Utente
Gentili dottori,
ripropongo il mio problema in termini più specifici per ricevere una risposta più specifica possibile per cercare di risolvere la questione.
Da qualche giorno ho notato di avere IN FONDO alla lingua, solo nella parte POSTERIORE(quella più vicina a gola e tonsille insomma) una patina di colore giallastro che oltre a essere brutta alla vista, mi da la sensazione spesso di amaro in bocca, acidità e alito pesante. Non so se sia essa la causa di tutto ciò però mi sta dando non poche noie sopratutto per la paura di avere l'alito pesante e quindi anche semplicemente relazionarmi e parlare con gli altri.
Premetto che sono reduce da un bel raffreddore e che ancora sento la presenza di catarro nelle vie respiratorie quindi non so se possa essere questa la causa di questa patina.
Ieri sono stato dal mio medico di famiglia che dopo avermi dato una rapida occhiata ha detto che ho la gola arrossata e che comunque non è niente di che, mi ha prescritto fermenti lattici per 10 giorni...vedremo se funzioneranno!!!
Io avevo pensato di usare anche un puliscilingua...
Comunque da quello che mi sembra di avvertire, io credo che il nocciolo della questione sia da ricercare nel cavo orale dato che all'altezza di gola e tonsille sento come una sensazione di "caldo", secchezza.
Quindi cosa mi consigliate di fare nello specifico? Non so, qualche disinfettante per la gola, colluttorio oppure basteranno semplicemente questi fermenti lattici?
Chiedo scusa per essermi dilungato e spero di avere più risposte possibili che mi aiuteranno a risolvere il mio problema.

CORDIALI SALUTI

[#1]  
Dr. Alessandro Cappelli

40% attività
0% attualità
16% socialità
AMANDOLA (FM)
ASCOLI PICENO (AP)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2009
Prenota una visita specialistica
Non si capisce bene se lei ha EFFETTIVAMENTE un problema di alitosi o ha solo paura di averlo(chieda a chi le sta vicino).
IL solo fatto di VEDERE una patina giallastra non ha alcun significato se non associato a qualche sintomo o disturbo.
IL raschialingua comunque va benissimo.
Se vuole fare uno sciaquo con colluttorio ne usi uno a base di clorexidina allo 0,1 %.
la senasazione di secchezza e di caldo alla gola e' compatibile con una infiasmmazione tonsillare o faringea.
Dr. Alessandro Cappelli
Medico Odontoiatra- Master in Chirurgia Orale e implantologia avanzata
www.studiodontoiatricocappelli.it
www.drcappelli.it

[#2] dopo  
Utente
Egregio dottore,
l'alitosi mi capita di averla in alcuni momenti della giornata ma spesso è anche maggiore la paura di averla piuttosto che l'effettiva alitosi.
Comunque cosa posso fare per questa infiammazione tonsillare/faringea? Io credo che il disturbo dell'alitosi momentanea sia dovuta al cavo orale dal momento che è da li che sento arrivare a volte questa sensazione di acidità, alito secco o pesante. Dal momento che negli ultimi tempi ho avuto un raffreddore persistente e non curato, ora ho iniziato a fare l'aereosol per cercare di appunto disinfettare naso, gola etc etc
Dice che va bene per combattere questa infiammazione tonsillare/faringea)?
Ricapitolando: raschialingua per rimuovere questa patina, fermenti lattici per 10 giorni per sistemare lo stomaco(su consiglio del medico di famiglia), aereosol per curare l'infiammazione di tonsille e faringe e sciaqui di colluttorio per una maggiore igiene orale...può essere sufficente tutto ciò al momento per cercare di riordinare la situazione generale?

CORDIALI SALUTI

[#3]  
Dr. Alessandro Cappelli

40% attività
0% attualità
16% socialità
AMANDOLA (FM)
ASCOLI PICENO (AP)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2009
Visto che ora parla di sensazzione di acidita' indagherei anche sulla possibilita' di un reflusso gastro esofageo notturno.Chieda al medico di famiglia o direttamente ad un gastroenterologo.
Dr. Alessandro Cappelli
Medico Odontoiatra- Master in Chirurgia Orale e implantologia avanzata
www.studiodontoiatricocappelli.it
www.drcappelli.it

[#4]  
Dr. Giuseppe Oscar Muraca

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
8% attualità
20% socialità
AMANTEA (CS)

Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
La causa potrebbe risiedere sia nel sua stato catarrale ancora presente ed anche in un probabile risentimento gastrico (acidità).
Segua il consiglio del collega Alessandro per quello che riguarda il problema dell'acidità.
Saluti
Dr.Oscar G.ppe Muraca

La risposta ha carattere puramente informativo.

[#5] dopo  
Utente
Ringrazio i dottori intervenuti per le risposte.

Saluti