Utente 504XXX
Salve, volevo chiedere un parere per alcuni sintomi iniziati l'anno scorso. Tutto è iniziato con una stanchezza molto strana, visto che facevo calcio e palestra ho attribuito questa stanchezza al troppo impegno sportivo, successivamente arrivato giugno con l'inizio degli esami ho iniziato ad avere problemi di prurito anche non avendo nessuna allergia tanto che una notte per il prurito mi sono grattato a sangue e arrivato al pronto soccorso mi dicono che è dovuto allo stress.
Finiti gli esami la situazione non è migliorata e ho pensato di abbandonare lo sport pensando di aver stressato troppo il corpo.
Arrivato a settembre ho iniziato ad avvertire altri sintomi, in particolare verso la sera avvertivo un tremore alle gambe molto strano, da lì non ho capito più niente, sono iniziate fascicolazioni da tutte le parti e vari sintomi come difficoltà nella deglutizione, nella coordinazione degli arti, difficoltà anche nello scrivere, una specie di blocco motorio alla gamba sinistra che non mi permette di camminare bene, indolenzimento delle braccia, vista offuscata, nodo in gola, disartria. Ho fatto due visite neurologiche entrambe negative, e una RMN encefalo e tronco encefalico dalla quale non è risultato nulla tranne una sospetta fistole durale. La cosa che mi fa preoccupare di più è che dopo una perdita di tono muscolare generale, ho notato in particolare una atrofia del polpaccio sinistro che rispetto al destro è più piccolo e "molle", lo stesso vale per i bicipiti e per il petto, mi accorgo anche di non riuscire a contrarre il bicipite sinistro come quello destro e lo stesso vale per il pettorale, il tutto però non è accompagnato da una perdita di forza. So che non mi sono espresso bene Anche perché sono sintomi che non riesco a descrivere, però vorrei sapere se in base a ciò che ho descritto tutto ciò può essere riconducibile a qualche malattia? A detta di uno psicologo amico di mia madre tutto ciò sono somatizzazioni ma io non riesco a stare tranquillo. Vorrei un vostro parere a riguardo Anche perché non riesco più a vivere.
Grazie in anticipo

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

con due visite neurologiche negative non è possibile avanzare ipotesi di malattie neurologiche in base alla sintomatologia riferita, peraltro aspecifica.
L’ipotesi psicosomatica, considerato quanto detto prima, è possibile e concreta.
I due neurologi che hanno avuto l'indubbio vantaggio di visitarLa avranno dato un parere riguardo i sintomi descritti, cosa Le hanno detto?
Faccia vedere le immagini della RM encefalica ad un neurochirurgo per avere un parere specialistico circa la sospetta fistola durale.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 504XXX

Grazie per la risposta Dr. Ferraloro. La prima visita risale a marzo di quest'anno dove il dottore in seguito ad un lungo discorso che ha evidenziato un mio stato di ansia e stress, ha eseguito una visita molto veloce e superficiale al termine della quale mi ha prescritto il pineans per farmi rilassare. Non contento della visita decido di farne un altra e a giugno mi sono recato da un neurofisiopatologo che dopo aver notato il mio stato d'ansia questa volta mi fa una visita completa al termine della quale mi dice che ho un tremore essenziale familiare perché lo ha anche mio padre e una debolezza soggettiva al lato sinistro e per tranquillizzarmi mi ha prescritto la RMN dicendomi che se non fosse uscito nulla di grave sarei dovuto andare direttamente dallo psicologo senza contattarlo di nuovo, una cosa che mi ha innervosito è stato il fatto che appena ho parlato della diversità tra i due polpacci lui subito mi ha dato per pazzo senza nemmeno provare a vedere. Dopo la RMN l'ho richiamato per chiedergli della fistole durale e lui mi ha consigliato una TAC con mezzo di contrasto, che non ho eseguito

[#3] dopo  
Utente 504XXX

Dimenticavo di dirle che ho anche effettuato vari esami del sangue compreso il cpk che sono uscite perfette. Molto spesso mi convinco di non avere niente ma appena mi guardo e vedo questa differenza negli arti cado in uno sconforto totale

[#4] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

si faccia controllare la presunta differenza degli arti dal Suo medico curante.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro