Utente 404XXX

Buonasera a tutti,
sono un ragazzo di 20 anni e sono molto proeoccupato perché ieri sera, in modo assolutamente casuale, ho avvertito in corrispondenza della mandibola destra la presenza di una "pallina" abbastanza dura al tatto, relativamente mobile (riesco a spostarla forse di 1 cm o meno) e un po' dolente (non avverto un vero e proprio dolore, quanto un fastidio generalizzato alla zona sia quanto la tocco sia quando non la tocco); tra l'altro, faccio anche fatica a individuarla, quindi immagino che non sia molto superficiale. Ho sospettato che potesse trattarsi di un linfonodo ingrossato, e vorrei chiedervi (dal momento che sono un ragazzo molto ipocondriaco) se, secondo voi, è una condizione grave o meno. A rigor di informazione, vi avverto che soffro di tonsillite cronica e quindi lungo il collo ho sparsi alcuni linfonodi reattivi (molto più piccoli, più morbidi e per nulla dolenti) e che da un po' di tempo a questa parte perdo molto sangue dalle gengive quando mi lavo i denti, quindi potrei avere un po' di gengivite. Detto questo, secondo voi devo preoccuparmi oppure questo linfonodo duro e dolente potrebbe essere causato dalla gengivite o da altri processi infiammatori? Su internet ho letto che i linfonodi molto duri e molto dori spesso sono causati dalla metastasi di qualche tumore... Domani andrò dal medico, ma sono molto agitato e vorrei un vostro parere. Grazie mille in anticipo!

P.S. In passato mi è già capitato di avere, più o meno nella stessa zona (ma forse un po' più sotto alla mandibola) un linfonodo molto grosso, causato però dalla mononucleosi e che è sparito dopo la terapia prescrittami dal medico.

[#1] dopo  
Dr. Luigi De Socio

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Salve, un linfonodo sottomandibolare puo' essere un linfonodo reattivo di pertinenza odontoiatrica ( relativo a problemi endodontici,parodontali,ecc) per cui una visita dal suo dentista è altamente raccomandata.
(...." e che da un po' di tempo a questa parte perdo molto sangue dalle gengive quando mi lavo i denti, quindi potrei avere un po' di gengivite...")
A completamento ,sempre previo parere del medico di base,
eseguirei una ecografia collo e zona sottomandibolare.
Saluti
Dr. Luigi De Socio
Specialista in Odontoiatria
Perfezionato in Ortodonzia
Perfezionato in Gnatologia

[#2] dopo  
Utente 404XXX

Gentile Dr. De Socio,
La ringrazio moltissimo per la disponibilità e per la risposta. Oggi sono andato dal mio medico di base per farmi visitare: ho ricevuto come risposta, dopo una veloce "palpatina", soltanto un "Ah, ma non è niente, a fatica riesco a sentirlo (ma anche se a fatica si percepisce, c'è comunque, io lo sento e mi fa anche male), è un linfonodo reattivo, niente di che". Insomma, sono stato un po' liquidato e solo su mia insistenza ho ricevuto una richiesta per l'ecografia al collo. Ho come l'impressione che la visita "tattile" sia stata eseguita con molta poca efficacia: essendo un linfonodo un po' in profondità, mi sarei aspettato che il medico tastasse più a fondo per sentirne meglio la consistenza, ma così non è stato e temo che non abbia realmente potuto apprezzare le sue caratteristiche al tatto, ma sicuramente mi sbaglierò, essendo totalmente ignorante in questa materia. Comunque, se mi consiglia anche una visita odontoiatrica la farò, anche se da poco tempo ho fatto la pulizia dei denti (e già avevo avuto vari episodi di sanguinamenti gengivali) e non sono stati rilevati problemi, e due settimane fa ho eseguito una TAC dentalistica (per i denti del giudizio) e anche lì non è risultato niente di anomalo. Se le fa piacere, la terrò informata degli sviluppi (temo che l'ecografia la farò tra più di un mese, la lista d'attesa è lunghissima).
Grazie ancora per la sua disponibilità.