Utente 335XXX
Buonasera. Volevo chiedere consiglio riguardo una prescrizione che mi è stata fatta da un medico del pronto soccorso:

Antefatti:
Soffro da circa una settimana di un mal di denti pesante (situato nell'ultimo molare inferiore destro, già fratturato a causa del dente del giudizio cresciuto all'interno), il curante mi ha dato una cura antibiotica (Zinnat 500 x 5 giorni, 2 al giorno) che ha fatto scarso effetto, così come hanno fallito nel contenimento del dolore sia l'ibuprofene 600, che l'oki in bustine e sia l'Aulin (ovviamente presi in giorni diversi, chiedendo anche al curante se potessi passare da oki ad Aulin prendendo anche un gastroprotettore nel frattempo). Le mie condizioni si sono però aggravate ieri, il giorno della vigilia, quando non facendocela più mi sono recato al pronto soccorso dove, dopo una fila di 5 ore, sono riuscito a farmi "visitare" (scrivo fra parentesi visto che il servizio di pronto soccorso odontoiatrico non è attivo nelle festività e nemmeno di domenica, cosa che peraltro non mi spiego visto che sarebbero i giorni più gettonati in cui mettere un dentista per le emergenze, ma sorvoliamo su questa mia riflessione).

La prescrizione:
In breve, la dottoressa mi ha visitato e mi ha detto che non ci sono ascessi ma probabilmente c'è "schifezza sotto" quindi l'unico modo per risolvere la faccenda era rivolgersi a un dentista il primo giorno utile (il 27, giorno in cui peraltro riprende anche il servizio di pronto soccorso odontoiatrico). Nel frattempo mi dice che per tenere a bada il dolore mi avrebbe dato della morfina (20 gocce di contramal 3 volte die) che potevo unire alla tachipirina 1000 ("i due medicinali hanno sinergia e la tachipirina viene potenziata" parafrasando) fino a 3 volte al giorno e, a stomaco pieno, potevo persino assumere dei fans. Ha aggiunto di non tornare qui (implicando che la morfina potesse non bastare?) perché questo era tutto ciò che poteva prescrivermi liberamente (avviso giusto da dare). Ha inoltre detto di terminare la cura antibiotica.

Le domande:
Posto che ovviamente il primo giorno utile mi recherò dal dentista a vedere di cosa si tratta (pulpite forse?), ero curioso di conoscere se si possano davvero assumere così tanti farmaci tutti insieme (nonostante il dolore sia effettivamente fortissimo, a tratti insopportabile, non lo nego). In più volevo conoscere a quali rischi vada incontro assumendo il contramal (leggevo che può provocare dipendenza con tanto di crisi di astinenza e ho una sorella iperansiosa che non aiuta le mie preoccupazioni) e anche quali per tutto il resto insieme. Infine, la dose di morfina, come quella di ibuprofene, quella di oki e quella di Aulin prima di lei, ha avuto effetto solo per la prima notte, oggi ne ho prese due dosi delle tre consigliate ma senza efficacia, neppure aggiungendo una tachipirina come consigliato dalla dottoressa. Non voglio rischiare associandoci anche un fans sinceramente.

Mi scuso per le tante domande e colgo l'occasione per augurare delle buone feste. Grazie in anticipo delle risposte.

[#1] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Il contramal se preso per dolore forte non credo abbia problemi di dipendenza. Purtroppo la sua situazione è tale che solo un dentista può intervenire, magari se il dolore è così forte servirebbe un antibiotico insieme (da subito). Ne parli con un medico o un farmacista noi online non possiamo fare prescrizioni.
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[#2] dopo  
Utente 335XXX

La ringrazio per la pronta risposta, dottore, mi ha tranquillizzato un po'.
Un piccolo aggiornamento: stanotte alla fine mi sono arreso al dolore e ho preso la terza dose e diciamo che quando ha iniziato a fare effetto il dolore si è finalmente quietato, ma ho iniziato ad accusare diversi effetti collaterali (stato di ansia, quasi un attacco di panico, formicolio gambe, bocca secca, tremori, stordimento, capogiri da sdraiato, calore alle gambe). Sono rimasto sveglio un due orette con queste complicazioni, poiché non riuscivo a tranquillizzarmi del tutto (ero da solo in casa), nonostante razionalmente immaginassi che per la maggior parte fossero effetti collaterali che avevo letto sul foglietto illustrativo. Alla fine, sono riuscito a dormire e stamane ho mandato un messaggio al curante raccontandogli dell'episodio e sul come comportarmi, e lui mi ha consigliato di continuare a prenderlo ed è quello che farò immagino.
Dimenticavo, io stamattina ho finito la terapia antibiotica di 5 giorni con lo Zinnat (500 mg), quindi ero già sotto antibiotici.

[#3] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Sono contento che sia riuscito a controllare il dolore.
Saluti
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[#4] dopo  
Utente 335XXX

Gentili dottori, scrivo per aggiornarvi sulla situazione.
Sono stato dal medico il 27 e, come previsto, ha proceduto all'estrazione del dente del giudizio inferiore sx e il molare davanti, che era stato gravemente danneggiato dalla crescita orizzontale del primo ed è stato giudicato irrecuperabile. L'estrazione è stata relativamente semplice, a parte il dolore per la rimozione del dente del giudizio, che nemmeno l'anestesia (applicata più volte, almeno da quanto mi è sembrato capire durante il processo) ha potuto mascherare. Non sono stati messi punti di sutura, sebbene ci sia stata l'apertura del lembo del molare. Mi è stata data una garza da tenere per mezzora su ma l'ho sputata immediatamente e sostituita circa un paio di minuti dopo poiché mi sentivo troppo male e non riuscivo a resistere ai conati di vomito. Tornato a casa, ho tenuto garze per tutto il pomeriggio poiché l'emorragia non sembrava placarsi. Il coagulo parrebbe essersi formato solo in serata (mettendo la garza il sangue ritrovato era qualche goccia, ma suppongo sia normale). Il dentista mi ha consigliato di fare dei risciacqui col colluttorio 0.2% e di lavare (gli altri denti) a partire dal giorno successivo (oggi). Inoltre, il medico non mi ha somministrato alcun antibiotico poiché ha detto che con lo Zinnat che ho preso fino al giorno prima dell'estrazione sono coperto altri 7 giorni, abbastanza tempo per permettere alla ferita di rimarginarsi.

Le mie domande ora sono le seguenti:
- Ho notato di avere qualche linea di febbre (mai più di 37,4) dovrei avvisare il dentista? O prendo del semplice paracetamolo? (500? 1000?) Ho letto da qualche parte che prima dei 39 è inutile preoccuparsi di infezioni.
- Secondo lei, da quando posso iniziare a mangiare qualcosa di più solido? Fra 2-3 giorni? Al momento vado avanti a liquidi e omogeneizzati
- E' normale che senta ancora un po' un lieve sapore di sangue ogni tanto?
- Per il momento, a parte subito dopo l'intervento, non ho avuto bisogno di antidolorifici. Al bisogno, potrei assumere ibuprofene o qualche altro tipo di FANS anche se non sto mangiando cibo solido, secondo lei? Non vorrei abusare del tramadolo più del dovuto.

Ringrazio per la vostra risposta, cordiali saluti.

[#5] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Prima di fare sciacqui aspetti un paio di giorni e nel frattempo usi dello spray alla clorexidina. Si può assumere qualche antinfiammatorio in bustina per fare da tampone può mangiare qualcosa di morbido. Eviti cibi con i semini (possono andare dentro l'alveolo del dente estratto) e magari aggiunga dell'acqua ossigenata sull'estrazione. Col batuffolo di cotone per pulire le orecchie può fare (anche) pulizia con acqua ossigenata che non disinfetta ma pulisce per le bollicine.
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