Utente 252XXX
Buongiorno,
Vi scrivo perché ieri ho avuto un episodio che mi ha spaventato non poco.
Da una settimana circa dormo male, mi risveglio spesso durante la notte (forse perché inconsciamente ho "paura" che la sveglia non suoni e quindi possa perdere il treno e possa fare tardi al lavoro). Ieri mattina al risveglio ho avuto 3/4 scariche di diarrea con sudori freddi, aumento del battito, respirazione affannosa con la bocca; all'improvviso ho sentito che tutto il corpo si "addormentava" formicolio molto intenso dappertutto anche alla mandibola e soprattutto braccia e gambe. All'improvviso ho sentito e visto le mani irrigidirsi e accartocciarsi su se stesse, facevo molta difficoltà a muoverle e a riportarle nella posizione naturale...ho avuto paura che mi stesse venendo una paralisi! Ero lucidissima, così ho chiamato il 118. Prima che arrivassero tutto è lentamente tornato alla normalità. Mi hanno controllato pressione (110-90), battito (101), glucosio (98) e sudore (100) e mi hanno detto che l'episodio è stato causato dall'iperventilazione e che dovevo solo "curare" il virus intestinale. Ho chiamato il mio dottore curante che mi ha confermato tutto.
Adesso però io sono un po' preoccupata per quell'episodio degli arti. Ho letto della spasmofilia.
Ho sempre sofferto di reflusso (diagnosticato l'estate scorsa con una gastroscopia per incontinenza del cardias), quindi peso sullo stomaco e sul petto, fame d'aria...questo mi capita nei periodi in cui sono molto sotto stress e mi capita frequentemente nell'arco dell'anno, perché purtroppo sono un tipo ansioso. A Natale ebbi di nuovo un virus intestinale con sudate e respirazione affannosa, visto che mi agito, e formicolio agli arti, ma non arrivai all'episodio delle mani (forse perché riuscii a controllare tutto in tempo?).
Verso i 15 anni soffrivo di tachicardia quando mi agitavo che fu attribuita ad una tiroidite che come venne se ne andò.
Verso i 19 anni mi capitò di sentirmi per 5/6 minuti il lato destro del corpo addormentato, ma il ginecologo lo attribuì alla pillola che sospesi e non ho più preso da allora (soffro di ovaio micropolicistico).
3 anni fa feci una rmn con contrasto per emicrania con aura, ma uscì negativa. C'era solo la trasformazione cistica della ghiandola epifisaria e mi fu detto che non era importante (anche da Lei a cui sottoposi l'esito della rmn).
Lei crede che tutti questi episodi possano essere riconducibili alla spasmofilia? O sono isolati e occasionali?
Grazie mille.

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

l'ipotesi dell'origine virale della sintomatologia riferita, avanzata dal medico del 118 e confermata dal Suo curante, è concreta.
Possibilmente dopo i primi sintomi si è potuta innescare una reazione ansiosa, inconsapevolmente, che ha causato l'ultima parte della sintomatologia.
Ritengo pertanto che sia stato un episodio occasionale, sempre con i limiti del consulto a distanza.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 252XXX

Grazie mille dottore.
Un 'ultima cosa: secondo lei è da tenere sotto controllo la "trasformazione cistica della ghiandola epifisaria"?
Non riesco a trovare il Suo consulto del 2015...
Grazie mille.

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

di solito le cisti della pineale restano asintomatiche per tutta la vita restando invariate le dimensioni, solo in alcuni casi è possibile un suo aumento dimensionale, pertanto un controllo a distanza di 8 mesi-un anno è indicato. Successivamente i tempi possono essere molto più lunghi.

Cordialmente

PS. Il consulto precedente lo può trovare nella "storia clinica".
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 252XXX

Grazie, l'ho trovato.
Rileggendo ho visto che il mio neurologo mi disse di non fare nulla per la cisti e solo se avessi avuto altre auree più frequenti ci saremmo dovuti risentire. Da allora (febbraio 2015) a memoria ne avrò avute 1/2 quindi non ho più fatto nulla.
Secondo lei dovrei cmq rifare una rmn per la cisti? O il fatto che non abbia altri sintomi può far pensare che non si sia ingrandita? Ed eventualmente i sintomi quali dovrebbero essere? Se si dovesse ingrandire sarebbe pericoloso? Potrebbe trassformarsi in qualcos'altro?
Grazie.

[#5] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

una cisti della pineale non va incontro a trasformazione.
Il sintomo principale che potrebbe causare qualora le dimensioni aumentassero in modo tale da comprimere le strutture adiacenti è una cefalea importante.
È buona norma periodicamente effettuare senza alcuna preoccupazione una RM di controllo.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro