Utente 321XXX
Gentili dottori,
Giorno 31 gennaio ho avuto una paresi facciale, dalla quale mi sono ripresa dopo qualche settimana, facendo una cura di vitamia B12 e cortisone.
Da circa una settimana, però, avverto ogni giorno continue fitte alla testa, sulle tempie, sulla nuca, sulla mandibola, sul collo, ovunque. Ho preso due Aulin, ma con scarsi risultati. C’è da dire che mi stanno spuntando due denti del giudizio, uno quasi uscito del tutto, ed un altro no. Quest’ultimo ad una panoramica fatta a settembre si presentava orizzontale.
Io non so più cosa fare, queste fitte mi destabilizzano molto e sono terrorizzata che si possa trattare di qualcosa di più serio.
Aspetto una vostra risposta, grazie.

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
Gentile Utente,

siamo in presenza di una cefalea trafittiva diffusa, spesso questa condizione è primaria, cioè senza una causa nota, e viene definita "cefalea trafittiva idiopatica", è una forma assolutamente benigna.
Potrebbe però essere una condizione secondaria ad altre problematiche, per es. odontoiatriche.
Se dovesse persistere si rivolga ad un neurologo esperto in cefalee o, in un secondo tempo, ad un odontoiatra.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 321XXX

Gentile dottore, la ringrazio per la tempestiva risposta.
Le fitte continuano a persistere e credo che nei prossimi giorni mi farò visitare dal mio dentista e dal neurologo.
Mi chiedevo se fosse il caso di pensare alla nevralgia del trigemino.
In attesa di una sua risposta, porgo distinti saluti.

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,

da quanto scrive è poco probabile l’ipotesi della nevralgia del trigemino, le fitte sono diffuse. Condivido l'idea della visita neurologica.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro