Utente 400XXX
Salve dottori. Ho 21 anni ed è ormai da mesi che soffro di giramenti e dolori di testa improvvisi (dolori soprattutto alle tempie e al lato sinistro della testa)..sembra quasi un abbassamento di pressione (e a volte a quanto pare è stato così )ma anche quando la pressione rimane stabile ho questa specie di vampate che mi buttano sul letto.. E posso rialzarmi solo quando smettono.premetto che mi hanno diagnosticato la cervicale ma vorrei sapere se secondo voi dipende da quello. Spesso mi prendono delle piccole scosse alle dita delle mani e molto spesso mi capita di avere anche un formicolio al braccio sinistro e parte dalla mano e arriva fin sotto l'ascella e alla schiena (e mi accelerano anche i battiti per lo spavento!!!!una volta sono finita al pronto soccorso perché in un momento di tranquillità mi accelerarono i battiti del cuore ed iniziai a sudare freddo per la paura e pensai mi stesse venendo un infarto invece al pronto soccorso me lo etichettarono come attacco di panico !) la mia dottoressa dice che tutto questo potrebbe essere associato alla cervicale, ad un accenno di labirintite e alla mia ansia generalizzata (sono molto emotiva e sto attraversando un periodo di forte stress). che mi fa spesso andare in panico per il più minimo sintomo. Mi è stato già dato un farmaco per i principi di cervicale, l'ho preso per due settimane ma non ha assolutamente migliorato la situazione. Assumo anche la pillola anticoncezionale, potrebbe dipendere anche da quello?
Datemi delle risposte perché ogni volta che mi accade penso al peggio.

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Dr. Mauro Colangelo

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Gentile Utente,
la sua fenomenologia è abbastanza composita ed è difficile poterla catalogare nei confini di un solo ambito di possibile patologia. Andando con ordine: il "giramento di testa" è raramente attribuibile a patologia del rachide cervicale e quasi sicuramente non lo è in un soggetto tanto giovante come Lei. Altrettanto, può essere discutibile porlo in relazione ad una labirintite, perché dalla sua descrizione non se ne ravvisano gli elementi clinici caratteristici. L'unica cosa che appare attendibile è la cefalea da porsi in verosimile rapporto con il suo stato di tensione emotiva. Io le consiglierei di farsi visitare da un Neurologo che, in ordine, può escludere le varie possibilità (labirintite, disturbi originati dalla colonna cervicale) e pervenire ad una definizione diagnostica della sua cefalea.
Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
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