Utente 275XXX
Buongiorno, è la prima volta che chiedo un consulto e spero di essere chiaro. Ho 54 anni e sono molte miope (od -12/13,os -11). Ho effettuato intervento cataratta ad entrambi gli occhi nel 2008 ed la gradazione assegnatomi dopo gli ultimi controlli era nel 2010:od -1,75 con un pò di astigmatismo, os -2,25.Poi c'è stata qualche piccola variazione nel 2011 (od -1,25).
Nel giugno scorso ho avuto un emovitreo all'occhio sx che si è protratto per molto tempo anche perchè (per problemi cardiaci, sono in attesa di sostituzione valvola mitralica) prendo ticlopidina. Ho avuto i classici sintomi di visuale con tenda. Poichè ero fuori Roma mi sono recato al p.soccorso di Nuoro, ma lì si vedeva ben poco perchè avevo molto sangue sulla retina e non si vedeva nulla. Tornato a Roma la questione si è dilungata fino a fine luglio, inizialmente la retina teneva, ma poi al 21 Luglio mi hanno diagnosticato distacco di retina e pianificato intervento per il 25 Luglio al S.Carlo di Nancy. Purtroppo per la mia insufficienza cardiaca l'anestesista ha rifiutato l'intervento e perciò siamo stati dirottati al forlanini (Prof. Petitti) che ha la rianimazione. Anche lì ci sono state difficoltà per anestesia ma alla fine il 2 agosto sono stato operato con piombaggio sclerale e credo crioterapia e tamponamento.La retina si è riattacata bene e poi tra Aug e metà Set mi hanno fatto 4 trattamenti laser per fissare il tutto. la prognosi era buona, le diottrie aumentate a -4 con circa 7/10 visus. Purtroppo ai primi di ottobre mi sono reso conto di avere una visione distorta prima da vicino e poi anche da lontano(non avevo ancora lenti con nuova prescrizione), esattamente le lettere erano fluttuanti. recatomi in ospedale mi hanno fatto un OCT il 10 Ott da cui si evinceva un rigonfiamento dovuto alla proliferazione di cellule del vitreo (non ho capito bene scusate) e quindi la soluzione era effettuare la vitrectomia che mi hanno detto doveva essere meno dannosa in quanto la retina era attaccata. Intervento effettuato il 30 Ott. con inserimento acqua e gas (così ho sentito) ed inoltre ho sentito la definizione pucker maculare che prima non conoscevo. Dopo un primo controllo sommario il 31 mi hanno prescritto deltacortene e nettildex x 8gg. Come precauzione dormire con due o 3 cuscini e non abbassare la testa (avevo letto di peggio). Il problema è che da ieri 3 nov. ho come una mezzaluna dai bordi neri nella parte inferiore dell'occhio e se guardo davanti a me vedo nero, se abbasso la testa riesco a distinguere l'oggetto anche se i contorni della mezzaluna ci sono sempre. Il tutto poi come se fossi immerso nell'acqua. Purtroppo non mi sono state fornite spiegazioni sul decorso e vedendo del nero sto temendo che possa essere successo qualcosa alla retina. Il 7 ho un altro controllo. Volevo sapere se questa visuale è normale dopo l'intervento e se ci sono accorgimenti particolari per la lettura o la tv o se devo proprio stare fermo per far riassorbire acqua Grazie mille

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Dr. Luigi Marino

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lMio caro amico
Lei e' stato davvero molto bravo nella sua narrazione e descrizione di sintomi, ma nel suo delicato caso un parere ,
un consulto puo' avvenire solo dopo una attenta valutazione clinica.
in bocca al lupo
ed a presto
LUIGI MARINO CHIRURGO OCULISTA
CASA di CURA “ LA MADONNINA “ via Quadronno n. 29 MILANO tel 02 58395555 o 0258395333

[#2] dopo  
Utente 275XXX

Grazie mille della risposta. Domattina farò il controllo all'ospedale forlanini di Roma. Spero mi diano dei chiarimenti positivi. La terrò informata. Arrivederci

[#3] dopo  
Utente 275XXX

Buongiorno dott. Marino, il controllo l'ho fatto e a quanto pare la retina è attaccata regolarmente. Mi hanno detto che l'effetto ottico che ho è determinato dall'aria che è ancora non si è riassorbita e continuo la terapia prescritta. Ma questa bolla stenta a diminuire e non so se ogni occhio impiega il suo tempo a riassorbire l'aria, anche se suppongo di si. Comunque nella parte superiore dell'occhio dove vedo un pò più distintamente le lettere appaiono ancora ondeggianti; ma la retina non si doveva appianare con l'intervento, o anche lì bisogna darle il tempo di farlo? Il fatto è che devo andare a Milano il 28 Nov per intervento alla valvola mitrale. Mi hanno detto che le 2 cose non sono in relazione, ma mi hanno chiesto se quest'aria può fuoriscire in qualche modo durante l'intervento. Non ho capito bene la domanda in verità...perciò ho detto credo di no. Ma è così in effetti?. Lei che dice? Scusi le domande ma se non avessi la trasferta a Milano sarei più paziente nell'aspettare i risultati della vitrectomia.
Distinti saluti e grazie