x

x

Nevralgia post erpetica, prurito

Salve dottori, sono un ragazzo di 22 anni affetto da sclerosi multipla.
Circa un mese fa una riattivazione di herpes zoster ha colpito la parte destra della fronte e occhio destro.
Il giorno dopo la comparsa delle tipiche vescicole ho preso aciclovir sia topico che per bocca che oftalmico.
Ad oggi sono guarito, ma mi accompagna da allora un prurito infernale sulla zona colpita da zoster e anche sul cuoio capelluto.
È un prurito costante che talvolta raggiunge dei picchi, è insopportabile e la notte è talmente forte che non mi fa dormire.
Ho letto che fa parte dei sintomi della nevralgia post erpetica che può durare mesi, anni, o addirittura tutta la vita; facendo tirocinio in laboratorio analisi ho spesso guanti e camice sporchi e non posso grattarmi, se così fosse sarà davvero una tortura.
Il neurologo che mi segue mi ha dato una pasticca di antistaminico da prendere prima di coricarmi ma non fa assolutamente effetto se non quello di rendermi assonnato e assente durante il giorno dopo.
C'è qualcosa che possa attenuare questo fastidio?

Vi ringrazio.
[#1]
Dr. Mauro Colangelo Neurologo, Neurochirurgo 6,4k 347 280
Egregio Paziente,
nel confermarle che talora, seppur di rado, la nevralgia post-erpetica possa assumere questa minor configurazione sintomatologica rappresentata dal prurito (che è comunque considerata una forma subliminare di dolore), ritengo anche di dirle che nei casi analoghi venuti alla mia osservazione ho prescritto, seppur in forma più ridotta, la medesima terapia che si adotta per i casi caratterizzati dal dolore franco.
Cordialmente

Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
www.colangeloneurologo.it

[#2]
dopo
Utente
Utente
Grazie dottore per la celere risposta, la mia paura è che possa persistere per molto tempo andando a pesare sulla mia vita professionale. Di solito quanto tempo impiega a svanire?

La ringrazio enormemente
[#3]
Dr. Mauro Colangelo Neurologo, Neurochirurgo 6,4k 347 280
Le forme più resistenti durano in genere 2-3 mesi ma poi lentamente svaniscono, La sua giovanissima età è un fattore prognostico sicuramente favorevole.

Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
www.colangeloneurologo.it

[#4]
dopo
Utente
Utente
La ringrazio