Utente 338XXX
Buonasera la mia storia inizia a novembre 2013, quando un giorno all'ora di pranzo ho iniziato il mio pasto con un piccolo pezzetto di formaggio, che nel momento in cui ho cominciato a masticare prima ho sentito delle scosse a livello della mandibola e l'orecchio destro e dopo qualche secondo mi sento tirare la guancia e guardandomi allo specchio tra l'attaccatura dell'orecchio e la mandibola era venuto fuori un rigonfiamento come una pallina da tennis.Spaventata vado in pronto soccorso, ma nel frattempo il gonfiore era diminuito, e raccontando i fatti, specificando di non avere nessun problema ai denti e di avere avuto già gli orecchioni, mi fanno i prelievi ma non risulta presenza di infiammazione, mi visita un otorino ma non riscontra nulla di anomalo, mi fanno la tac al massiccio facciale e anche li stesso risultato. Vengo dimessa e mi viene prescritto l'augmentin per 10 giorni.
dopo quella volta non è più successo...fino a ieri.Stamattina mi sono svegliata, ho notato che ero un po' gonfia in viso, ma non ho dato peso. verso le 14 bevo un bicchiere di thè, ed ecco di nuovo quel male, sento, proprio lo percepisco che vicino l'orecchio si comincia a gonfiare e a toccarlo fa male. ancora adesso sono gonfia (meno della prima volta) ma se bevo o cerco di mangiare qualcosa sento come una pallina che spinge per venir fuori (di mia iniziativa ho preso 1 augmentin). Vorrei tanto avere delle risp e sapere come comportarmi e da che cosa scaturisce tutto ciò. In attesa di una Vostra risp mi scuso per essermi dilungata

[#1] dopo  
Dr. Marco Finotti

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guardi che se fosse stata gonfia come una pallina da tennis sarebbe stata enorme per quella zona
lei ha bisogno di una visita gnatologica in quanto presenta una probabile incoordianzione condilo meniscale a livello dell'articolazione temporo mandibolare
cordiali saluti
Finotti Marco
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[#2] dopo  
Utente 338XXX

La ringrazio infinitamente per la Sua attenzione, domani devo fare l'ecografia alla parte interessata,non so se può essere utile a qualcosa, mi auguro di si, perché veramente non ce la faccio più, le farò sapere, cordiali saluti

[#3] dopo  
Utente 338XXX

Buongiorno,come detto precedentemente oggi ho fatto l'ecografia. Referto: bilateralmente le ghiandole parotidi appaiono ingrandite e lievemente disomogenee compatibili con stato flogistico; alla valutazione color doppler si apprezza diffusa accentuazione dei segnali vascolari ghiandolari; i dotti ghiandolari non appaiono dilatati e non si osservano calcoli. I n entrambe le logge parotidee si osservano alcune piccole immagini ovali,subcentimetriche, probabili linfonodi reattivi. Si apprezzano alcuni linfonodi di aspetto reattivo lungo le stazioni latero-cervicali bilateralmente.
Dopo aver fatto l'eco mi hanno inviato in otorino, e li la risposta finale è stata: possibile scialo adenite cronica litiasica parotidea destra. Consiglio: terapia intibiotica per 6 giorni, paracetamolo per 6 giorni e prednisone per 3 giorni.
Vorrei anche un vostro parere, per quello che mi è stato detto è possibile che a causarmi tutto ciò è la mia saliva che si accumula e mi porta ad avere, a parte un gran male, ma anche un importante tumefazione al viso? Sarò sempre a rischio che tutto ciò accada di nuovo?
grazie per la Vostra attenzione

[#4] dopo  
Dr. Armando Ponzi

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Gentile paziente,
la ghiandola parotide si estende tra guancia, bordo posteriore della mandibola e sotto l'orecchio: date le dimensioni un suo ingrossamento ad esempio per scialoadenite, determina un gonfiore evidente nel viso. Vi è uno stretto rapporto con l'assunzione di cibo, perché mangiando la ghiandola si attiva.
Talvolta la scialoadenite tende a tornare o a cronicizzare: verifichi con l'otorino o con il maxillo-facciale le eventuali terapie e follow-up.
Cordiali saluti
Dr. Armando Ponzi
www.sgfmedical.it