Utente
Egregio/a Dottore/ssa,
sono una ragazza di 26 anni. Da circa due anni ho notato un tremore alle mani, a seguito di un movimento e che si intensifica nei momenti di ansia o con l'assunzione di caffè. Recentemente ho iniziato a notare che tenendo le gambe accavallate, la gamba che rimane sospesa compie un oscillazione ritmica che non riesco a bloccare fin quando non metto i piedi a terra. A volte ho la sensazione che il tremore non sia relativo soltanto agli arti ma, che sia "interno". A Gennaio ho eseguito una RM con mdc alla testa e un eeg, entrambi risultati negativi. Il neurologo che mi ha visitata, quando ancora non avevo notato queste oscillazione delle gambe, ritiene che il mio sia un tremore essenziale ad esordio giovanile, in quanto c'è familiarità (mia madre che ha 63 anni ha tremori molto più evidenti dei miei che momentaneamente non sta trattando per evitare di assumere betabloccanti che comunque non costituirebbero una cura risolutiva). Secondo lei è opportuno che mi rivolga presso un Dipartimento Universitario per eventuali approfondimenti vista la mia giovane età? So che a distanza non si possono effettuare diagnosi, ma secondo lei la sintomatologia potrebbe far pensare a distonie, fascicolazioni, malattie demielinizzanti o parkinson?
La ringrazio anticipatamente
Distinti Saluti

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
Gentile Utente,

l'ipotesi del tremore essenziale è possibile avendo peraltro anche una familiarità in tal senso.
Ritengo poco probabili invece le condizioni patologiche che cita alla fine, in ogni caso un approfondimento presso un centro specializzato per i disturbi del movimento, di cui fa parte anche il tremore essenziale, è indicato.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
Gentile dottore,
la ringrazio per la sua risposta tempestiva. Ho provveduto a prenotare una visita ma, purtroppo i tempi di attesa sono lunghi, non prima di gennaio, e non è possibile prenotare in intramoenia. Poiché l'attesa la sto vivendo con molta ansia, secondo lei c'è qualche esame strumentale che io possa fare? Secondo lei le oscillazioni ritmiche della gamba accavallata sono un fattore preoccupante, indice di un esordio di malattia?
Rinnovandole i miei ringraziamenti le porgo distinti saluti

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,

con i limiti del consulto a distanza non sembrerebbe nulla di particolarmente importante ma per Sua tranquillità, considerato che la visita è per gennaio, può sentire il parere di un secondo neurologo.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente
Gentile Dottore,
ho effettuato un'altra visita neurologia ed un'emg-eng a tutti e 4 gli arti, risultata negativa. Il neurologo mi ha prescritto inderal 40 da assumere per i primi 5 giorni ad 1/4 fino ad arrivare a 1/2 gradualmente. Oggi sono al 5 giorno da 1/4, ma non ho ottenuto miglioramenti sensibili, nel senso che continuo a notare i tremori delle dita a seguito di un movimento,così come le oscillazioni delle gambe accavallate.
Alla luce degli esami che ho effettuato (rmn, eeg, emg-eng) secondo lei posso stare tranquilla oppure c'è altro che io possa fare?
La ringrazio
Distinti Saluti

[#5]  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,

il dosaggio è molto basso per notare eventuali miglioramenti, vediamo con l'ulteriore aumento, peraltro ancora sottodosato, se avrà dei benefici.
Per incrementare, se necessario, ulteriormente la dose è consigliabile il parere del cardiologo dopo visita ed ECG.
Gli esami effettuati sono sufficienti.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro