Utente
Buongiorno,
vorrei avere il vostro parere in merito a quanto mi sta accadendo da qualche settimana. Premetto che sono una persona ansiosa, emotiva, ho avuto in passato (3 anni fa) qualche attacco di panico e sono stata in cura da uno psicologo per circa un anno, senza ricorrere a psicofarmaci. Ho problemi di ernia iatale e lieve reflusso da circa 5 anni, causato da un lento svuotamento gastrico (somatizzazione di ansia, diagnosi fatta dopo varie eco addominali e due gastroscopie tutte negative).
Ho un bimbo di 5 anni e una bimba di 5 mesi. A due mesi dal parto ho avuto una riacutizzazione dei miei problemi gastrici (che si manifestano sempre con nausea e poco appetito) e il gastroenterologo mi ha curato con lucen 40 e levopraid per 15 gg. Sono stata meglio. Circa due settimane fa ho avuto invece un paio di episodi (a distanza di qualche giorno) di leggero giramento di testa (durato un paio di secondi) con ronzio alle orecchie e sensazione di calore ai piedi. Mi è successo da seduta e anche in piedi. La mia pressione varia da 90/60 a 120/70 quindi non è alta. Ho fatto analisi del sangue complete e tutti i valori sono perfetti (anche tiroide).
Purtroppo ho iniziato a leggere su internet che sintomi di questo tipo potrebbero essere correlati a disturbi neurologici e ho iniziato a preoccuparmi molto. Complice anche il fatto che ho un collega di 50 anni che sta morendo di tumore cerebrale e che mio padre è morto a 84 anni due anni fa con 3 metastasi cerebrali... poi ho una conoscente a cui è stata diagnostica la sclerosi multipla... Insomma credo di essermi suggestionata molto. Da qualche giorno al mattino mi sveglio presto in preda a senso di angoscia a paura di stare male, inizio a sudare e sento dolore ai muscoli delle cosce. Mi alzo a fatica, nel senso che preferirei stare a letto anziché affrontare la giornata per paura di stare male fisicamente. Poi lentamente le cose iniziano ad andare meglio anche se mi rimane un po' di stanchezza muscolare e generale e sono molto svogliata nel fare le cose quotidiane. Ho un leggero indolenzimento alla parte bassa della schiena e ai muscoli del collo (credo per il peso della bambina di 7,5 kg che vuole stare spesso in braccio). Ho una visita da un posturologo per verificare se ho qualche problema di postura. Sono tornata dal mio psicologo il quale ha detto che i giramenti di testa con calore ai piedi e quello che mi accade al mattino sono attacchi paucisintomatici causati da accumulo di ansia e mi ha proposto un percorso di analisi per capirne le origini e lavorarci sopra. Il medico curante sostiene questa tesi. Voi cosa ne pensate? Mi consigliate di effettuare una visita neurologica per escludere patologie o per un avere un consiglio sul terapie farmacologiche nel caso venisse confermata l'ipotesi di ansia? Sono molto preoccupata di avere chissà cosa...

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

la brevissima durata degli episodi descritti fa pensare in effetti alla loro origine psicosomatica, infatti malattie importanti si manifestano con sintomi di durata di gran lunga maggiore o addirittura continuativi.
Pertanto concordo con quanto detto dal medico curante circa la natura ansiosa degli episodi riferiti, ipotesi avvalorata anche dal senso di angoscia e dalla paura di stare male che spesso si presentano. Non escluderei nemmeno uno sfondo su base depressiva oltre che ansiosa.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
Gentilissimo dottore, la ringrazio per la risposta e la rassicurazione. Le chiedo infine se, oltre al percorso psicologico, mi consiglia comunque una valutazione da un neurologo o se lo ritiene superfluo.

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

con tutti i limiti del consulto a distanza, mi pare che non ci siano presupposti validi per pensare una problematica neurologica ma se per Lei questa visita è motivo di tranquillità nulla vieta di effettuarla, anche perchè a distanza non si può escludere nulla.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente
Gentile Dottore, le scrivo a distanza di 3 mesi dall'ultima volta in cui mi diede i suoi consigli. Ai primi di marzo ho effettuato una visita neurologica che è risultata negativa. Il neurologo, che mi venne consigliato dal medico di base e dallo psicologo, mi ha diagnosticato una forma di ansia con lieve depressione sottotraccia. Mi prescrisse mezza pastiglia di daparox per una settimana da aumentare poi a una per 4 mesi e alprazolam 15 gg al bisogno (massimo 3 volte al dì). Purtroppo non sono riuscita a tollerare il daparox: fortissimi episodi di nausea e vomito, sonnolenza continua, apatia. Abbiamo provato a scalare a 1/4 ma non sono riuscita a tollerare nemmeno questa piccola dose. Quindi ho fatto un brevissimo periodo di alprazolam e poi ho sospeso tutto, alternando giorni di grande serenità a momenti di maggior ansia. Sono in cura da uno psicologo e vorrei cercare di affrontare questo percorso senza farmaci.
La cosa che mi preoccupa di più è che in alcuni momenti della giornata (e non tutti i giorni) avverto come una sensazione di lieve sbandamento o mancanza di equilibrio. Dura un secondo e poi passa. Contestualmente avverto anche qualche vampata di calore oppure mi agito e devo andare in bagno. Le analisi del sangue, tiroide, elettrocardiogramma, ecocardiogramma, sono a posto. La visita neurologica era negativa. Dovrei fare una RM secondo lei? Dovrei indagare ulteriormente? Dovrei tornare dal neurologo? So di essere ansiosa e un po' ipocondriaca, ma non vorrei confondere con ansia qualcosa di organico.
La ringrazio per l'attenzione.

[#5]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

non penso sia necessaria una RM considerata la brevità del sintomo. Inoltre il neurologo che l'ha visitata non ha ritenuto opportuno prescriverla non vedendone l'utilità.

Cordialmente

Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente
La ringrazio dottore. Secondo lei quindi può essere tutto riconducibile all'ansia e al fatto che penso spesso a questo disturbo, amplificandone le sensazioni?
Poiché sento di avere i muscoli del collo rigidi e dolenti al tatto, potrebbe essere un disturbo legato anche a questo?

[#7]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Certamente, entrambe le cause che menziona sono possibili.
Per il problema cervicale si rivolga inizialmente al Suo medico curante.
Dr. Antonio Ferraloro