Utente
Buongiorno. Mio nonno di 73 anni da 7-8 mesi ha un tremore a riposo alla mano sin. A giugno 2016 ha effettuato una visita neurologica da cui é emerso che ha una lieve captocormia, voce lievemente ipofonica e monocorde, mimica lievemente ridotta. Per il resto l'eloquio è corretto,  la dembulazione autonoma e non ci sono sincinesie pendolari aa sup.  La stazione eretta é stabile, oculomozione corretta, nervi cranici indenni, mingazzini I e II mantenute, non ny. Secondo la neurologa potrebbe avere il morbo di parkinson o parkinsonismo con sintomi disautonomici. Dopo questa visita mio nonno ha iniziato ad assumere Levodopa/Benserazide 250 mg. Attualmente il dosaggio é 1/2 dopo colazione e 1/2 dopo pranzo.  Due settimane  fa ha eseguito Tac cranio con mdc da cui é emerso che: "sono presenti sparsi segni di gliosi della sostanza bianca profonda in sede frontale  e parietale bilaterale in maniera più  evidente a sinistra. Le strutture della linea mediana sono in asse. Le cavità ventricolari mantengono regolare ampiezza. Dopo iniezione di mdc  ev NON si osservano lesioni focali encefaliche con caratteri di evolutività in sede sovra e sottotentoriale".

Questo può escludere la presenza di tumori cerebrali,  vero? Ma la gliosi invece potrebbe essere un segno del parkinson? 

Lui é affetto da diabete, ipercolesterolemia, ipertrofia prostatica benigna.   Nel 2013 ha subito un TEA alla carotide sinistra. L'ultimo ecodoppler di Gennaio 2016 é risultato nella norma. Negli ultimi due anni ha avuto un calo ponderale.  Attualmente il peso é di  59 kg, altezza 1,65 m.

Qualche mese fa si sentiva come un nodo in gola.  Per questo ha fatto una visita dall' otorino (tutto nella norma), mentre la gastroscopia ha evidenziato una gastropatia del fondo (biopsia negativa).

Mio nonno é spesso stanco, assonnato di giorno, ma di notte fatica a prendere sonno e quando si addormenta molte volte ha un sonno agitato con incubi.

Attualmente é in terapia con:pantoprazolo, ticlopidina, avodart, sylodix, levodopa/benserazide e ossibutinina. Con la levodopa il tremore non é sparito, anzi è addirittura lievemente aumentato. Ormai assume questo farmaco da un mese e mezzo. 

Quanto vorrei da Lei sapere é:

-da questo quadro si può dedurre un' iniziale Malattia di Parkinson?

- che differenza c'é tra Malattia di Parkinson e parkinsonismi?
Scusi se mi sono dilungata ma preferisco che abbia un quadro il più dettagliato possibile. Sebbene non abbia il paziente davanti ai suoi occhi spero possa darmi una risposta. Grazie anticipatamente.

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

in effetti il quadro clinico che Lei ha molto bene descritto è compatibile con la Malattia di Parkinson.
Anche la terapia specifica con levodopa è al momento il trattamento di elezione eventualmente associato ad altri farmaci qualora vi fosse necessità.
La sonnolenza diurna ed il disturbo del sonno la notte possono essere effetti collaterali della levodopa ma anche sintomi associati alla malattia.
La malattia di Parkinson è una forma primaria a causa sconosciuta che comporta un deficit di dopamina a livello dei nuclei della base, nel cervello, mentre i parkinsonismi sono secondari ad altre condizioni, i più frequenti sono quelli vascolari (causati da vasculopatia cerebrale) e quelli iatrogeni dovuti a farmaci capaci di causare sintomi simili a quelli del Parkinson primario (quest'ultimo di solito reversibile alla sospensione del farmaco).
Poi ci sono i parkinsonismi atipici che sono condizioni più severe e poco responsive ai farmaci.
Il consiglio che Le posso dare e di rivolgersi a centri specializzati pre i parkinsonismi e i disturbi del movimento.

Cordiali saluti

P.S. La gliosi non è un segno di Parkinson
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
Grazie per la Sua risposta. In effetti la neurologa ha confermato la diagnosi di Morbo di Parkinson (tipo tremorigeno). Facendo alcune ricerche su internet ho letto che ha un decorso più lento e favorevole rispetto a quello acinetico/rigido. È vero? Attualmente i problemi che affliggono mio nonno sono il continuo tremore, le vertigini e l'ipotensione ortostatica. Per la prima cosa la neurologa ci ha detto che la levodopa non agisce molto sul tremore. Bisognerebbe dare altri farmaci (dopamino agonisti) ma hanno tanti effetti collaterali come allucinazioni e altri disturbi psichici, quindi é meglio tenersi il tremore. Anche per le vertigini e l'ipotensione non ci sono soluzioni definitive, ma solo accorgimenti tipo alzarsi lentamente e bere tanta acqua. Io so che sono sia segni della malattia che effetti collaterali della levodopa.
Lei ha altri consigli da darmi per le vertigini e l'ipotensione? Non ci sono altri farmaci per il parkinson che non danno questi disturbi? Visto che dovremo convivere con questa malattia vorrei adottare tutti gli accorgimenti possibili per far sí che mio nonno viva al meglio. Lui è più preoccupato per le vertigini che per il tremore. Le vertigini sono maggiormente invalidanti per lui, abituato ad essere sempre in movimento e a lavorare..
La ringrazio anticipatamente.
Cordiali saluti.

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

il senso di sbandamento può esser causato sia da pressione bassa in posizione eretta, sia dalla terapia farmacologica.
Sarebbe utile monitorare la pressione arteriosa mediante un Holter pressorio, ne parli col cardiologo. Una dieta a basso contenuto proteico è pure utile per una maggiore efficacia della levodopa.
Raccomandata inoltre attività fisica, anche soltanto camminare.
Bere circa due litri di acqua al giorno, soprattutto in estate.
Impegnare la mente con hobby, letture, ecc..

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente
Gentile Dottore,
La ringrazio per i suoi consigli. Avrei un'altra domanda da porle. Mio nonno è ulteriormente dimagrito;da giugno è passato da 59 kg a 52 kg. Nell'ultimo anno avrà perso 10-15 kg. Stiamo facendo numerosi esami per capire quale possa essere la causa. Per adesso l'ecografia addome, l'rx torace e gli esami del sangue non hanno mostrato niente di anomalo. Non accusa sintomi quali nausea o vomito. Inoltre segue una dieta varia (mangia soprattutto carboidrati) e svolge alcuni lavori in campagna. Ora il radiologo ci ha consigliato di fare una tac addome con e senza mdc. È possibile che il calo ponderale sia dovuto al tremore involontario? Oppure potrebbe esserci un'altra causa? (tumore)
Anche lei a questo punto consiglierebbe di eseguire una tac addome?
Grazie anticipatamente.
Cordiali saluti.

[#5]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

il tremore extrapiramidale, come viene definito quello parkinsoniano, non causa perdita di peso dell'entità che riferisce, questo si dovrebbe ricercare altrove.
Tra gli esami del sangue sono stati fatti anche i dosaggi degli ormoni tiroidei?
Concordo con la TC addominale, possibilmente da estendere anche alla regione toracica (TC toraco-addominale).

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente
Sí sono stati fatti gli ormoni tiroidei e sono a posto (tsh reflex 0,883).
Allora faremo una TC toraco- addominale. Grazie mille.

[#7]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Di nulla, buona giornata.
Dr. Antonio Ferraloro

[#8] dopo  
Utente
Scusi, ho ancora una domanda. Quale possono essere le cause di un dimagrimento così veloce? A parte patologie tumorali..?
Se non c'é stato un cambiamento nell'alimentazione o un incremento dell'attività fisica mi chiedo quale possa essere la causa..
Grazie ancora.