Utente 365XXX
Buonasera,
mia mamma, 76 anni circa 15 giorni fa ha cominciato ad accusare problemi di diplopia. Il nostro oculista le ha fatto effettuare un esame di Hess che abbiamo effettettuato oggi con il seguente referto:

"L'esame della diplopia e della mobilità oculare mostra un parziale deficit del III P. NC. OS.
Ipof RM/RS/PO e lieve ptosi"

Ora, i sintomi sono migliorati e la problematica è quasi scomparsa e Lunedì torneremo dal nostro oculista per vedere il da farsi.

Quello che mi ha lasciato perplesso è che la dottoressa che ha effettuato l'esame ha con sicurezza affermato che il deficit al nervo cranico è secondario ad un ipisodio di TIA.

Volevo chiedervi se basta un esame di Hess per affermare che vi è stata una TIA o se invece le cause possono essere anche altre e come le indaghereste.

Grazie,
Fabrizio

[#1] dopo  
Dr. Luigi Marino

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Fabrizio


di sicuro c'è stato un TIA o un piccolo Ictus, la gestione non può essere del Medico Oculista e dell'Ortottista.

Quindi
Visita cardiologica con ECG
ECOCOLORDOPPLER TSA
ECOCARDIOCOLORDOPPLER
ESAMI del SANGUE cercando eventuali alterazioni dei fattori della coagulazione
RMN ENCEFALO

Valuti anche il ricovero in un Pronto soccorso dotato di STROKE UNIT

In bocca al lupo


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LUIGI MARINO CHIRURGO OCULISTA
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