Utente 921XXX
Gradirei interpretazione del seguente referto della RMN effettuata la scorsa settimana, in particolare riguardo alle piccole lesioni cicatriziali rilevate, effettuata su indicazione Otorino a seguito visita ORL per lieve acufene bilaterale (da tre mesi), esame audiometrico, impedenziometrico e prove apparato vestibolare negativi (a parte lieve ipertrofia turbinati e deviazione setto nasale - già note).
60 anni, iperteso in terapia da 10 anni (1 cpr. 5 mg. NORVASC, TRIATEC e LOBIVON die) - esami ematochimici e visita controllo cardiologica annuale ( più ECG e ECO) normale.
"Esame effettuato con scansioni sagittali in Echo di Gradiente, con scansioni coronali assiali in FAST Spin-Echo T2 e con scansioni assiali FLAIR.
Successivamente l'accertamento è stato ripetuto dopo infusione di MDC paramagnetico in vena (Gadolinio).
Piccole lesioni cicatriziali post-ischemiche si osservano nella sostanza bianca dei due emisferi cerebrali.
Non aree di costrizione nelle sequenze pesate in diffusione da lesioni di recente insorgenza.
Non aree di patologico enhancement contrastrografico dopo introduzione endovena di mezzo di contrasto paramagnetico.
In particolare non rilievi di formazioni espansive nei canali acustici interni.
Cavità ventricolari lievemente asimmetriche per modesta prevalenza volumetrica dell' emisistema di destra, di significato non patologico.
Cavità cisternali nella norma.
Normale lo spessore del corpo calloso.
Regolare pervietà dei grossi tronchi arteriosi della base cranica.
Lieve ispessimento flogistico della mucosa del seno mascellare di sinistra.
Ipertrofia del turbinato nasale inferiore di sinistra."
Ringrazio anticipatamente.

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
Gentile Utente,

le alterazioni "cicatriziali post-ischemiche" rilevate sono un segno di vecchie piccole ischemie che probabilmente sono passate inosservate, asintomatiche.
In un soggetto iperteso e in rapporto all'età queste alterazioni non sono rare a riscontrarsi.
Ne parli con un neurologo anche per farsi seguire nel tempo.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 921XXX

Gent.mo Dott. Ferraloro,
La ringrazio della risposta.
Seguirò la Sua indicazione.

Distinti saluti.

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Di nulla, buon fine settimana!
Dr. Antonio Ferraloro