Utente 965XXX
Gent.ssimi e preg.ssimi Dottori,
mi pregio della Vostra cortese attenzione per domandarVi quanto segue:
Ciraca due mesi fa,ho comiciato la terapia(cura canalare) di un primo molare il quale mi è stato devitalizzato(presentava due canali..ma che in realtà si univano poi in un unico.
Dopo la prima seduta è passato circa un mese,son rimasto con un otturazione provvisoria,quindidopo aver effettuato la riapertura e controllato che i canali erano asciutti e puliti(son stati ripuliti cmq una seconda volta)..si procedeva alla chiusura.
Il mio dentista constatò che c'erano tutti i presupposti per chiuderli.
Torno una terza volta per la ricostruzione con la resina.
A distanza di un 20 gg circa avverto non dolore..ma un certo indolenzimento se il dente viene battuto controlateralmente(dolore che io manifestai anche nella seconda seduta,a distanza di un mese dalla devitalizzazione..lui mi disse che probabilmente era di una piccola infiammazione a liv. di radice).
Non è che essendo passati un mese tra la devitalizzazione(lui era in vacanza) e la chiusura dei canali definitiva si è creato un processo infiammatorio,per il notevole lasso di tempo?
Ripeto,lo abbiamo ricontrollato(lui)passo passo..e il dente era asciutto e pulito..quindi ha ritenuto opportuno sigillare i canali.
Come mai questo indolenzimento..o meglio fastidio un pò a precontatto lateralmente?(non avverto nè problemi a caldo e nè a freddo)
grazie anticipatamente.
Donato

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Macrì

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Gentile paziente, il primo molare , per la mia esperienza clinica, ha almeno tre canali indipendentemente se alcuni di essi convergano all'apice o meno, spesso e volentieri anche quattro. E' fuor di dubbio che prima si chiudono i canali e meglio è , proprio per scongiurare possibili complicanze infiammatorie o infettive .
La sua dolenzia è sicuramente dovuta ad una infiammazione dell'oltre apice del dente dovuta alle seguenti ipotesi da verificare :

1. fuoriuscita di cemento e/o coni di guttaperca oltre apice.

2. sovrastrumentazione dell'oltre apice in corso di terapia canalare.

3. non perfetta detersione e disinfezione dei canali con conseguente organizzazione di un processo infiammatorio e/o infettivo .

4. Precontatto del restauro conservativo .

5. Due canali? Probabilmente ne esiste un terzo ed un quarto non strumentati, disinfettati e , quindi, sigillati.

Torni dal suo odontoiatra e si sottoponga a visita ed rx endorale.

Cordiali saluti.
Dr. Maurizio Macrì
Odontoiatra

[#2] dopo  
Utente 965XXX

Grazie per la risposta Dottor Macrì,

si,ho trattato un premolare(mi son confuso,credo il secondo dx,che si trova tra due già devitalizzati senza problemi).

Quindi fatta una rx si dovrebbe aver il quadro della situazione ed agire di conseguenza.
Donato,Messina(Sicilia)

[#3] dopo  
Dr. Maurizio Macrì

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Gentile paziente , visita clinica ed rx endorale , rx da ripetere dopo due mesi se la dolenzia permane.
Cordiali saluti
Dr. Maurizio Macrì
Odontoiatra

[#4] dopo  
Utente 965XXX

Ill.mo Dott. Macrì,
con la presente La informo che io non son un buon paziente,sono odontofobico,per me sottopormi a visita clinica e quindi nel caso occorrosse strumentale ho seri problemi di ansia(già un piao di gg prima della visita medica entro in ansia)..
Quindi sotto suo consiglio,ho telefonato al mio odontoiatra,il quale mi dava appuntamento perchè riportavo fastidi al dente devitalizzato un paio di mesi fa(è il 15 esimo)..credo il secondo premolare destro arcata sup.
Mi son sottoposto a visita con lo strumentino lamentando i fastidi su una porzione di dente(lato palato..il dente come le dicevo è già ricostruito con resina)..il dente dava fastidio sulla punta interiore(lato palato)non alla percussione con lo strumento..ma bensi se mi sfiorava col dito(il paradosso..con colpi no..ma se me lo sfiorava si..mah!!)..il mio odontoiatra non si meravigliò più di tanto..anzi mi disse che proprio sfiorandolo il dente fa un certo movimento(tutti) a livello di radice...io gli chiesi oltre la visita strumentale se potevi farmi una rx..ma lui mi disse che è troppo presto e che risulterebbe infiammato(da premettere che c'era già una panoramica effettuata con otturazione provvisoria(quindi post devitalizzazione risalente al 13 marzo 2013..e credo mi disse che devo aspettare un paio di mesi per veder se questo fastidio si risolve(quindi mi ha fatto solo visita accurata strumentale) e che nella peggiore delle ipotesi si riapre e si rifà il lavoro,lui credo disse che potrebbe eventualmente esserci magari (mi è sembrato di capire) un po di materiale in più..quindi di riaggiornarci tra un paio di mesi(ovvio farà una rx) e poi agire di conseguenza.
La mia domanda è?..è giusto che alla mia richiesta non ha ritenuto opportuno di farmi rx e quindi solo visita strumentale?
Mi diede comunque appuntamento per una carie ad un primo molare inferiore..ma io per la paura ho disdetto per il momento..
Secondo me ha ritenuto opportuno di nn fare rx..anche se oggi sembra che nel dente ho come se la la sensazione di aver un po materiale dentro di piu(mi scusi premetto che nellala visita oltre la strumentazione (l attrezzino) mi ha rimodellato il dente per veder se fosse magari materiale in piu di ricostruzione,me lo ha risagomato e ridotto un po..ma ripeto..ancor oggi dall ultima visita fatta il 26 aprile risulta un po fastidio,ieri sera con cibo caldo ho provato una fitta come se mi ficcassero un ago!!
devono passar due mesi?(ripeto non ho grossi dolori)
Mi scuso se sono stato un po confusionario nella mia descrizione,ma è quanto lamento..pensi dottore che io son un paziente che fa grossi sacrifici a mettersi sotto controllo clinico.
Lei è sempre gentile..grazie infinitamente per la Sua disponibilità..
con affetto,
Donato(messina)

[#5] dopo  
Dr. Maurizio Macrì

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Gentile paziente, ogni professionista si regola come crede. Personalmente avrei fatto una rx endorale .
Bene ha fatto a controllare se vi fosse un precontatto in occlusione.
adesso la decisione è o andare da altro professionista per sentire un nuovo parere o aspettare il tempo che il suo odontoiatra le ha suggerito.
Nella peggiore delle ipotesi se il fastidio non passa dovrà ritrattare il canale responsabile del fastidio.
Cordiali saluti
Dr. Maurizio Macrì
Odontoiatra

[#6] dopo  
Utente 965XXX

Grazie per la risposta,credo infatti che la rx avrebbe tolto qualche dubbio ad entrambi,se il fastidio c'è,perchè lasciar passare tempo e passare ad un altro dente?
Sò di per certo che il canale sono due,che convergono poi in un unico canale(così mi è stato riferito)..il mio professionista non usa nè microscopio,nè diga di gomma!
Si sà,i problemi solo non passano!
Certo l'idea di riaprire il dente è una tortura!!(anche perchè il mio odontoiatra non è molto per l'anestesia..egli opera ai limiti del dolore!)
Forse un altro parere che si accerti con una radiografia sarebbe indicato,non vorrei che passasse del tempo,e si sà poi in estate è anche difficile reperire professionisti!
Grazie dottore Macrì.
Donato.

[#7] dopo  
Dr. Maurizio Macrì

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Gentile paziente, la diga di gomma è fondamentale. Tragga lei le conclusioni.
Cordiali saluti
Dr. Maurizio Macrì
Odontoiatra

[#8] dopo  
Dr. Maurizio Macrì

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Gentile paziente, la diga di gomma è fondamentale. Tragga lei le conclusioni.
Cordiali saluti
Dr. Maurizio Macrì
Odontoiatra

[#9] dopo  
Utente 965XXX

Come suo stretto consiglio,mi son messo in cura con un altro odontoiatra,il quale mi fece rx endorale al 15 superiore dx,e dalla radiografia effettuata in due angolazioni sembra tutto nella norma.
Mi esponeva il fatto che per veder se ci son canaletti accessori o magari microlesioni alla radice,occorreva una tac.
Mi esponeva il fatto che lui era un pò contrario a ritrattar lavori fatti da altri colleghi(magari il precedente potrebbe aver fatto una microlesione e poi io attribuirei la colpa a lui..insomma abbiamo un po parlicchiato..io cmq gli ho esposto che mi affido alle mani sue e magari nel caso di ritrattarlo firmo una liberatoria) e poi mi ha esposto anche il fatto che il dente sembra perfettamente sigillato e che se ritrattato dovrebbe alesare nuovamente i canali con rischio microlesioni radice..insomma abbiam un po parlato.
Dato che alla rx nn si rivelavano segni particolari,mi ha detto di prender il deltacortene 5 mg per tre gg,poi ridurre a mezza compressa per tre gg.,ed infine mezza compressaa giorni alterni per tre giorni.(lui vuol provare se ci sia una piccola infiammazione)
Alla fine della terapia,mi ricontrolla.
la visita di oggi è stata fatta con due rx,in diversa posizione,ma nulla si rileva.
Grazie dottore Macrì,
cordialmente Donato.

[#10] dopo  
Dr. Maurizio Macrì

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Gentile paziente,
Sono fermamente contrario alla prescrizione di farmaci in assenza di una diagnosi.
Quanto alle responsabilità mediche , credo che molto del lavoro di un odontoiatra , almeno nel mio caso è così e credo di non essere il solo, è basato sul rifare , correggere o restaurare un intervento fatto da altri ed è cosa assolutamente normale e quotidiana. E' la comunicazione con il paziente che fa parte del consenso informato che fa la differenza.
Se l' rx endorale non mostra nulla di anomalo meglio effettuare una cone-beam.
Se lei ha dolore su quel dente qualcosa non è andata per il verso giusto.
A volte , in assenza di evidenze radiologiche solo l'esperienza e le capacità cliniche del professionista possono portare ad una diagnosi e mi creda tali capacità sono sempre più rare a trovarsi.
Cordiali saluti
Dr. Maurizio Macrì
Odontoiatra

[#11] dopo  
Utente 965XXX

Gent.mo e Preg.mo Dott.Macrì,

da profano io,credo mi abbia fatto la radiografia con la macchina che dice Lei,

mi ha fatto veder subito nel momento appena fatta la rx sul monitor del computer e mi fece veder anche l'immagine in 3D..questo lo ricordo benissimo.
Ripeto,non si evidenziava nulla di particolare.
Beh,che devo far..affidarmi a Lui,nel caso ritrattare il dente affidandomi alla sua esperienza.
Nel caso ci sia una microfrattura alla radice è possibile (una volta aperto il dente) riuscire a vederla e sigillarla con il cemento?
Grazie Dott. Macrì per la gentile attenzione.
Donato

[#12] dopo  
Dr. Maurizio Macrì

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Gentile paziente, la risoluzione di una lesione radicolare è cosa difficile e rara e dipende dalla sede e dalle dimensioni della microfrattura, come dipende dalla sede e dimensione la possibilità di vederla.
Due prerogative sono indispensabili per una terapia endodontica corretta:

- Utilizzo della diga di gomma.

- Utilizzo del microscopio.


Cordiali saluti
Dr. Maurizio Macrì
Odontoiatra

[#13] dopo  
Utente 965XXX

Grazie infinitamente,
a risentirci,
cordiali saluti.
Donato

[#14] dopo  
Utente 965XXX

Gent.ssimo Dott.Macrì,

la mia paura da paziente odontofobico è quella di ripetere il trattamento endodontico e quindi conservativo,i tempi son lunghi come se fosse un primo trattamento?

Le rammento che la dolenzia permane,il deltacortene non ha avuto efficacia,credo a questo punto sia rimasta un pò di polpa (ripeto non è un dolore vero e proprio,ma un fastidio che sembrerà strano,masticandoci sopra scompare),quindi tra qualche giorno farò presente il tutto al nuovo professionista che mi ha in cura e che già ha fatto due radiografie(comunque apparecchio computerizzato) in due posizioni,ma sembrava tutto regolare!
Se la dolenzia c'è..come dice Lei..una causa ci sarà!..non posso tenerlo così..magari a lungo andare può portare fattori più importanti!

Cordiali saluti,
a risentirci,con stima,
Donato.(Messina)

[#15] dopo  
Dr. Maurizio Macrì

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Gentile sig. Donato,
dovrebbe trovare, cosa assai rara, un collega con indiscusse capacità personali, un uomo a 360° , diciamo così, completo come uomo e professionista che la faccia sentire a suo agio , che la "corteggi" , dal quale ha piacere a ritornare non solo per farsi curare ma anche per il rapporto umano che ha instaurato con lui, un professionista con il quale, nelle pause, può anche parlare di altro. Capisco che è cosa difficile a trovarsi ma a volte succede.
Personalmente uso cortisonici solo per edemi estesi o come short-terapy post-chirurgica.
Si affidi a questo professionista lo metta alla prova se ne ha fiducia e ci faccia sapere.
In bocca al lupo
Dr. Maurizio Macrì
Odontoiatra

[#16] dopo  
Utente 965XXX

Gent.ssimo Dott. Macrì,

sono in cura con un nuovo professionista,
sto curando un settimo arcata inferiore sx.
Il mio medico,dopo aver proceduto a curarlo con la terapia conservativa (rimozione carie ed otturazione provvisoria),non avendo ottenuto l'esito sperato in quanto la carie era già in prossimità del nervo (i vari passaggi sempre eseguiti in concomitanza con varie rx ) si procedeva a devitalizzare il dente,fare cura canalare (tre i canali,di cui due ricurvi)si procedeva al trattamento meccanico e lavaggi.
Uno di questi canali,all'apice o nelle sue prossimità portava sempre dolore,si figuri che durante un lavaggio a pressione saltai per aria,risultava molto infiammato,dovetti fare un paio di bentlan per riuscie a calmare il dolore)
Quindi durante questa fase,ricontrollati e ripuliti nuovamente per benino (ara già la seconda volta che li apriva) mi assegnò per qualche giorno una curetta cortisonica di deltacortene e zimox,in modo da rientrare nella normalità.
Cura fatta per 6 gg. mi ripresentai allo studio,dove con un rx era tutto ok (da premettere che il risentimento apicale non portò mai trasparenze nella radiografia...era solo un fastidio quando egli arrivava a controllare fino in fondo..ma me lo dava con un canale soltanto!)
Dopo appuntamento tra 15 gg. per chiusura con termophil e cemento.
Il canale,al controllo dava sempre fastidio,ma lui eseguì lo stesso la chiusura,anche perché dalle rx tutto ok,e ripeto i canali perfettamente puliti e ritrattati anche questa volta meccanicamente (terza volta prima della chiusura definitiva e detersione).
La chiusura è stata eseguita fino all'apice dov'era presente il fastidio,la rx è tutto nella norma,non c'è nulla oltre apice,la mia domanda che ho un leggero fastido ancora minimo..come una sensazione se si toccasse in quel solito punto dove uno salta per aria;non ho dolori comunque e nemmeno alla percussione,devo preoccuparmi?Non poteva tenersi l'operatore un po' distante dalla zona fastidio?
Tra una decina di giorni farò il passaggio definitivo,spero di non avere problemi e che magari questa piccola infiammazione si risolverà spontaneamente
Grazie per la risposta illustre Dott. Macrì.
Cordiali e sinceri saluti.

[#17] dopo  
Dr. Maurizio Macrì

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Buongiorno,
gentile sig. Donato, non leggo nel suo intervento nulla di cui si debba preoccupare. Il collega ha agito con perizia e professionalità. Molte delle terapie calandri possono generare un'infiammazione transitoria dell'apice. Al posto suo aspetterei un paio di mesi prima di fare valutazioni. Nel caso, passato questo periodo di osservazione, mi faccia sapere.
Cordiali saluti
Dr. Maurizio Macrì
Odontoiatra

[#18] dopo  
Utente 965XXX

Grazie gentile Dott. Macrì,

volevo da Lei una conferma all'operato corretto del mio dentista,che reputo davvero un professionista serio,afiidabile e padre di famiglia,
Le farò sapere,
un cordiale saluto.

[#19] dopo  
Utente 965XXX

Egregio Dott. Macrì,approfittando della sua gentilezza,volevo porLe una domanda.

Come precedentemente dicevo,eseguite le tre cure canalari complete ed avendo chiuso tutti e tre i canali con i metodi descritti,ho la sensazione(reale) che il dente sia sottoposto a pressione,soprattutto quello accanto (già trattato in precedenza da un altro professionista (primo molare sx.
E' un sintomo come se c'è del cementino in più tra dente e dente che spinge o fa pressione. (consideri che del cemento provvisorio è stato anche messo in parte sulla gengiva tra dente e dente perché manca una buona porzione del dente in esame,è stata ben riempita la porzione mancante).
Contattato il mio professionista ha detto di non pensarci troppo che è tutto nella norma.(ma il fastidio di pressione c'è,non accuso dolore al precontatto)
Lei cosa ne pensa?
Grazie per la certa risposta,cordiali saluti.

[#20] dopo  
Dr. Maurizio Macrì

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Buongiorno, concordo con il suo odontoiatra, è tutto normale in quanto è l'otturazione interdentale provvisoria che le causa questo fastidio da pressione sulla gengiva e sul dente adiacente.
Cordiali saluti
Dr. Maurizio Macrì
Odontoiatra