Utente
Buongiorno Dottori,

Qualche mese fa (non ricordo precisamente, penso settembre o ottobre) sulla parte esterna della coscia destra è iniziato a presentarsi occasionalmente un intorpidimento e, a volte calore, non fastidioso che si accentuava per qualche minuto dopo il risveglio dormendo con le gambe dritte.
Inoltre mi pareva essere più sensibile rispetto alla destra se toccata.
Dopo circa una settimana questi sintomi sono scomparsi.

Verso l'inizio di quest'anno si sono ripresentati questi sintomi sempre tenui e tuttora presenti: durante la giornata, se toccata, sento questa porzione della gamba più sensibile a quella sinistra, mentre la mattina a volte del bruciore e intorpidimento per una decina di minuti.

La differenza rispetto a qualche mese fa è che in alcuni giorni (4-5 massimo da inizio anno a oggi) mi pareva di sentire una sensazione di calore e intorpidimento anche al piede destro, che dopo qualche ora svaniva, o il braccio destro risultava pesante ma anche questo sintomo spariva in qualche ora.

Chiedo il consulto perché da circa le 19 di ieri sera sento un formicolio e intorpidimento sulla gamba sinistra nella parte posteriore appena sotto il gluteo fino al ginocchio, che ancora non ha smesso.
Riesco comunque a camminare e svolgere le normali attività senza sforzo, sento le varie sensazioni di caldo, freddo e dolore.


Aggiungo che sono un ragazzo abbastanza ansioso, soprattutto in questo periodo in cui a giorni devo affrontare un esame importante.
Sto assumendo un po' di valeriana per l'ansia.
Volevo chiedere se questi sintomi siano, magari, dovuti all'ansia o vadano investigati più a fondo.
In questo ultimo anno, per l'emergenza sanitaria, sono rimasto molto spesso a casa dovendo seguire le lezioni online da PC e per studiare, magari assumendo anche posizione errate stando seduto. Non so se possa essere una possibile causa.

Chiedo questo consulto anche perché ho fatto l'errore di ricercare su internet di cosa potessero essere sintomi e, ovviamente, tra le varie cause è apparsa la sclerosi multipla.
Penso di essere anche ipocondriaco, perché molto spesso il pensiero mi riporta alla possibile malattia e mi distrae anche dallo studio.

Questi sintomi, secondo Voi, possono celare qualcosa di grave?
Cosa mi consigliate di fare?

Aspetto un vostro gentile riscontro.

Cordiali saluti e buon weekend.

[#1]  
Dr. Mauro Colangelo

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Egregio giovane,
dalla descrizione non mi sembra di poter individuare alcun definito sintomo di significato neurologico, per cui innanzitutto ti vorrei rasserenare e ti esorto a desistere dal cercare di configurare una fenomenologia vaga con sintomi descritti per altre malattie sui siti web. Se la manifestazione persiste, rivolgiti al tuo medico di base che potrebbe individuare la eventuale necessità di un consulto neurologico.
Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
www.colangeloneurologo.it

[#2] dopo  
Utente
Buonasera Dottore Colangelo,

Grazie mille per la celere risposta.
Seguirò il suo consiglio e vedrò l'evolversi della situazione.

Cordiali saluti

[#3]  
Dr. Mauro Colangelo

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Sono contento di averti tranquillizzato e ti ringrazio per la cortese recensione.
Un caro saluto anche a te
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
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