foro retinico con pigmento: cosa significa e se è da monitorare

Gentili dottori,
a seguito di visita oculistica, oltre a una lieve ipermetropia che ancora riesco a compensare e che quindi non necessita per il momento di correzione, mi è stato riscontrato allocchio sinistro un foro atrofico retinico con parziale autosbarramento pigmentato a ore 6.
Il mio oculista mi ha subito tranquillizzato dicendo che il foro, nella posizione in cui si trova, non mi darà problemi alla vista e che quindi non necessita di alcun intervento e alla mia domanda sul prossimo controllo mi ha detto di ritornare tra 2/3 anni anche per ricontrollare l'ipermetropia.
Non mi ha detto nulla riguardo la presenza di pigmento.
Tornata a casa ho cominciato a cercare in rete e da quanto ho capito la presenza di pigmento indica che il corpo ha cercato di cicatrizzare questo foro, che sarebbe insomma un segno positivo, ma che bisogna sottoporsi a controlli periodici per controllare anche le evoluzioni del pigmento.
Cosa significa?
Questo pigmento nella retina potrebbe evolvere in qualcosa di brutto? È da tenere sotto controllo come per esempio bisogna fare per i nevi oculari?
Mi scuso per le domande, ma se da una parte sono tranquilla sulla questione foro, mi sono sorte leggendo in rete molte domande e preoccupazioni sulla presenza di questo pigmento.
Grazie per il servizio che offrite.
Dr. Livio Pagliani Oculista 4 1
Gentile paziente,
Mai affidarsi al dottor google.

Il foro atrofico retinico è una piccola rottura della retina che, se non si estende, di solito non determina un sollevamento retinico. Il pigmento, che ha osservato il Collega, è il risultato del rimaneggiamento dell'epitelio pigmentato retinico (: EPR). La retina ha "depositato" pigmento per sigillare parzialmente la fessura, riducendo il rischio di progressione.
Perché monitorare il pigmento ed il foro? Anche se la cicatrizzazione ha un risvolto positivo, il pigmento può non obliterare del tutto il foro retinico ed evolvere in modo imprevedibile. In rari casi il foro può allargarsi, anche per fenomeni di trazione vitreale o vitreo-retinica. La sorveglianza consente di intervenire tempestivamente.
Il mio consiglio è quello di sottoporsi ad un controllo un po' più ravvicinato: una visita oculistica ogni 6 mesi, per i primi 2 anni sarebbe consigliata, soprattutto se dovesse notare dei "lampi" oppure un aumento improvviso di "mosche volanti" o la comparsa di un effetto simile ad una "tenda".
Il pigmento che ha notato il Collega non è patologico, soprattutto alla luce del fatto che Lui ha ritenuto consigliarLe di tornare tra 2/3 anni.
In sintesi, il pigmento è un segno di cicatrizzazione, ma richiede monitoraggio regolare per garantire che il foro retinico non aumenti di dimensioni. Qualora dovesse verificarsi, sarà necessario effettuare un laser barrage retinico, un intervento ambulatoriale.

Cordiali saluti

Dr Livio Pagliani

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