Cefalea in cardiopatico-iperteso che assume nao

Gent.m odottr.e, mio padre 75enne, cardiopatico per pregresso infarto, angioplastica nel 2012 ed in trattamento con PANTORC 40mg(ore 7:00), BLOPRESS 16mg(ore 8:00), LOPRESOR 100mg( ½ 8-20), XATRAL 10mg(ore 14:00), CRESTOR 20mg(21.30) ed infine XARELTO 20mg(dopo pranzo), per l’evidenza di FA da holter dinamico in maggio 2016, da alcuni giorni(tre) accusava un mal di testa, nella parte superiore del cranio, non fortissimo, ma comunque fastidioso, detto mal di testa era anche associato ad un dolore al collo. Il medico curante mi ha consigliato solo della tachipirina 500 ma purtroppo detto mal di testa è continuato. Allora, vista l’assunzione dello Xarelto, ho ritenuto opportuno andare al P.S. nell’unico ospedale, comunque specializzato in neurochirurgia della mia città, onde scongiurare eventuali problemi . In detto p.s. subito hanno visto che la pressione era molto elevata, perché mio padre si agita ed è sempre ansioso durante la misurazione. Gli sono state somministrate delle gocce di diazepam, effettuato ecg assolutamente perfetto ed in linea con i precedenti, esami ematochimici senza nessun valore alterato, Tac al cranio senza MDC con la seguente diagnosi: “In atto non si mettono in evidenza alterazioni tdm riferibili a lesioni ischemiche recenti ne a spandimenti ematici intra o extra-assiali. Strutture mediane in asse; cavità ventricolari nei limiti" Il medico del p.s. mi ha assicurato che non vi erano evidenze di sanguinamenti intracranici e che per il mal di testa, comunque non fortissimo, l’unico farmaco che può utilizzare è il paracetamolo. Ha aggiunto che il dosaggio, per il peso di mio padre, è il paracetamolo 1000mg in quanto il 500mg non gli farebbe nulla e che nei casi più accentuati potrebbe prendere il Toradol(?). Detto medico mi ha detto di riferire l’evento al prescrittore del centro TAO ma di continuare con lo xarelto 20mg e di prendere eventualmente al bisogno del diazepam(oppure Minias) per l’ansia da “misurazione di pressione”, la tachipirina 1000 per il mal di testa e anche l’ok per una pomata antiinfiammatoria per il collo(voltaren) ma che a suo dire non serve a niente. Ora le chiedo, in attesa di invio a curante/specialista/cardiologo, intanto se è corretto l’uso del Toradol per un paziente in cura con lo xarelto(il medico del centro TAO ci ha bandito tutti i FANS) e se devo preoccuparmi perché non gli hanno fatto anche una RM per scongiurare sanguinamenti intracranici. Mi scuso per l’eventuale confusione e la ringrazio per eventuale riscontro.

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Dr. Otello Poli Neurologo, Algologo, Esperto in medicina del sonno 6,9k 190 52
Buonasera,

Circa la RM nulla in più direbbe rispetto alla TC (in assenza di nuovi accadimenti) in quanto uno dei pochi casi in cui la diagnostica TC è superiore alla RM sono i sanguinamenti endocranici.
Personalmente non assocerei Toradol a Xarelto in quanto il Toradol, come da scheda tecnica, può favorire il sanguinamento.
Prenderei in considerazione come la cefalea possa essere correlata alla ipertensione arteriosa.
Se suo padre è persona particolarmente ansiosa una benzodiazepina ansiolitica va considerata favorevolmente.
A breve la visita con il collega del centro TAO.

Cordialmente.

Dr. Otello Poli, MD
Neurologo-Algologo-Esperto in Medicina del Sonno
email: otellopoli@gmail.com - sito web: www.otellopoli.it

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