Utente 483XXX
Buongiorno, da diverso tempo la vista dell'occhio sinistro sembra essere calata, sono ipermetrope da anni (3.5 dall'occhio sinistro e 0.5 dal destro) lavoro come impiegata per tanto al computer tutto il giorno, come dicevo da diverso tempo quando leggo, guardo la TV o semplicemente guardo qualcosa l'occhio sinistro risulta affaticato, con appannamento e fatica a mettere a fuoco.
Ho fatto due visite oculistiche semplici negli ultimi due mesi, spiegando il problema ma sembra nulla sia stato riscontrato.Effettivamente se in corso di visita mi viene chiesto di leggere qualcosa, sforzando la vista ottengo il risultato, ma non toglie i miei sintomi, possibile non ci sia nulla che si possa fare per ovviare questo disturbo o visita che possa portare a capire il perché?
Entrambe le visite si sono concluse con un "nulla di rilevante" il che mi rende felice ma....non risolve i miei disagi di vista.
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Ruggiero Paderni

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Gent.ma,

Se le visite oculistiche sino ad ora eseguite sono risultate negative, Lei sta semplicemente andando incontro alla presbiopia: naturale calo della capacità accomodativa del Suo occhio.

Lo percepisce maggiormente sull'occhio sx poichè è più ipermetrope.

E' necessario correggere adeguatamente il difetto visivo ed eventualmente adottare l'utilizzo di un occhiale per la lettura che sia distinto da quello normalmente impiegato per la distanza.

con ogni cordialità
Dr. Ruggiero Paderni
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[#2] dopo  
Utente 483XXX

Grazie infinite Dottore per la celere risposta, la mia domanda è.. com'è possibile che dalla visita oculistica non se ne siano accorti dandomi suggerimenti in merito? Non dovrebbe risultare un difetto visivo differente dal mio? Non ho sottolineato l'età nel caso sia utile, 40 anni.
Grazie ancora

[#3] dopo  
Dr. Ruggiero Paderni

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Gent.ma,

la presbiopia viene solitamente determinata mediante prove soggettive di lettura.
E' vero che Lei è giovane ma è proprio l'età in cui, in alcuni soggetti predisposti, possono cominciare i primi disturbi di accomodazione.

Provi a riparlarne con il Suo oculista che saprà sicuramente suggerirLe una correzione più idonea alle sue necessità visive.


con ogni cordialità
Dr. Ruggiero Paderni
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