Utente 801XXX
Mia madre ha 68 anni. Soffre di addormentamento di tutti e quattro gli arti di notte ed anche di giorno se sta anche per poco tempo ferma. Ultimamente i muscoli delle braccia le si indolenziscono. E' una donna forte e giovanile. Ha fatto i più svariati controlli (reumatologo, moc, neurologo, diabete, circolazione ecc) ma non è emerso niente. Questo è il risultato della risonanza magnetica a encefalo e tronco encefalico effettuata per ulteriore approfondimento. "L'indagine ha evidenziato la presenza di singola area di alterata intensità di segnale, puntiforme, localizzata a livello della sostanza bianca sottorticale in sede giunzionalefrontale destra, caratterizzata da iperintensità di segnale nelle immagini pesate in T2.
L'analisi delle immagini pesate in diffusione (B=1000) non ha evidenziato ristretta diffusività molecolare in corrispondenza dell'area di alterata intensità di segnale evidenziata. ....................
CONCLUSIONI: Il quadro neuroradiologico appare verosimilmente compatibile con la presenza di area di necrosi tissutale su base cerebrovascolare ischemica verosimile espressione di pregresso infarto lacunare, ovvero potrebbe essere riferibile a gliosi aspecifica di scarsa rilevanza patologica".
Mia madre non ha avuto ( o non si è resa conto di aver avuto) un infarto in passato. In ogni caso la diagnosi è compatibile con i fastidiosi sintomi riscontrati sempre con maggior assiduità?
Grazie

[#1] dopo  
2114

Cancellato nel 2014
Gentile Signora,
Il reperto di risonanza non è compatibile con i sintomi di sua madre, e probabilmente ha scarsa rilevanza, come già affermato nel referto.
Cari saluti
Dott. Alessandro Pedicelli
Specialista in Radiologia
Neuroradiologia, Radiologia e Neuroradiologia Interventistica
www.vertebroplastica.it

[#2] dopo  
Utente 801XXX

Grazie mille dottore,
in quale direzione crede dovremmo orientarci per cercare di venirne a capo?
I ringraziamenti per la Sua gentilezza professionale prescindono dalla eventuale risposta.