Difetto visivo dopo intervento di chirurgia Prk
Buonasera,
Lo scorso 23 marzo mi sono sottoposto a un intervento di chirurgia refrattiva PRK per correggere miopia ad entrambi gli occhi e lievissimo astigmatismo allocchio sinistro.
Dopo una valutazione dei valori in miosi e in cicloplegia è stato stabilito di rimuovere -1,50 di miopia su entrambi gli occhi e -0,25 di astigmatismo su occhio sinistro.
Oggi a distanza di circa 20 giorni dallintervento ho avuto un recupero abbastanza buono dellocchio destro mentre la visione dellocchio sinistro è molto disturbata da un difetto di leggera sovrapposizione dellimmagine che si trasforma in diplopia con il passare delle ore e osservando sorgenti luminose.
Ho pedissequamente seguito la terapia che prevede ogni ora una goccia di Alocross e tre volte al giorno, una goccia di Cortivis.
La situazione migliora leggermente solo socchiudendo molto locchio sinistro e i primi minuti al risveglio per poi progressivamente peggiorare nel corso delle ore.
Il difetto si presenta sia nella visione da lontano che da vicino e non riesco a interpretare se sia più simile a una forma di astigmatismo o semplicemente a un fenomeno di ghosting.
Poiché la situazione sembra non migliorare, gradirei sapere se alla luce della vostra esperienza posso stare tranquillo o è necessario intervenire in qualche modo.
So che i tempi di recupero da un intervento di PRK possono essere molto dilatati, ma vorrei capire se è normale che questo difetto presente unicamente nellocchio sinistro permanga stabilmente e senza miglioramenti a distanza di circa 20 giorni.
Grazie mille.
Lo scorso 23 marzo mi sono sottoposto a un intervento di chirurgia refrattiva PRK per correggere miopia ad entrambi gli occhi e lievissimo astigmatismo allocchio sinistro.
Dopo una valutazione dei valori in miosi e in cicloplegia è stato stabilito di rimuovere -1,50 di miopia su entrambi gli occhi e -0,25 di astigmatismo su occhio sinistro.
Oggi a distanza di circa 20 giorni dallintervento ho avuto un recupero abbastanza buono dellocchio destro mentre la visione dellocchio sinistro è molto disturbata da un difetto di leggera sovrapposizione dellimmagine che si trasforma in diplopia con il passare delle ore e osservando sorgenti luminose.
Ho pedissequamente seguito la terapia che prevede ogni ora una goccia di Alocross e tre volte al giorno, una goccia di Cortivis.
La situazione migliora leggermente solo socchiudendo molto locchio sinistro e i primi minuti al risveglio per poi progressivamente peggiorare nel corso delle ore.
Il difetto si presenta sia nella visione da lontano che da vicino e non riesco a interpretare se sia più simile a una forma di astigmatismo o semplicemente a un fenomeno di ghosting.
Poiché la situazione sembra non migliorare, gradirei sapere se alla luce della vostra esperienza posso stare tranquillo o è necessario intervenire in qualche modo.
So che i tempi di recupero da un intervento di PRK possono essere molto dilatati, ma vorrei capire se è normale che questo difetto presente unicamente nellocchio sinistro permanga stabilmente e senza miglioramenti a distanza di circa 20 giorni.
Grazie mille.
Gentile paziente,
la PRK richiede un periodo di cicatrizzazione di 4 6 settimane, durante il quale la cornea può presentare irregolarità di cicatrizzazione temporanee.
Immagino che Lei abbia ulteriori controlli che dovrà effettuare presso il Centro e con il Collega che l'ha operata. Durante queste visite vedrà che dovrà essere sottoposto a tutti gli esami necessari a comprendere e a spiegarLe queste Sue difficoltà.
Per mia esperienza personale coloro che si operano con difetti refrattivi modesti, come il Suo, hanno difficoltà maggiori nel recupero post-operatorio rispetto ad altri con difetti assai più impegnativi.
Le raccomando pertanto di continuare la terapia impostata con Alocross e Cortivis senza interromperla.
Riduca per qualche tempo l'esposizione prolungata con uso di schermi (cellulare e PC) perchè riducono il corretto ammiccamento.
Buona guarigione
la PRK richiede un periodo di cicatrizzazione di 4 6 settimane, durante il quale la cornea può presentare irregolarità di cicatrizzazione temporanee.
Immagino che Lei abbia ulteriori controlli che dovrà effettuare presso il Centro e con il Collega che l'ha operata. Durante queste visite vedrà che dovrà essere sottoposto a tutti gli esami necessari a comprendere e a spiegarLe queste Sue difficoltà.
Per mia esperienza personale coloro che si operano con difetti refrattivi modesti, come il Suo, hanno difficoltà maggiori nel recupero post-operatorio rispetto ad altri con difetti assai più impegnativi.
Le raccomando pertanto di continuare la terapia impostata con Alocross e Cortivis senza interromperla.
Riduca per qualche tempo l'esposizione prolungata con uso di schermi (cellulare e PC) perchè riducono il corretto ammiccamento.
Buona guarigione
Dr Livio Pagliani
Utente
Buonasera,
anzitutto la ringrazio per la risposta esaustiva e celere. Ci tengo a riferirle l’esito della visita di controllo di oggi in cui ho espresso le mie preoccupazioni al chirurgo che mi ha operato in particolare rispetto al difetto che spesso provoca diplopia monoculare.
La dottoressa mi ha tranquillizzato riferendomi, dopo aver eseguito una mappatura corneale, che la mia cornea sx e dx è in ottimo stato e non c’è nulla da rilevare. Pertanto ha provveduto a modificare la mia terapia sostituendo l’alocross con il Systane e modificando la terapia di cortivis solo per l’occhio sinistro con il tamesad per una settimana con l’intento di aiutare l’occhio più lento a guarire trattandosi probabilmente di irregolarità solo al livello di epitelio. Mi farebbe molto piacere avere anche un suo parere al riguardo. Grazie ancora per la disponibilità e la gentilezza.
anzitutto la ringrazio per la risposta esaustiva e celere. Ci tengo a riferirle l’esito della visita di controllo di oggi in cui ho espresso le mie preoccupazioni al chirurgo che mi ha operato in particolare rispetto al difetto che spesso provoca diplopia monoculare.
La dottoressa mi ha tranquillizzato riferendomi, dopo aver eseguito una mappatura corneale, che la mia cornea sx e dx è in ottimo stato e non c’è nulla da rilevare. Pertanto ha provveduto a modificare la mia terapia sostituendo l’alocross con il Systane e modificando la terapia di cortivis solo per l’occhio sinistro con il tamesad per una settimana con l’intento di aiutare l’occhio più lento a guarire trattandosi probabilmente di irregolarità solo al livello di epitelio. Mi farebbe molto piacere avere anche un suo parere al riguardo. Grazie ancora per la disponibilità e la gentilezza.
Questo consulto ha ricevuto 2 risposte e 550 visite dal 11/04/2026.
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