Utente 243XXX
Salve,
sono una ragazza di 22 anni e lo scorso mese di agosto -dopo che mia sorella aveva contratto una congiuntivite a entrambi gli occhi- una mattina mi sono svegliata con l' occhio sx arrossato, gonfio e appiccicato.
Mia mamma era già passata in farmacia qualche giorno prima per mia sorella e il farmacista le aveva dato un collirio (principio attivo: tobramicina) per cui pensando sempre che fosse una congiuntivite che ci siamo passate l'abbiamo usato secondo le prescrizioni del farmacista. I giorni sono passati ma il gonfiore e il rossore non davano segni di miglioramento, anzi peggioravano in maniera veloce anche; per cui sono sorti i primi dubbi e abbiamo pensato che fosse qualcosa di più di una semplice congiuntivite. Il problema principale è stato il periodo: intorno al 5-6 agosto; il mio oculista è stato bombardato di telefonate sul cellulare e sul fisso, ma forse era in vacanza ed evidentemente non contempla la possibilità che i suoi pazienti possano avere qualche problema serio mentre lei è in vacanza.
Detto ciò è stato molto complesso trovare un oculista e dopo una serie di chiamate agli oculisti in zona trovati su internet ci siamo recate dal medico curante il quale -in maniera un po' incurante, direi- ha prescritto una pomata per occhi (colbiocin).
Le cose non sono affatto migliorate.
Tramite mia cugina, siamo riuscite ad avere una visita con l'assistente del suo oculista (che gentilmente è venuto ad aprire lo studio il 7 agosto solo per noi).
Diagnosi: congiuntivite virale. Cura: detametasone fosfato disodico/netilmicina solfato e levofloxacina emiidrato. Dopo 4-5 giorni di cura sono iniziati i miglioramenti, dopo oltre 10 giorni siamo guarite.
Oggi siamo andate dallo stesso oculista che quel giorno ha aperto lo studio per noi, in quanto entrambe abbiamo riscontrato problemi alla vista; mia sorella è già molto miope -4 gradi, io poco più di un grado quindi avevamo pensato che fosse solo peggiorata la miopia (anche se io avevo dei dubbi): abbiamo delle cicatrici sulla cornea, io a sx sull'asse visivo principale e a dx solo in periferia mentre mia sorella a entrambi gli occhi sull'asse principale. Ci ha prescritto 15 giorni di cura con Etacortilen e Lactosal ofta che inizieremo domani.
Siamo abbastanza preoccupate perchè non ci ha assicurato che queste cicatrici andranno via e soprattutto per il fastidio alla vista (di giorno vedo tutto opaco, appannato mentre la sera le insegne luminose o i fari delle auto li vedo doppi se non tripli).
Cosa ne pensate della cura? Mia mamma vuole sentire anche la nostra oculista (quella che non rispondeva quando era in vacanza), pensate sia il caso?

[#1] dopo  
Dr. Luigi Marino

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assolutamente si
io nelle cheratocongiuntiviti virali sono costretto a fare PTK
LUIGI MARINO CHIRURGO OCULISTA
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[#2] dopo  
Utente 243XXX

La ringrazio per la risposta.
Con "assolutamente si" intendete di sentire anche la mia oculista? A questo proposito, ieri ci sono stata. Ci ha detto che più che cicatrici sono degli intrusi; però dato che avevamo già iniziato la cura proposta dall'altro oculista ci ha detto di continuare per questi primi 15 gg poi dopo ci dirà lei in che modo continuare.
Di certo la mia oculista è stata meno drammatica dell'altro quindi siamo sollevate. Mi può però dire gentilmente qual è la differenza tra cicatrici corneali e infiltrati corneali?