Utente 393XXX
Buonasera,
dopo una lungo percorso alla ricerca della causa, per dolori muscolari diffusi, atrofia del muscolo tibiale sx con forte dolore e difficoltà nella deambulazione autonoma, (uso spesso la stampella) ho eseguito una serie di esami elettromiografia debolmente positiva ma non rilevante ai fini diagnostici, RMN lombosacrale e rachide cervicale, le quali hanno evidenziato protunsioni, con impronta sul midollo spinale che risulta intatto, RMN encefalo con asimmetria degli emisferi e tronco encefalico per sclerosi multipla non riscontrata, esami immunologici con una lieve positività ANA 1:80 speckled e valori ACE - ferro - ferritina nettamente inferiori al range. Premetto che soffro di epilessia gen. idiopatica (grande male) ben controllata dal 1997. Negativa alla fibromialgia. Risultati con uso di cortisone. Alla fine mi hanno prescritto quest' esame, di cui riporto il risultato sperando di riuscire a capire da dove provengono questi forti dolori diffusi in ogni parte del corpo ma invalidanti solo agli arti inferiori con netta prevalenza a sx. "Aumentata a ds e non chiaramente identificabile a sn la latenza del potenziale di cauda, aumentata bilateralmente la latenza del potenziale spinale dorsale, normale latenza della P40 e tempi di conduzione centrale."
ringrazio tutti i Dottori.
saluti
Alessandra

[#1] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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Gentile Alessandra,
onestamente risulta alquanto difficile la comprensione del suo resoconto anamnestico. "RMN encefalo con asimmetria degli emisferi e tronco encefalico per sclerosi multipla non riscontrata" ed ancora "atrofia del muscolo tibiale sx con forte dolore e difficoltà nella deambulazione autonoma" ed infine "elettromiografia debolmente positiva ma non rilevante ai fini diagnostici" non si riesce a capire che cosa intenda esattamente. Il suo, cara Alessandra, è sicuramente un caso intricato e di cui vorrei interessarmene, però avrei bisogno di una esposizione più chiara e Le chiederei di partire dall'inizio esplicitando in maniera completa i referti delle indagini neuro-diagnostiche eseguite.
Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
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[#2] dopo  
Utente 393XXX

Buonasera Dottore, e grazie per il suo interesse. Capisco bene che le spiegazioni sono state piuttosto sintetiche; purtroppo la mia storia clinica è piuttosto lunga, ma se ha interesse potrei inviarle privatamente i vari referti. Per quanto riguarda principalmente il risultato dell’ esame PESS che le ho citato nel consulto, le sarei grata se potessi avere un suo parere.
La ringrazio anticipatamente.

[#3] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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Alessandra, il reperto di un esame strumentale non associato ad un rilevo clinico è sempre un qualcosa di astratto, in generale, poi per quel che concerne i potenziali evocati, se non si ha l'esatta cognizione del motivo clinico per cui sono stati richiesti è un vero rebus. Nel particolare, il suo può essere del tutto compatibile con un quadro di normalità.
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
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