Problemi con carbamazepina

Buonasera Dottori,
sto assumendo da anni carbamazepina+fenobarbitale per sindrome comiziale.
I miei problemi sono iniziati diversi anni fa, ma non avevo mai fatto un collegamento, la cosa strana è che si presentavano sempre nel primo pomeriggio. Disturbi come rigidezza delle gambe (camminata da ubriaco la definiscono), disartria, diplopia e amenità varie. Solo che non li avevo mai tutti insieme, ieri, ero in ospedale per rimuovere un'ingessatura, ma già a casa avevo le gambe irrigidite, arrivata in ospedale dovevo aggrapparmi a mio marito per non cadere, poi afasia e diplopia. Inutile dire che il gesso non mi è stato rimosso ma mi hanno portata subito in P.S., dove mi hanno fatto, oltre agli ex di routine, anche una TAC encefalo (risultata negativa). La posologia della carbamazepina che assumo è: 400 gr al mattino e 300 gr. dopo pranzato.
Ora, prendere le pastiglie dopo pranzo mi fa paura, anche oggi ho avuto il problema alle gambe, anche se non grave come ieri.
La mia domanda è: la dose di 300 gr la posso assumere alla sera anzichè nel primo pomeriggio?
Sono in procinto di fare un dosaggio dei farmaci ed un EEG, per prenotare una visita neurologica.
Scusate se sono stata un po' prolissa, ma volevo descrivere meglio possibile la mia situazione.
Grazie anticipatamente per una Vostra risposta.
Cordialmente
ut. 53553
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,9k 2,1k 23
Gentile Signora,

è possibile che la sintomatologia pomeridiana sia causata (ovviamente da questa postazione non si può dare per certa) dalla seconda assunzione del tegretol quando ancora c'è in circolo una buona dose dell'assunzione mattutina venendo a crearsi una sorta di accumulo di carbamazepina nel sangue. Forse un'eventuale somministrazione a distanza di 12 ore dalla prima potrebbe attutire di molto gli effetti indesiderati descritti.
In ogni caso il neurologo ha avuto i suoi buoni motivi per la prescrizione di questo schema terapeutico, forse per evitare un'eventuale interferenza col fenobarbital assunto la sera.
Di questi problemi deve parlarne col collega che La segue senza fare automedicazione che potrebbe risultare estremamente dannosa in casi come il Suo.
Utile il dosaggio plasmatico dei farmaci in questione.

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro

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dopo
Utente
Utente
Egregio Dottore,
La ringrazio per la Sua risposta.
In effetti ieri ho telefonato al mio medico di base (avevo paura di prendere la pastiglia dopo mangiato, come detto), lui mi ha detto che potevo prenderla anche alla sera, che non mi cambiava nulla, così ho fatto e non è successo nulla, sono stata bene,dopo qualche ora ho assunto il gardenale, prima di andare a letto, insomma, ieri è andato liscio.
Stamattina ho fatto il prelievo per il dosaggio, ma ho scoperto che l'avevo fatto anche l'anno scorso a giugno, i risultati:
FENOBARBITAL 23 mg/L
CARBAMAZEPINA 6.2 mg/L
Come detto, di carbamazepina ne assumo 700 gr/die, ora ripartiti in: 400 gr la mattina appena sveglia e 300 gr la sera dopo cena.
Ora sono in attesa di fare l'EEG (sett. prossima) quindi di andare dal neurologo.
Lei cosa ne pensa di questi risultati?
La ringrazio nuovamente per la Sua disponibilità e gentilezza.
Cordiali saluti.
Ut. 53553
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,9k 2,1k 23
Gentile Signora,

se la sintomatologia non si è manifestata con la variazione dell'ora dell'assunzione del tegretol, è probabile che l'ipotesi avanzata nel post precedente possa essere concreta, cioè l'accumulo del farmaco nel sangue per mancato smaltimento della precedente assunzione.
I valori del dosaggio plasmatico delle molecole che menziona erano nella norma, almeno l'anno scorso.

Cordialmente
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dopo
Utente
Utente
Buongiorno Dottore,
La ringrazio per la Sua tempestività e cortesia, spero proprio che la causa dei miei problemi sia quella esposta da Lei, cioè l'accumulo di carbamazepina in un lasso di tempo breve.
Da ieri, come Le ho detto, la sto assumendo con un intervallo di c.ca 12 ore, oggi non l'ho presa e sto bene, vedremo stasera...
Tra l'altro, guardando il dosaggio precedente, sembra che sia al valore pressochè minimo di quello indicato nel range.
Approfitto ancora della Sua gentilezza per chiedere un'ultima cosa: la prima volta che ho parlato al mio medico di questi miei problemi mi ha detto di prendere il magnesio (magnesio supremo). Ora, io l'ho preso e lo sto prendendo tuttora (1 cucchiaino al giorno). Credo che male non mi faccia visto che il nostro corpo ha bisogno di sali minerali...
Se possibile, gradirei la Sua opinione.
Ancora molte grazie per le Sue risposte, che mi hanno ridato un po' di tranquillità (stavo cominciando a pensare alla SM).
Cordiali saluti
Ut. 53553
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,9k 2,1k 23
Gentile Signora,

se l'età dichiarata al momento dell'iscrizione al sito è la Sua, la paura della SM è immotivata essendo altamente improbabile l'insorgenza della malattia a questa età. Personalmente non ho mai riscontrato casi del genere.

Per quanto riguarda il magnesio, anche se è una molecola necessaria all'organismo, non è razionale assumerlo a tempo indeterminato. Eventualmente faccia il dosaggio nel sangue e si regola in base ai valori riscontrati, se elevati lo sospende.

Cordialità
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dopo
Utente
Utente
Buonasera Dottore,
la mia età è quella che ho dichiarato al momento dell'iscrizione, direi che da questo punto di vista mi sento più tranquilla.
Per il magnesio, farò un dosaggio, in base ai risultati farò come da Lei consigliato.
Stasera ho preso i 300 gr di carbamazepina e la situazione, al momento, è ok.
La ringrazio per essere stato così disponibile e sollecito nel darmi i Suoi consigli.
Visto che ci stamo avvicinando alla Pasqua, Le faccio i miei migliori auguri.
Cordiali saluti
Ut. 53553
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,9k 2,1k 23
Di nulla, ricambio gli auguri e Le auguro una buona serata.

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