Utente 158XXX
Salve,
sono uomo 27 anni sovrappeso, no attività fisica,
a seguito di vari sintomi quali; mal di testa (credo di tipo tensivo perchè tendo a stirare e a massaggiare il collo), lievi vertigini, parestesia mano sx (anulare e mignolo),visione sdoppiata (per un periodo circoscritto) sensazione di forte stanchezza soprattutto al pomeriggio, acufeni nel passaggio sonno/veglia e viceversa (di brevissima durata e priodici spesso successivi a paralisi ipnagocica accompagnati da brevissimo mancamento), e febbricola persistente da più di un mese, a seguito di visita neurologica ho effettuato l'esame in oggetto del quale ne riporto il referto:

L'esame RM ha documentato la presenza di puntiformi (mia aggiunta: circa 3/4 punti dal diametro di 1mm) aree di alterato segnale,
iperintense nelle sequenze a TR lungo localizzate in sede parietale a destra a livello cortico-sottocorticale riferibili a focolaio gliotico su base aspecifica.
Sistema ventricolare sotto e sovratentoriale in asse e di normale morfologia e dimensioni.
Normali gli spazi sub-aracnoidei della base e della volta.
Normale per morfologia e decorso il pacchetto nervoso stato-acustico-faciale bilateralmente.
Dopo somministrazione endovenosa di mdc non si documentano potenziamenti di significato patologico.
A livello cervicale si documenta una modica riduzione della fisiologica lordosi con buon allineamento dei somi vertebrali.
Non evidenza di ernie discali.
Il midollo spinale nel tratto esplorato presenta normale morfologia ed intensità del segnale.
Il canale vertebrale presenta dimensioni nel limiti della norma.

Gli esami del sangue sono nella norma, fatta eccezione per la Ves (35) Gamma Gt e transaminasi lievemente oltre la norma.

Nel 2001 ho effettuato lo stesso esame RM encefalo senza mezzo di contrasto che non ha riportato alcun tipo di lesione. (per cui sembra da escludere la presenza dalla nascita), in più in questi 9 anni non ho riportato alcun trauma significativo.
Ho scoperto altrsì di soffrire di lieve microcitemia e di ipertensione arteriosa, attualmente curata con farmaci olpress 10mg.
A livello familiare, padre e sorella soffrono di colite ulcerosa.

Data l'età, sintomi e la familiarità di malattie di origine autoimmune, ho paura possa trattarsi di una forma di sclerosi multipla.
Il neurologo durante la visita prima dell'esame, non riteneva opportuno effettuare l'rmn, succassivamente difronte la mia preoccupazione l'ha prescritta.
Volevo sapere se l'esame almeno in parte da ragione alle mie preoccupazioni, se c'è motivo di allarmarsi e soprattutto se è il caso di procedere in ulteriori indagini volte a chiarire se possibile le cause di questi focolai aspecifici.
Sto soffrendo ultimamente anche di sbalzi di umore, ma non riesco a capire se sia dovuto alla preoccupazione e quindi al connesso stato d'ansia.

Ringrazio cortesemente chi esaminerà la situazione e il referto.

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Migliaccio

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Dal punto di vista clinico, Lei non presenta nessun sintomo riferibile alla SM nè ad altra malattia dell'encefalo e del midollo spinale.
I focolai gliotici possono essere espressione di piccole e clinicamente insignificanti alterazioni dovuti probabilmente all'ipertensione.
Consulti nuovamente il Suo neurologo, gli mostri la RM, si curi l'ipertensione e lasci perdere la SM.

Buona notte
Giovanni Migliaccio, M.D., Neurochirurgo
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[#2] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

ad integrazione della risposta esauriente del Dott. Migliaccio, volevo aggiungere che la SM, alla RM encefalica, è caratterizzata dalla presenza di aree di demielinizzazione che nel Suo caso non sono state riscontrate, per cui può stare tranquillo.
La cefalea, di probabile origine tensiva, si può giustificare con la riduzione della lordosi cervicale che generalmente è dovuta a contrattura muscolare la quale, a sua volta, può originare la cefalea.
Per il resto segua i consigli del Dott. Migliaccio.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#3] dopo  
Utente 158XXX

Gentili Dottori vi ringrazio per la vostra profesisonalità, chiarezza e dispobibilà.
Cordiali Saluti.