Utente 280XXX
Buongiorno a tutti,
ho letto i pareri medici espressi sempre con un elevato grado di professionalità.
Ho 39 anni e abito a Mantova.
Presento un difetto refrattivo che riassumo di seguito:

OD: -7.50 di miopia
OS: -5.00 di miopia + -2 di astigmatismo.

Nell'ultima visita che ho fatto, visto che da qualche tempo ho riscontrato una certa intolleranza alle lenti a contatto, mi sono informato su eventuale intervento al laser.
Pur godendo entrambi gli occhi di un buono stato di salute, mi hanno detto che a causa del mio spessore corneale sotto la media (occhio destro 461 mm - occhi sinistro 436 mm), l'unica soluzione per me potrebbe essere l'impianto delle lenti fachiche. Esistono laser di ultima generazione che sono in grado di ridurre al minimo l'asportazione di micron corneali?
Immagino che le informazioni in Vs possesso non siano granchè ma volevo chiedere comunque un parere.
Grazie in anticipo per la risposta.
Cordialmente saluto.

[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Orfeo

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Gentile utente,
lei ha una cornea sottile ( 461 e 436 micron). La pachimetria corneale ( spessore corneale ) standard è di circa 550 micron. Qualsiasi laser ad eccimeri deve rimodellare la sua cornea per darle il risultato refrattivo sperato riducendo ulteriormente lo spessore della sua cornea. Purtoppo non è consigliabile intervenire con una ablazione corneale per risolvere il suo difetto visivo. L'alternativa, se il suo cristallino è ancora trasparente ( ed è molto probabile che sia così visto la sua età), è l'impianto di una Lente Fachica. Per sapere se questo intervento può essere adatto a lei è necessario eseguire delle valutazioni anatomico-morfologiche del suo occhio ( profondità della camera anteriore e conta delle cellule endoteliali della cornea). Nella sua città ci sono vari ottimi colleghi che possono risolverle brillantemente il problema.
N.B.controlli bene la sua pressione oculare perchè con la cornea sottile è molto facile sottovalutare una pressione invece patologica; nel suo caso il valore della pressione oculare deve essere aumentato di un fattore di correzione di 7 - 9 punti per avere una valutazione corretta.
Prof. Dr. Vincenzo Orfeo
Direttore U.O.Oculistica Clinica Mediterranea, Napoli
Prof. a contr. Scuola Spec.Oftalmologia Università di Trieste