Utente 166XXX
Buongiorno,
mi rivolgo a voi per avere delucidazioni in merito all'interpretazione del referto relativo all'esame OTC effettuato da mia zia pochi giorni fa.
Premetto che mia zia (anni 48) accusa disturbi alla vista sin dall'infanzia: porta le lenti a contatto sin da ragazza a causa della forte miopia e ha già subito 2 interventi laser a seguito del distacco di retina.
L'OTC effettuato pochi giorni fa ha evidenziato quanto segue:
OD: aumento della iperreflettività a carico del complesso ERP/Coriocapillare, per la diffusa atrofia corio retinica, che interessa anche la regione perimaculare. A livello foveolare si osserva una variazione della reflettività profonda per la presenza di vasi occulti sottoretinici, responsabili della maculopatia miopica presente.

OS.: normale morfologia e spessore retinico centrale. si osserva un'aumentata reflettività profonda per la presenza di atrofia corio retinica miopica. Assenti alterazioni a livello foveolare.

Tutto ciò premesso chiedo: la maculopatia rilevata interessa entrambi gli occhi o solo l'OD? A quale stadio si trova la patologia?
Inoltre di quale tipo di maculopatia si tratta, umida o secca? E quale delle due è "peggiore" in termini di progressività e di possibili cure?
Vi ringrazio si d'ora per le informazioni che spero potrete fornirci!

[#1] dopo  
Dr. Demetrio Romeo

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Buongiorno.
Il problema riguarda solo l'occhio destro e sembra trattarsi di una forma neovascolare che possiamo, per semplicità, definire "umida". Riguardo lo stadio non posso dare una risposta certa, anche perchè si associano alterazioni atrofiche. Riguardo alla prognosi sia la forma "umida" che quella atrofica comportano un deficit visivo ma la forma neovascolare ha buone probabilità di rispondere bene alle terapie con iniezioni intravitreali.
Cordiali saluti
Dr. Demetrio Romeo

[#2] dopo  
Utente 166XXX

buongiorno,
a seguito della diagnosi sopra riportata l'oculista ha prescritto tre iniezioni intravitreali di Avastin.
A distanza di venti giorni dalla terza ed ultima iniezione mia zia si è sottoposta ad un ulteriore OCT all'OD onde verificare la portata del beneficio conseguito mediante la predetta cura.
Tale esame ha dato il seguente esito:
" evidenzia una netta riduzione della componente edematosa ed una normalizzazione dello strato iper reflettente EPR / Coriocapillare".

inoltre mia zia ha constatato già dopo la prima iniezione dei graduali miglioramenti relativi alla capacità visiva.
tuttavia vorrei sapere, alla luce di quanto sopra, se la maculopatia può considerarsi "guarita" oppure solamente ridotta o arrestata temporaneamente?

infine vorrei ancora sapere se mia zia può condurre una vita normale seppur senza eccedere nelle fatiche fisiche.

Grazie
Cordialità