Utente 448XXX
Gent.li dottori buongiorno. Assumo attualmente 375 mg/die di lamotrigina e 600 mg/die di carbamazepina poichè dopo un'emorragia cerebrale nel 2015 ho iniziato ad avere crisi epilettiche jaksoniane circa una al mese. il neurologo non riesce a spiegarsi perchè dalle analisi risulta che non "trattengo" la lamotrigina. Questi gli ultimi valori:lamotrigina 0.8 mg (3.00-14.00) carbamazepina 7.10 mg (4.00-10.00). Nessuno riesce a capire quale sia la causa, Assumo anche 50 mg/die di paroxetina. Le modalità di assunzione possono influire sull'assorbimento di un farmaco? Se invece di prendere la lamotrigina in 3 volte al giorno, la prendessi in 2 volte (sempre 375 mg in totale)? E Ora prendo lamotrigina e carbamazepina assieme...se prendessi i 2 farmaci a distanza di un paio d'ore l'uno dall'altro?Non c'entra nulla? Secondo il vostro parere qual è la causa di valori di lamotrigina così scarsi nel mio sangue? da escludere errori di laboratorio e problemi di malassorbimento.

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
Gentile Utente,

l'assunzione contemporanea di carbamazepina e lamotrigina riduce la concentrazione ematica di quest'ultima per un meccanismo enzimatico, questa potrebbe essere una causa, in alcuni casi un aumento del dosaggio della lamotrigina potrebbe risolvere il problema. Anche distanziare l'assunzione dei due farmaci potrebbe essere un'opzione da verificare.
In ogni caso deve essere il neurologo, meglio se epilettologo, che La segue a decidere come procedere.
Almeno le crisi sono sotto controllo?

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 448XXX

La ringrazio Dott. Ferraloro, purtoppo non ho ancora una cura. Il problema nasce da questo: Non ho alcuna risposta dal Tegretol RM che il mio neurologo vorrebbe eliminare del tutto. Inoltre, inspiegabilmente pur riducendone le dosi, la quantità di carbamazepina nel sangue rimane sempre molto alta (minimo è di 6.10 mg!). al contrario rispondo molto bene alla lamotrigina ,da quando la prendo (9 mesi) non ho più crisi generalizzate! il neurologo sta aumentando il Lamictal ma i valori del sangue sono di entità ridicola. Lui e colleghi non sanno darsi una spiegazione! E' un rompicapo! Che ci sia qualcosa che mangio che fa aumentare la carbamazepina e non mi fa assorbire la lamotrigina?? io bevo 1 lt di he al giorno...ma quello freddo (80% acqua minerale) che contiene solo 0,1%estratto di the...non credo sia quello,ma le penso tutte perchè, in realtà, non so a cosa pensare...

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Gentile Signora,

mi pare di capire che con la lamotrigina, evidentemente utilizzata in monoterapia, anche con bassi valori plasmatici, non ha più crisi. E allora perché non continua con questo farmaco che funzionerebbe anche con valori plasmatici bassi?

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 448XXX

purtroppo no gentile Dott. Ancora non sono in monoterapia con lamictal; assumo entrambi i farmaci e ho una crisi una volta ogni mese circa...Siamo alla ricerca, io e il mio neurologo di un sistema per far salire un po' il valore di lamotrigina nel sangue! basterebbe. a suo dire, un po' di più! ma come? il problema è lì!

[#5] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Gentile Signora,

i bassi valori plasmatici della lamotrigina possono avere anche una causa congenita che impedisce una concentrazione ottimale nel sangue, per es. per un problema enzimatico, ma è solo una delle ipotesi che possiamo avanzare.
Ha provato anche l'assunzione a notevole distanza tra i due farmaci?
Se non non ha provato la monoterapia come fa a sapere che un farmaco è efficace e l'altro inefficace? E sapendo questo perché non viene eliminato o sostituito quello inefficace?
Ovviamente non sono domande rivolte a Lei ma decisioni che deve prendere il neurologo.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente 448XXX

gent.mo Dott. per "notevole distanza" cosa s'intende? ho un'altra domanda per lei: posso prendere la pillola?!

[#7] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Gentile Signora,

per "notevole distanza" intendo diverse ore.
La pillola? Deve rivolgersi al ginecologo, da un punto di vista neurologico non dovrebbero esserci problemi, solo che è possibile un'interazione con gli antiepilettici con possibile riduzione dell'efficacia anticoncezionale.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro