Corioretinopatia sierosa centrale. che fare?
Buonasera,
Nel lontano 2008, a seguito di un assunzione di FLUXARTEN per curare una cefalea di lungo corso (poi risolta con intervento ai seni frontali) e in periodo di forte stress fisico, ho avuto un episodio grave di CSC con una macchia verde, visione distorta e offuscata all’occhio destro.
Diagnosticata con fluorangiografia, Curata con diuretici e lentamente rientrata.
Ma è stato il primo episodio.
Negli anni, dopo assunzione cortisone (che cerco sempre di evitare ma di soffrendo di sinusite devo poter fare cicli di aerosol con clenil) o nei periodi di stress (faccio il giornalista, sono sempre al monitor) si risolleva e si crea nuova infiltrazione.
Curate con integratori e sempre monitorata con Oct negli anni.
Ci sono stati 6 casi monitorati con bolla centrale molto fastidiosa o lievemente spostata a destra.
Oct fatto ieri.
Non c’è falda attiva ma Rimane rarefazione dello strato fotorecettoriale paramaculare Ovvero anche quando non è attiva ho sempre la sensazione di un’ombra, di una calcificazione e certamente ho avuto un peggioramento della vista OD.
mi preoccupa che possa tornare seriamente e danneggiare l’occhio e la vista.
Vi chiedo: nella vostra esperienza con la PDT si risolve davvero?
Anamnesi:
Analisi sangue nella norma.
Stato salute generale buono.
Ho un nervo ottico escavato dalla nascita sempre OD, campo visivo stabile e pressione oculare bassa per fortuna.
Lieve astigmatismo stabile ma la csc è sempre in agguato e vorrei capire cosa posso fare concretamente
Grazie per la vostra attenzione.
Resto in attesa.
Nel lontano 2008, a seguito di un assunzione di FLUXARTEN per curare una cefalea di lungo corso (poi risolta con intervento ai seni frontali) e in periodo di forte stress fisico, ho avuto un episodio grave di CSC con una macchia verde, visione distorta e offuscata all’occhio destro.
Diagnosticata con fluorangiografia, Curata con diuretici e lentamente rientrata.
Ma è stato il primo episodio.
Negli anni, dopo assunzione cortisone (che cerco sempre di evitare ma di soffrendo di sinusite devo poter fare cicli di aerosol con clenil) o nei periodi di stress (faccio il giornalista, sono sempre al monitor) si risolleva e si crea nuova infiltrazione.
Curate con integratori e sempre monitorata con Oct negli anni.
Ci sono stati 6 casi monitorati con bolla centrale molto fastidiosa o lievemente spostata a destra.
Oct fatto ieri.
Non c’è falda attiva ma Rimane rarefazione dello strato fotorecettoriale paramaculare Ovvero anche quando non è attiva ho sempre la sensazione di un’ombra, di una calcificazione e certamente ho avuto un peggioramento della vista OD.
mi preoccupa che possa tornare seriamente e danneggiare l’occhio e la vista.
Vi chiedo: nella vostra esperienza con la PDT si risolve davvero?
Anamnesi:
Analisi sangue nella norma.
Stato salute generale buono.
Ho un nervo ottico escavato dalla nascita sempre OD, campo visivo stabile e pressione oculare bassa per fortuna.
Lieve astigmatismo stabile ma la csc è sempre in agguato e vorrei capire cosa posso fare concretamente
Grazie per la vostra attenzione.
Resto in attesa.
La sua storia clinica descrive episodi ricorrenti di Corioretinopatia sierosa centrale (CSR) all'occhio destro, spesso associati a stress o all'uso di cortisonici. L'OCT mostra una rarefazione persistente dello strato fotorecettoriale paramaculare, anche in assenza di falda attiva, che le causa una sensazione di ombra e un peggioramento della vista.
La domanda specifica riguarda l'efficacia della Terapia Fotodinamica (PDT) nel risolvere il CSR.
La PDT è un trattamento consolidato per la CSR, specialmente per le recidive o i casi cronicizzati. L'efficacia della PDT varia da utente a utente, ma in molti casi porta a una riduzione o risoluzione della falda, miglioramento dell'acuità visiva e riduzione dei sintomi. Tuttavia, non è una cura definitiva e le recidive sono possibili.
Da notare che la PDT non migliora i difetti recettoriali presenti sulla retina. È indicata quando persiste fluido sottoretinico, che, se lasciato in sede, nel tempo determina un danno ai fotorecettori. Quindi, se attualmente non è presente il fluido, attualmente non è indicata questa terapia.
La domanda specifica riguarda l'efficacia della Terapia Fotodinamica (PDT) nel risolvere il CSR.
La PDT è un trattamento consolidato per la CSR, specialmente per le recidive o i casi cronicizzati. L'efficacia della PDT varia da utente a utente, ma in molti casi porta a una riduzione o risoluzione della falda, miglioramento dell'acuità visiva e riduzione dei sintomi. Tuttavia, non è una cura definitiva e le recidive sono possibili.
Da notare che la PDT non migliora i difetti recettoriali presenti sulla retina. È indicata quando persiste fluido sottoretinico, che, se lasciato in sede, nel tempo determina un danno ai fotorecettori. Quindi, se attualmente non è presente il fluido, attualmente non è indicata questa terapia.
Dott. Guido Galmozzi.
Specialista in Oftalmologia.
Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Utente
Gentile dr. Galmozzi,
La ringrazio per la sua risposta.
Nello specifico, quando scrive
miglioramento dell'acuità visiva e riduzione dei sintomi ma non migliora i difetti recettoriali presenti sulla retina
Significa che assorbe il liquido ma non ripara eventuali danni e/o compromissioni in atto?
Sono assolutamente propenso a cercare un centro/ uno specialista per farmi valutare,
Ma La pdt è un trattamento senza rischi o ci sono anche potenziali effetti secondari da valutare?
Grazie ancora dottore, attendo sue
La ringrazio per la sua risposta.
Nello specifico, quando scrive
miglioramento dell'acuità visiva e riduzione dei sintomi ma non migliora i difetti recettoriali presenti sulla retina
Significa che assorbe il liquido ma non ripara eventuali danni e/o compromissioni in atto?
Sono assolutamente propenso a cercare un centro/ uno specialista per farmi valutare,
Ma La pdt è un trattamento senza rischi o ci sono anche potenziali effetti secondari da valutare?
Grazie ancora dottore, attendo sue
Questo consulto ha ricevuto 2 risposte e 44 visite dal 03/03/2026.
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