Utente
Gentile dottore, volevo presentarle una problematica che mi sta disturbando da tempo.
Premetto che sono un soggetto sportivo, istruttore isef, da circa 3 4 anni ho cominciato ad accusare acufeni bilaterali che a seconda del momento sono più o meno forti, tuttavia ormai mi ci sono quasi abituato, naturalmente visite otorino fatte. Soffro inoltre credo da sempre di emicrania saltuaria (terapia con triptani) ed ultimamente, da 2 anni accuso fascicolazioni un pò dove capita. Ultiamente lo scotoma scintillante mi riduce il campo visivo e dopo la risoluzione mi induce mal di testa diffuso (non emicrania) e difficoltà nel pronunciare le parole e nel pronunciarle correttamente (la cosa mi sgomenta)
Ho anche fatto una rmn con mdc all'encefalo che recita così:

4° ventricolo normale ed in sede, sistema ventricolare sovratentoriale modicamente dilatato, asimmetrico per prevalenza del ventricolo laterale di dx ed in asse rispetto alla linea mediana. Normali gli spazi subaracnoidei della volta e della base. Presenza di 2 piccole aree di alterata intensita' di segnale iperintensa in t2, localizzate nel contesto della sostanza bianca rispettivamente adiacente al corno frontale e alla cella media del ventricolo laterale di sx, possibile espressione in prima ipotesi di piccoli focolai gliotici di significato aspecifico. Verosimile piccola anomalia di scarico venoso in sede sottocorticale parietale a dx. Non evidenti potenziamenti di significato patologico dopo somministrazione di mdc. Pseudocisti infiammatoria a livello del pavimento del seno mascellare di sx.

Le sarei molto grato se potesse con estrema cortesia mandarmi le sue impressioni, non le nascondo che sono preoccupato.

Grazie Valerio

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile signor Valerio,
ha mai fatto una visita neurologica? Se no, pensi di farla. Una parte dei suoi sintomi si inquadrano nell'emicrania con aura ( gli scotomi scintillanti e la riduzione del campo visivo). Non è necessario che l'emicrania venga solo in un emilato, può essere diffusa.
Oltre ai triptani in fase acuta esistono dei farmaci di profilassi, che tendono a non fare scatenare l'attacco (anche se l'aura persiste). Vada con fiducia da un neurologo che le prescriverà dei farmaci anche di prevenzione. Comunque stia tranquillo che non ha nulla di grave.
Coediali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
Gentile Dottore,
ho fatto visita neurologica quasi due anni fa con tanto di emg arti sup. ed inf. esito negativo, chiaramente mi hanno inquadrato come soggetto ansioso.
Debbo dire che i triptani sono risolutivi perchè nella maggior parte dei casi estirpano l'attacco di emicrania con effetti collaterali quali lieve costrizione al petto astenia e necessita di urinare frequentemente, le poche volte che non sortiscono effetto mi provocano vomito e diarrea.
Secondo Lei essendo dei farmaci agonisti selettivi di alcuni recettori della serotonina ed agendo quindi sul sistema centrale serotoninergico, possono a lungo andare destabilizzare un equilibrio ipotalamico o simile? Faccio uso di questi farmaci da circa 10 anni e stando a quello che dicono tutti i meccanismi del sistema nervoso centrale non sono conosciuti in toto.
La ringrazio e le faccio i migliori auguri per le prossime festività.

Valerio

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Valerio,
In linea di massima i triptani, per quello che si sa fino ad ora, non dovrebbero scompensare meccanismi cerebrali ma, le ripeto, io sono di quelli che preferiscono prevenire. Di fronte a una cefalea uso sempre dei farmaci di profilassi che in un'ottima percentuale di pazienti funzionano molto bene. Quando una cefalea è resistente a qualsiasi farmaco di prevenzione, solo allora uso i triptani.
Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro