Utente 397XXX
Gentili dottori vi scrivo per porvi un quesito da un paio di mesi sto soffrendo di un dolore tra ascella e pettorale sx al controllo ecografico sono emersi due linfonodi di tipo reattivo e ad un secondo controllo ne sono stati trovati due sottomandibolari di 6mm uno al collo di 1.2 e 2 inguine di 1.2 quasi tutti lato sx, qualche giorno prima del gonfiore dei linfonodi di sera a riposo ho avvertito un mal di testa e dietro al collo una specie di puntura bilaterale come un fuoco che si è irradiato a tutte e due le braccia seguito da un formicolio e bruciore dal collo trapezio braccia e dorso delle mani che è durato 4 ore, dopo di che sono emersi i linfonodi, ho fatto una tac encefalo negativa, analisi pcr ves reumatest tutto negativo, monotest, epstein bar, HIV, cito ecc ecc negativi, 2 anni fa ad una rmn cervicale mi hanno diagnosticato una Protrusione di modesta entità mediana e paramediana bilaterale, a livello C5 c6 obliteratione spazio liquorale anteriore senza impronte significative sulla corda MIDOLLARE, sempre nello stesso periodo sto avendo addormentamento di metà del mento e labbro inf sx e sensazione di umido al lato del naso sx il tutto ( sul lato sinistro collo mento ascella inguine) sono stato ricoverato 3 giorni ma I vari specialisti mi hanno fatto fare la palla senza una diagnosi visto la negatività degli accertamenti e dando come spiegazione lo stress ansia, ma il mio stress è dovuto al fatto che non ho una diagnosi visto i tempi e le cose che si sentono in giro, secondo voi cosa dovrei fare e come? Secondo possono essere collegate queste cose? Spero in una vostra tempestiva risposta grazie

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Dr. Alberto Lerario

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Buongiorno,

il suo caso merita una rivalutazione clinica ambulatoriale o con un breve ricovero,
probabilmente sarebbe anche indicato eseguire una nuova RMN encefalo e midollo con mezzo di contrasto (se non le ha eseguite), e probabilmente uno studio del liquido cefalorachidiano, e un'elettromiografia.
Prima di tutto questo tuttavia bisogna vedere bene quali analisi ha già eseguito e cosa risulta dal suo esame clinico neurologico.
Qual'ora poi fosse tutto negativo a quel punto l'ipotesi di "ansia" prenderebbe maggiormente corpo.
Dr. alberto lerario