Amnesia transitoria - possibile crisi epilettica

Buongiorno,
giovedì mentre parlavo del più e del meno con i miei familiari, ho avuto un piccolo episodio di amnesia.
Non ho assolutamente perso conoscenza, sapevo dove mi trovavo, quante sorelle avevo, il loro nome e dove abitano, solo che non ricordavo un evento di morte importante di un familiare a me caro avvenuto poco tempo fa.
Inoltre ho avuto un po' di confusione e spossatezza.
Questo episodio di amnesia, mi è durato circa un'ora.
Ho misurato la pressione ed era 133/79 e pulsazioni 72, e mi sono recato al Pronto Soccorso.
Li sono stato sottoposto ad accertamenti, tra cui tac e EEG.
La neurologa mi ha dimesso con la seguente diagnosi "episodio di amnesia transitoria, possibile crisi epilettica focale in esiti vascolari cerebrali".
Inoltre sono stato dimesso con codice "bianco", mentre quando sono arrivato era "giallo".
Mi ha consigliato la terapia medica a base di carbamazepina 200 mg 1/2 cp x 2 volte al di per 5 gg, poi 1 cp x 2 a cui associare clonazepam 3 gtt alla sera.
Inoltre, la terapia l'ho iniziata, però già mi crea dei giramenti al capo (anche se forse il corpo si deve abituare).
Ora, non sono un medico, ma avendo letto su internet e sui vari libri di medicina i sintomi che ho avuto non sono paragonabili all'epilessia. Sbaglio? Per di più, visto è stata dichiarata "possibile" non capisco il motivo per il quale mi han già prescritto una cura così forte senza prima essere certi al 100%.
Infine, le persone che conosco quando gli è stata fatta una diagnosi del genere di solito sono state anche ricoverate, mentre qui siamo tornati a casa con grossi dubbi e per di più con un codice "bianco".

Vi chiedo se gentilmente, potete darmi qualche consiglio.
Grazie mille,
[#1]
Dr. Otello Poli Neurologo, Algologo, Esperto in medicina del sonno 6,8k 189 51
Buon giorno,

propenderei per la ipotesi "amnesia globale transitoria" (TGA) quantomeno poichè la durata di circa un'ora è compatibile con questa ultima.
Le crisi epilettiche non durano, solitamente più di 3-5 minuti.

Voglio credere che la collega abbia avuto buoni motivi a supporto della prescrizione "basati sull'evidenza" (evidence based medicine).

Gli effetti indesiderati che lamenta sono i così detti effetti "prima dose" che dovrebbero scomparire nel tempo di settimane.
Ne riparli comunque con la neurologa.

Non so perchè le sia stata prescritta una terapia anti-epilettica:
-forse sulla base dell'esame TC cranio?
-oppure sula base dell'esame EEG?

Potrebbe allegare "in virgolettato" i due referti?

Ritengo assolutamente utile un esame EEG Holter
delle 24 ore.

Allego un link sull'argomento TGA (transiet global amnesia):
https://www.medicitalia.it/minforma/neurologia/2039-amnesia-globale-transitoria-ipotesi-vascolare-venosa.html

Cordialmente.

Dr. Otello Poli, MD
Neurologo-Algologo-Esperto in Medicina del Sonno
email: otellopoli@gmail.com - sito web: www.otellopoli.it

[#2]
dopo
Utente
Utente
Buongiorno Dottore,
intanto la ringrazio molto per la Sua risposta, per di più immediata.
Le chiedo come faccio ad allegare i referti, senza che siano pubblici.
Grazie e perdoni l'ignoranza.
[#3]
Dr. Otello Poli Neurologo, Algologo, Esperto in medicina del sonno 6,8k 189 51
Non può allegarli (cfr. linee guida).

Li scriva "in virgolettato".
[#4]
dopo
Utente
Utente
Grazie mille, ora inserisco.
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dopo
Utente
Utente
Referto EEG: "Ritmo di fondo alfa leggermente asimmetrico per minor voltaggio sulle derivazioni di sinistra, reagente all'apertura degli occhi. Attività theta a proiezione temporale sn con tendenza alla diffusione controlaterale che presenta talora caratteri aguzzi. All'IPN attività delta frammista a figura di onda aguzza a proiezione temporale sn con tendenza alla diffusione. In conclusione: segni irritativi a proiezione temporale sn con tendenza alla diffusione controlaterale accentuati dall'IPN"
[#6]
dopo
Utente
Utente
Referto Tac: "Non sostanziali modificazioni rispetto al precedente esame TC del Marzo 2015. Artefatti da indurimento del fascio radiogeno a livello della fossa cranica posteriore dx ed in regione parieto - temporale sn. Non segni di emoraggie. Non lesioni espansive. Si confermano esiti gliotici cortico - sottocorticali in sede frontale anteriore dx e parientale sn. Strutture mediane in asse. Invariata l'ampiezza del sistema ventricolare e degli spazi liquorali periencefalici".
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Dr. Otello Poli Neurologo, Algologo, Esperto in medicina del sonno 6,8k 189 51
Evidentemente sia "...esiti gliotici cortico - sottocorticali in sede frontale anteriore dx e parientale sn..." che "...All'IPN attività delta frammista a figura di onda aguzza a proiezione temporale sn con tendenza alla diffusione. In conclusione: segni irritativi..." non sono piaciuti alla collega.
I due referti che evidenziano esiti di sofferenza cerebrovascolare alla RM ed attività bio-elettrica all'EEG di tipo "irritativo focale" sono la motivazione del trattamento farmacologico di profilassi circa eventuali recidive.

Continuo a consigliare:
-EEG Holter delle 24 ore, e
-ricerca delle cause che hanno prodotto la sofferenza cerebrovascolare esitata nelle areole di gliosi...e quindi il trattamento per la profilassi delle cause medesime.

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