Utente 747XXX
Buon giorno, ormai da ben 4 mesi non riesco ad andare a posto con gli occhi nonostante sia stata vista da 2 specialisti.
Tutto ebbe inizio i primi di gennaio quando una mattina mi svegliai con occhi incollati da lacrime (no pus) rossi e palpebre sia inferiori che superiori gonfie all'inverosimile! Un mostro. Verificatosi di domenica, lo specialista mi visita il lunedi successivo, diagnosi: Blefaro-congiuntivite virale. Terapia per 40gg con NETILDEX 3 gocce 3v al di x 10 gg e poi di 10gg in 10gg a scalare, pulizia degli occhi con salviette BLEFARETTE MED. Ho sterilizzato ogni cosa (cuscini, etc...) utilizzavo salvietta da bagno una volta e solo io e poi lavaggio ad alte temperature in quanto mi aveva spiegato che era contagiosa.Lieve miglioramento in quanto sgonfiate le palpebre anche se non completamente. Dopo 40gg ricontatto lo specialista spiegandogli che la lacrimazione ed il rossore persistevano e mi disse (senza volermi rivedere) che poteva essere allergia: antistaminico orale e collirio ALLERGAN. Come fosse acqua fresca! Intanto ero agli inizi di marzo con lo stesso problema. Mi decisi allora di rivolgermi ad un altro specialista il quale dopo la visita disse che non era chiaro cosa fosse ma escludeva una cherato-congiuntivite e mi prescrisse CORTIVIS x 40gg con la stessa posologia del collirio precedente, pulizia occhi con salviette IRIDIUM, all'occorrenza OPTIVE e precauzioni per evitare contagi alla famiglia. Mi aveva assicurato che avrei dimenticato di mettere il collirio in quanto sarebbe migliorato e poi passato entro i 40gg. Diminuita lacrimazione.
Ad oggi, ogni mattina al risveglio occhi con lacrime secche, molto rossi soprattutto il sinistro. Sto tamponando con EUMIL per uscire da casa con gli occhi un pochino decenti. Durante il giorno pochi disturbi e verso sera a volte leggero prurito o sensazione di "vento negli occhi"e torna arrossamento.
P.S.: Ero ipermetrope e astigmatica ed ora anche presbite. Uso gli occhiali per leggere, guardare la tv ed al pc.
Sono esausta! Vorrei poter tornare a non avere più questi problemi e magari "gli occhi bianchi"! Mi aiuta?
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Luigi Marino

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
SVIZZERA (CH)
NAPOLI (NA)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2004
Prenota una visita specialistica

La congiuntivite Allergica è legata generalmente ad una reazione ai pollini, agli acari della polvere, al pelo di animali domestici ed all’aria delle nostre città sempre piu' piena di polveri sottili e di smog.

Questo tipo di congiuntivite si presenta con occhi rossi, prurito incessante, lacrimazione abbondante , fotofobia marcata e bilaterale che sono sintomi costanti ed esaltati quando ci esponiamo agli allergeni.

La congiuntivite allergica è caratterizzata dalla marcata secrezione sierosa,(acquosa) a volte vi è una sovrammissione batterica e compare anche una secrezione purulenta, giallasra o verdastra.

La congiuntivite allergica è caratterizzata dal forte prurito e dal gonfiore (edema) delle palpebre e dalla chemosi congiuntivale.

Nella forma Vernal , primaverile o giganto – papillare è patognomonica la presenza delle papille congiuntivali tarsali ipertrofiche disposte ad “a ciottolato romano”, come le antiche strade di Roma (vedi ad esempio l"Appia antica).

A volte tra queste papille ipertrofiche si possono osservare tracce di muco, secrezione purulenta e nelle ragaze addirittura depositi pigmentati legati all’uso di cosmetici: questo fenomeno è conosciuto con il nome di “tatuaggio congiuntivale”.

L'arrossamento oculare e il prurito interessano sempre entrambi gli occhi e sono accompagnati da intensa lacrimazione.

Spesso nelle donne la congiuntivite e la blefarite allergica sono legate ad una sensibilità o a una intolleranza ai cosmetici utilizzati per truccare e struccare gli occhi, alle pomate dermatologiche o creme per gli inestetismi in generale (antirughe, anti borse, anti occhiaie...) comprese a volte anche quellw definite ipoallergeniche.

La semplice sospensione dell'applicazione del cosmetico irritante consente di ottenere il miglioramento dei sintomi.



Terapia
Evitare o ridurre al minimo il contatto con l'allergene, laddove però si riesca ad identificarlo , se invece non siamo riusciti ad identificare l’allergene o gli allergeni si procederà a una vaccinoterapia specifica sotto la guida di un buon medico allergologo.

La terapia di una congiuntivite allergica, soprattutto del tipo primaverile o gigantopapillare (Vernal conjunctivitis), è sempre di competenza del medico oculista.

La terapia locale che in genere suggerisco si base su prodotti fondamentali:

colliri cortisonici
colliri antistaminici
ma va iniziata ampiamente prima dell’inizio della primavera o dell’esposizione prevista all’allergene o al polline.

In genere i miei piccoli pazienti cominciano la terapia il 15 febbraio con una settimana di un collirio cortisonico con un antibiotico di “copertura”; la posologia è una goccia di collirio per 4 volte al di per una settimana, poi invece si passa ad un collirio antistaminico e qui la posologia cambia a seconda della molecola, ma il periodo di trattamento deve essere di almeno 4-5 mesi.

Ad ogni buon fine mai e sottolineo mai, ricorrere anche in casi urgenti ai prodotti di libera vendita e molto pubblicizzati che associano antistaminici e vasocostrittori.

Se si utilizzano lenti a contatto sospenderne immediatamente l’uso, sospendere immediatamente i trucchi ed i cosmetici in generale (fondo tinta, creme, tonici) e saponi di qualsiasi genere.

Istillare lacrime artificiali in collirio monodose anche 1 goccia ogni mezzora lavare gli occhi con acqua ghiacchiata o addirittura applicare un cubetto di ghiaccio sugli occhi.

La congiuntivite primaverile deve essere sempre affrontata in modo multidisciplinare

specialista allergologo
specialista immunologo
specialista oculista

e nel suo caso anche un reumatologo, EPISCLERITE?????
LUIGI MARINO CHIRURGO OCULISTA
CASA di CURA “ LA MADONNINA “ via Quadronno n. 29 MILANO tel 02 58395555 o 0258395333

[#2] dopo  
Utente 747XXX

Buon giorno,

Mi sono spaventata per bene! Ho bisogno di ben 4 specialisti per venirne a capo...
Volevo aggiungere che non ci sono secrezioni ma solo lacrime, che non mi trucco ormai da sei mesi e che, punto dimenticato di aggiungere nella richiesta precedente, sono affetta da 4 anni da ipotiroidismo autoimmune (Hashimoto) in terapia con Eutirox. Potrebbe esserci correlazione?