Utente 359XXX
Mia madre, autosufficiente ha nel mese di luglio manifestato deficit di memoria e difficoltà nell'eseguire attività domestiche.

A una prima visita neurologica è stato sostituita una benzodiazepina (EN) con un antidepressivo e la situazione è rapidamente migliorata fino al ritorno alla normalità.

L'esito della TAC però mi preoccupa:

Esame eseguito in condizioni basali.
Evidente atrofia corticale specialmente frontale.
Con i limiti di un assente utilizzo di MdC e.v. non sembra rilevare distinte alterazioni TDM focali intra ed extrassiali in sede sia sopra che sottotentoriale.
Sistema ventricolo-cisternale di ampiezza rapportabile all'età.
Strutture della linea mediana in asse.

In attesa di un vs riscontro distinti saluti.

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

quanti anni ha la Mamma?
Ha patologie cerebrali? Altre?

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 359XXX

Per prima cosa La ringrazio per la risposta.

Mia madre ha 84 anni, due anni fa è stata operata per una protesi all'anca ma è rimasto il dolore e deve assumere due compresse di Patrol al giorno.

Dopo la crisi di luglio ha ripreso la memoria, superiore alla media e cucina, essendo stata cuoca le piace fare per la famiglia pasti complessi (che nel mese di luglio non riusciva minimamente a fare) per lei è una passione e guai a dirle che si affatica , inoltre è completamente autosufficiente.

Pertanto no capisco al momento cosa significhino le prime righe del risultato della TAC.
Grazie ancora.

Non ha patologie cerebrali, più di venti anni fa ebbe un episodio di amnesia globale transitoria senza conseguenze.

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

non sono rari i reperti come quello riscontrato alla Mamma in soggetti perfettamente normali.
A questo punto non essendoci una correlazione clinica (sintomatologica) starei tranquillo.
Faccia vedere l'esame a chi l'ha prescritto ma mi pare che non ci siano al momento motivi di preoccupazione.
Complimenti per la Mamma!

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 359XXX

La ringrazio molto per le spiegazioni, ovviamente ho programmato la visita neurologica ma mi sento più sereno.
Grazie infinite.

[#5] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Di nulla, buona serata.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente 359XXX

Mia madre va peggiorando, non ricorda molte cose, la sera rifiuta di andare a letto, è ostile.

Dovremo rivedere il neurologo ma tutto sembra andare precipitando.

Purtroppo è nato un altro problema, il mi comportamento, non riesco ad accettare la cosa e spesso divento irato come se potessi svegliarla dal suo stato, razionalmente so che le faccio male ma non riesco a razionalizzare la cosa, anche se sto imparando a trattenere l'ira verso di lei sono arrabbiatissimo e spesso sfogo la mia rabbia verso chicchessia.

Lei la porterò dal neurolo ma io da chi vado, psicologo, psichiatra, purtroppo devo impare a controllarmi del tutto.

[#7] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

capisco il Suo problema, farei innanzitutto una visita psichiatrica, poi sarà il collega, dopo il colloquio, che Le indicherà la strada migliore da intraprendere, cioè se procedere con la farmacoterapia o con la psicoterapia.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#8] dopo  
Utente 359XXX

Abbiamo due problemi in casa, mia madre che attraversa una fase di declino neurologico e io che non riesco ad accettare e vivo con rabbia il tutto, probabilmete dovevo scrivere in psichiatria; sono cosciente del mio problema che non tento di giustificare e pertanto seguirò il suo consiglio, mia madre ha bisogno di persone forti e non di una persona disturnata, la informo che fortunatamente non siamo solo io e lei in famiglia ma vorrei avere la forza per aiutarla fattivamente.
Grazie per la risposta.

[#9] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Di nulla.
Si faccia aiutare, sia per Lei che per Sua madre, non si abbatta.
Un grosso in bocca al lupo.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#10] dopo  
Utente 359XXX

Grazie Dottore.

[#11] dopo  
Utente 359XXX

Dopo poco che le avevo scritto mia madre ha smesso di deambulare e parlare pertanto l'abbiamo portata al pronto soccorso.

La TAC dice: aspetto evolutivo dei segni di ischemia cronica della sostanza bianca periventricolare, in particolare si rileva un area di maggiore ipodensità a livello del vertex in sede fronto.parietale dx, coesiste un aspetto disomogeneo della regione interemisferica frontale all'altezza di un piano passante per i centri semiovali.

Ha un livello di coscienza ridotto, adesso è a casa ma la sera la febbe sale a 37.8, non collabora e soprattutto è indiferente a ciò che accade. Parla e risponde se sollecitata, mangia controvoglia e non deambula.

Non mi pare affatto buona la situazione, deve venire il neurologo e sentiremo.

Le avevo parlato anche di me, mi sta seguendo una psicologa che mi raccomanda il controllo del tono della voce perché mia madre probabilmente se non capisce cosa le si dice capisce come le si dice, con l'aggravamento sono passato dalla rabbia all'accettazione e sono sempre dolcissimo con lei con un tono dolce della voce senza che ciò debba essere forzato.

[#12] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

il quadro TC può giustificare la sintomatologia riferita, ovviamente è indispensabile un'accurata visita neurologica per avere una valutazione attendibile, poi in base a questa si deciderà come procedere.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#13] dopo  
Utente 359XXX

La ringrazio per la pronta e chiara risposta.

Saluti.