Utente 133XXX
Egr.Dott. buongiorno,
sono un "ragazzo" di 37 anni e la scorsa settimana mi si era ingrossata un papilla sulla punta della lingua provocondomi brucione quando avevo del cibo in bocca o quando muovevo la lingua.Già il giorno dopo si era sfiammata (anche se non del tutto) ed il giorno ancora successivo (quindo dopo 3 giorni) si era riinfiammata provocando un forte bruciore. A questo punto, per alleviare questo stato di infiammazione, ho applicato del ghiaccio avvolto in un foglio di scottex per alcuni minuti (5 min..?) sulla lingua e sinceramente stavo meglio perchè era come anestetizzata...dopo un ora si è verificato l'inferno..sembrava di avere schegge di vetro su tutta la lingua fino al giorno dopo compreso..solo dopo 2 giorni dall'evento del ghiaccio ho iniziato a sentire meno bruciore.
Il farmacista ha detto che poteva essere stata un afta (anche se non avevo chiazz particolari) e mi ha ordinato l'alovex che in effetti qualche beneficio mi ha dato...il mio medico mi ha prescritto risciacqui con mycostatin...è ormai da 4 giorni che, pur essendomi scomparso bruciore, avverto come una sorta di leggero formicolio (come quando si tiene una bibita gassata in bocca) sulla parte superiore della lingua (su una lunghezza di circa 1,5 cm dalla punta) che sembra non scomparire.
Attualmente non sento alterazioni di sapore o altro.
Cosa può essere...anche qulcosa di serio? devo precisare che da circa un mese, mese e mezzo ho delle aritmie che il mio medico ha detto essere extrasistole benigne (e per le quali ha prescritto giusto ieri un elettrocardiogramma) ...questo "formicolio" può essere collegato a qualche patologia cardiaca?
Rimango in attesa di un suo cortese riscontro e con l'occasione, nel ringraziarla, le porgo i migliori saluti.

[#1] dopo  
Dr. Cataldo Palomba

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Gentile Signore,
escludo correlazioni tra bruciore della lingua ed aritmie o comunque patologie cardiache.
La lesione manifestatasi sulla punta della lingua potrebbe derivare dall'infiammazione di una delle piccole ghiandole salivari minori presenti, anche se in poche unità, in quella regione della mucosa linguale: cerchi di ricordare se si è verificato un piccolo trauma masticatorio o da contatto con cibi bollentiper esempio
In pratica si tratta di una lesione banale: il farmaco prescritto è un antimicotico per la cura della candidosi orale, inoltre
con l'uso del ghiaccio ha provocato un'anestesia/ parestesia transitoria delle terminazioni nervose.
La lesione dovrebbe pervenire a guarigione a breve: in caso contrario è giusto approfondire.
Cordiali Saluti
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Risposta ad esclusivo scopo informativo, non costituisce diagnosi, non sostituisce la visita medica.

[#2] dopo  
Dr. Armando Ponzi

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Gentile paziente,
Vorrei chiederle se lei soffre o ha mai sofferto di herpes labiale.
Mi faccia sapere.
Cordiali saluti
Dr. Armando Ponzi
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[#3] dopo  
Utente 133XXX

Buongiorno, intanto ringrazio i due medici che mi hanno prontamente risposto.

Egregio Dr.Ponzi si ho sofferto di herpes labiale: in particolare si sono verificati degli episodi sporadici (una volta all'anno/due anni negli ultimi 10 anni) di herpes localizzato nella parte centrale del labbro superiore.
L'ultimo episodio davvero significativo (in termine di gonfiore) risale al novembre 2009 e lo ricordo bene perchè in quell'occasione il mio medico mi aveva prescritto delle pastiglie a base di aciclovir (penso si scriva così...) perchè con le tradizionali creme non scompariva.
Dopo quella data mi è ricomparso in forma lieve sempre sulla stessa zona a maggio (o aprile non ricordo bene) dello scorso anno.

A questo punto rimango in attesa di una sua "indicazione".
Grazie mille e buona giornata

[#4] dopo  
Dr. Armando Ponzi

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Ha notato eventuali alterazioni di gusto o produzione di saliva alterata o altre sensazioni?
Sarebbe utile che ritornasse indietro per indicare dalla data di inizio l'evoluzione della sintomatologia ad oggi.
Resto in attesa.
Dr. Armando Ponzi
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[#5] dopo  
Utente 133XXX

Buongiorno Dr.Ponzi,
allora la sintomatologia è comparsa in forma lieve a fine dicembre: una papilla posta sulla punta della lingua che si era leggermente ingrossata e arrossata che poi si era più o meno "riassorbita" il giorno dopo.
Successivamente, ed eravamo al 1 gennaio, è "riemersa"...non dava particolarmente fastidio se non quando mangiavo (e la lingua toccava i denti) o quando magari succhiavo qualche caramella (alla cui cosa ho dato la colpa visto che durante l'orario di lavoro mi capita spesso di tenere in bocca qualche caramella...e vedo che a volte mi irrita la lingua): nell'intento di fare qualcosa di giusto e risolutivo ho applicato del ghiaccio (e siamo al 2 gennaio) avvolto in un foglio di scottex direttamente sulla lingua finchè il cubetto non si è sciolto quasi totalmente (penso dai 5 ai 10 min massimo)...
Dopo un ora, era da impazzire:sensazione di vetri sulla metà anteriore della lingua, spesso avvertivo sapore o sensazione di pepe (che ora è scomparso) e papille ingrossate qua e la...
Successivamente con alovex la cosa è abbastanza rientrata (3 gennaio) e dal 4 gennaio con il Mycostatin si è quasi totalmente riassorbita.
Il mycostatin non lo uso nemmeno più: ora sto abbastanza bene però mi è rimasta una sensazione come di avere dei "pelucchi sottili" sulla parte superiore della lingua, vicino alla punta.

Tra l'altro ora che le scrivo, sono a casa con una forte sinusite e sotto antibiotico.

Grazie mille, buona giornata

[#6] dopo  
Dr. Cataldo Palomba

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Gentile Utente,
dal suo racconto sembra che si possa escludere una reinfezione erpetica, che peraltro raramente interessa in maniera esclusiva la mucosa della lingua e che comunque si presenta con prodomi e manifestazioni cliniche diverse: bolle che lasciano il posto ad erosioni dolorose.
Cordiali SAluti
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Risposta ad esclusivo scopo informativo, non costituisce diagnosi, non sostituisce la visita medica.

[#7] dopo  
Dr. Armando Ponzi

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Gent.mo paziente,
il dr Palomba ha sicuramente più esperienza di me sulle infezioni erpetiche e sicuramente conoscerà alcune sindromi associate ma avendole lui escluse che altro potrei dirle se non rallegrarmi con lei che la sintomatologia sta passando essendo trascorse un certo tempo e che non ha sequele.
Cordiali saluti.
Dr. Armando Ponzi
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