Consulto su cambio farmaco

Buongiorno, sono un ragazzo di 35 anni e come risulta dal carteggio che trovate nel mio account a 17 anni subii un'emorragia endocranica senza causa riscontrata.
Per oltre 10 anni sono stato bene, direi fino all'età di 30 più o meno. Poi ho cominciato a sentire ansia. Non l'ho riconosciuta subito come ansia perché non conoscevo questo termine in maniera medica. Quindi l'ho interpretata come tensione e malessere generale e ne ho parlato con il mio neurochirurgo che mi aveva seguito e salvato illo tempore. Il dottore che conserva ancora il mio rispetto e la mia stima per quanto fece in passato, mi ha dato poco peso e poca attenzione pur facendomi fare una serie di EEG (che appena guardava) e somministrandomi dintoina per qualche mese per precauzione. Poi non contento mi rivolsi alla dottss.a A.M neurologa di fama internazionale che mi aveva seguito durante la riabilitazione neurologica e reintrodotto negli studi con successo.
La stessa mi aveva prescritto 25mg alla mattina e 25mg alla sera di Lamictal (Lamotrigina mi pare) . Mi aveva detta che si poteva portare fino a 100mg senza nessun problema ma non è stato mai fatto perché tutto sembrava ok.

Qualche mese fa evidenzio un peggioramento del livello di attenzione e due o tre casi (DUBBI) di assenza. Tutto presunto. Ho precisato anche con la neurologa che non sono sicuro che si siano verificati per davvero ma da come descritti potrebbero essere assenze, secondo la valutazione della neurologa.
L'EEG è nei limiti di norma secondo il medico refertatore ma la neurologa ha evidenziato:

che l'eeg è effettivamente nella norma nel senso che non presenta alcuna attività irritativa nemmeno durante l'iperpenea e la SLI tuttavia -scrive la neurologa- volendo essere rigorosi in alcuni punti del tracciato si notano rare punte isolate a partenza dalle regioni frontali
La neurologa poi nota un comportamento un po' troppo ansioso e acnora con note di ossessività per cui preferirebbe sostituire la lamotrigina con acido valporico (500 mg la sera) che non è attivante come la lamotrigina.

Io ho guardato un po' su internet ma mi sembra che questo acido abbia numerosi effetti collaterali e ho paura di trasformarmi psicologicamente diventando un'altra persona e entrando in un circolo vizioso che mi fa veramente paura. E che non voglio fare.
Inoltre l'acido pare sia anche possibile causa di problemi fisici importanti, senza arrivare fino ai tumori maligni o benigni, che già da soli mi spaventano e mi fanno pensare che il gioco non valga la candela. Mentre la lamotrigina è ben tollerata da me, non mi da nessun effetto collaterale.

Chiamerò oggi stesso il chirugo alle 14.30 (orario in cui riceve le chiamate) per chiedere un nuovo appuntamento e una rivalutazione senza i miei genitori che mi mettono un po' ansia in effetti ma vorrei anche un parere esterno per quello che può naturalmetne dirmi senza vedere carteggi o esami.

Molto cordialmente.
E.




[#1]
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 68,2k 2,1k 23
Gentile Utente,

tutti i farmaci hanno i loro effetti collaterali, per fortuna se ne manifestano solo alcuni tra i numerosi riportati in scheda tecnica. La reazione ad un farmaco è strettamente individuale potendo variare da nessun effetto indesiderato fino all'intolleranza totale per cui si deve sospendere la terapia, ovviamente passando per tutti i gradi intermedi.
Anche il lamictal che Lei assume è potenzialmente gravato da numerosi effetti ma Lei lo tollera ottimamente.

La paura di "diventare un'altra persona" è immotivata, un farmaco non cambia il carattere ma nell'eventualità che si presentassero effetti collaterali poco tollerabili, su indicazione della neurologa, lo può sostituire.

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro

[#2]
dopo
Utente
Utente
Grazie per la risposta. Sempre molto chiaro e esaustivo. Interpreto che sono tutti effetti reversibili, giusto?
[#3]
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 68,2k 2,1k 23
Sì, sono effetti reversibili con la sospensione del farmaco.

Cordialmente
[#4]
dopo
Utente
Utente
compreso tumori benigni o maligni?
[#5]
dopo
Utente
Utente
Premetto che la mia terapia è rimasta con lanital (100mg alla sera)-

Ho passato una settimana con ritmi notte /giorno un po' sfalsati...
Ma in linea di massima ho dormito abbastanza o per lo meno abbastanza da non sentirmi particolarmente affaticato.
Ieri mattina dopo una notte di sonno dolce e profondo mi sono svegliato con i denti serrati (forse sbattevano) e in tensione muscolare involontaria (ma cosciente dopo la sveglia) per 5 secondi credo la cosa è continuata. Poi mia moglie mi ha detto ero agitato con scatti continui per almeno 20 secondi prima di svegliarmi. Al risveglio sono stato lucido ma in leggera confusione come dopo un mal di testa e avevo dolori muscolari alle gambe. Ho preso un sanax 0.25. per l'agitazione e un po' mi è passata.
Io sono in terapia con lamictal 100mg alla sera ma la mia neurologa non risponde prima di domani alle 14.oo. E' urgente secondo voi o posso aspettare?
Potrebbe trattarsi di crisi epilettica?

Ansia: sai riconoscerla? Scoprilo con il nostro test