vista  
Utente 219XXX
Buonasera Gentili Dottori,
scrivo per esporvi un problema che si è verificato nel giro di pochi mesi, e che mi sta dando preoccupazione. Sono miope dall'età di 14 anni (ora ne ho 28), e in questo momento porto occhiali con lenti -4,25 occhio des e -4,50 occhio sin. Da circa due mesi mi sono accorto di avere un calo della vista ad ambo gli occhi. Svolgendo una professione che implica l'utilizzo del PC e leggendo molto nel tempo libero, sulle prime non ho ritenuto la cosa allarmante. Aggiungo che il posto in cui lavoro, un centro commerciale, utilizza lampade fastidiosissime, dalla luce molto intensa, che mi hanno sempre dato fastidio (una delle quali è praticamente sopra la mia testa e quasi mi stordisce). Un mese e mezzo (metà gennaio) ho tuttavia iniziato ad avere disturbi ben più allarmanti, come rigidità dei muscoli del collo, fotofobia, e una sensazione strana nella percezione visiva, come una sorta di aura. Non so come spiegare questo disturbo, era come una sorta di leggera derealizzazione. Non ho avuto vertigini o capogiri. Questa serie di sintomi è durata 3-4 giorni.
Minimizzata l'esposizione al computer e gli eccessivi sforzi visivi, il disturbo si è attenuato ma non è scomparso. Si intensifica molto con l'esposizione a luci intense, non solo quelle odiate del centro commerciale, ma anche del sole. Eseguite tre settimane fa analisi di sangue e urine su indicazione del curante, tutto nella norma.
Nell'ultimo mese mi sono accorto che il calo della vista è molto maggiore a livello dell'occhio sinistro. Da quest'occhio vedo sfocato, la pupilla mi sembra sempre leggermente più dilatata rispetto alla destra, e l'occhio spesso è affaticato, con una sorta di indolenzimento che coinvolge l'arcata sopraccigliare e la tempia. Qualche giorno fa poi, massaggiandomi in preda a questo affaticamento, ho notato una sorta di "corpo estraneo" a livello della tempia sinistra. Si nota solo palpandolo, non crea rigonfiamento della cute. E' della dimensione di circa un cece, abbastanza duro e non mi da dolore alla palpazione. Ovviamente ho prenotato visita dallo specialista oftalmologo, e chiedo se a vostro avviso sia da coinvolgere un dermatologo per questo "cece" alla tempia. Ritenete che i disturbi descritti possano essere ascrivibili al solo calo della vista e agli sforzi a cui sottopongo gli occhi? Può esserci correlazione tra il "corpo" alla tempia sin e il calo della vista all'occhio sinistro?
Vi ringrazio tantissimo

[#1] dopo  
Dr. Enzo D'Ambrosio

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Buongiorno,
la cosa migliore è attendere la visita oculistica, al collega farà presente anche il nodulo e le indicherà cosa fare.

Lei comprende che un consulto online può essere solo indicativo non diagnostico e che pertanto le sue domande non possono che trovare risposta solamente dopo che uno Specialista l'abbia attentamente ascoltata e visitata. Se successivamente necessita di chiarimenti saremo a disposizione.

Mi faccia sapere eventuali novità.

Cordiali Saluti
Dr. Enzo D'Ambrosio - Centro Mediterraneo Uveiti
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[#2] dopo  
Utente 219XXX

Salve Dottor D'Ambrosio,
sono stato visitato dall'oculista due giorni fa, e in sostanza è risultato tutto perfettamente nella norma. Il calo della vista all'occhio sinistro è minimo, mentre era l'occhio destro a risultare leggermente "sovracorretto". Non ho nemmeno bisogno di cambiare le lenti.
Il medico ha quindi detto che il mio senso di stordimento non è dovuto a problemi di vista (ha ipotizzato variazioni di pressione o cefalea). Per quanto riguarda il nodulo alla tempia, mi ha palpato e ha detto che non è nulla se non la mia normale conformazione strutturale. Eppure io avverto come una pressione proprio a quel livello (con brevi attimi di dolore, come fitte, che si estendono all'orecchio) che mi lascia leggermente stordito.

[#3] dopo  
Dr. Enzo D'Ambrosio

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Bene, così, se ha ancor dubbi sul nodulo contatti un chirurgo o un neurochirurgo.
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