Utente 194XXX
Gentili Dottori,
Ritengo il vostro servizio molto utile e vi ringrazio, vorrei chiedere un consulto.
A causa di un acufene pulsante che ho da 3 mesi l'otorino mi ha prescritto una Angio risonanza con mdc (sospetto conflitto neuro-vascolare) ed il risultato è il seguente.

Presenza di area focale iperintensa nelle sequenze a TR lungo in sede paratrigonale sinistra; altra più piccola analoga immagine si evidenza in sede temporale destra. Detti reperti appaiono compatibili in prima ipotesi con focolai gliotici da pregressi fatti infiammatori. Opportuna integrazione con esami di laboratorio, videat specialistico e controllo a breve distanza di tempo.
Non evidenti potenziamenti patologici dopo mdc.
Nelle sequenze in diffusione non restrizioni della diffusivitá riferibili a lesioni ad insorgenza recente.
Regolare l'aspetto delle strutture dell'angolo ponto-cerebellare.
IV ventricolo normale ed in sede.
Sistema ventricolare sopratentoriale normale ed in asse rispetto alla linea mediana.
Normale visualizzazione degli spazi della base e del mantello.

In sostanza cosa significa? Mi sembra di capire che l'angolo ponto-cerebellare, ovvero il sospetto per cui ho fatto la risonanza, sia a posto. Ma il resto cosa significata?
Premetto che ho 30 anni, 3 anni fa tra l'altro feci un'altra risonanza a causa di un formicolio al braccio post vaccinico (richiamo antitetanica).

Grazie in anticipo per le risposte che vorrete darmi.

Un cordiale saluto.

[#1] dopo  
2114

Cancellato nel 2014
Gentile Signora,
nel referto non c'è accenno ai vasi intracranici per capire se c'è un conflitto con i nervi cranici. Sono state fatte sequenze per lo studio "angio-RM" o ad alta risoluzione? in genere è scritto a premessa del referto (sequenza TOF, FIESTA o altro..). Le consiglio di far visionare l'esame a un esperto neuroradiologo.
Cordialità
Dott. Alessandro Pedicelli
Specialista in Radiologia
Neuroradiologia, Radiologia e Neuroradiologia Interventistica
www.vertebroplastica.it

[#2] dopo  
Utente 194XXX

Salve dottore,

le copio l'intera risposta così può comprendere meglio.

L'esame è stato condotto con tecninca DWI, FFE, TSE e FLAIR, con immagini pesate in T1, T2 e DP, secondo piani di scansione assiali, sagittali e coronali, prima e dopo somministrazione ev di mdc paramagnetico, con studio mirato alla valutazione dell'angolo ponto-cerebellare.
Presenza di area focale iperintensa nelle sequenze a TR lungo in sede paratrigonale sinistra; altra più piccola analoga immagine si evidenza in sede temporale destra. Detti reperti appaiono compatibili in prima ipotesi con focolai gliotici da pregressi fatti infiammatori. Opportuna integrazione con esami di laboratorio, videat specialistico e controllo a breve distanza di tempo.
Non evidenti potenziamenti patologici dopo mdc.
Nelle sequenze in diffusione non restrizioni della diffusivitá riferibili a lesioni ad insorgenza recente.
Regolare l'aspetto delle strutture dell'angolo ponto-cerebellare.
IV ventricolo normale ed in sede.
Sistema ventricolare sopratentoriale normale ed in asse rispetto alla linea mediana.
Normale visualizzazione degli spazi della base e del mantello.

Grazie mille, spero potrà darmi un aiuto, in questi giorni ho chiesto di poter prendere un appuntamento con qualcuno che sappia spiegarmela ma sembra quasi impossibile.

Grazie ancora, Un saluto.