Utente 474XXX
Gentili dottori,

il 21 dicembre, tre giorni fa, ho devitalizzato un molare superiore. Il mio dentista ha trattato i tre canali e ha chiuso il tutto con pasta provvisoria. Premetto che non c'era traccia di carie e non sono arrivato in pulpite, semplicemente avevo dolore alla masticazione, fastidio spontaneo ed il dente aveva una vecchia otturazione vicino alla polpa. Aprendo il dente (usata diga e occhiali microscopici) il dentista ha confermato (sangue abbondante, un nervo su tre già "andato") la bontà della scelta. Ha messo la pasta provvisoria e mi ha detto "ci rivediamo a gennaio".
Quello che non mi torna è il decorso post operatorio, caratterizzato da dolori di tipo nevralgico estesi all'arcata superiore destra, che occasionalmente salgono al naso ed alla tempia, insorgono in modo spontaneo e mi tormentano soprattutto quando mi stendo per dormire di notte. L'Oki copre cinque ore al massimo, poi al mattino mi risveglio con una "stilettata" da nervo ed il dolore riparte. Andando dalla tempia agli incisivi.
Ho sentito sia il mio dentista e sia un amico dentista e per loro il decorso è normale, mi consigliano di continuare con oki e Zimox, dicono che la situazione per ristabilirsi ha bisogno di dieci giorni. Il mio dentista dice che durante la terapia canalare è impossibile "uccidere" tutte le micro innervazioni che moriranno spontaneamente con il liquido che ha inserito nei lavaggi. Dice che probabilmente l'esito del trattamento "scarica" sul mio trigemino.
Io sono un po' scettico perchè ho già devitalizzato altri denti e non ho mai avuto un decorso del genere, anzi. Di solito arrivavo alla terapia canalare distrutto dalla pulpite e la situazione migliorava immediatamente con la devitalizzazione.
Potete darmi gentilmente il vostro parere sulla normalità di questo decorso post terapia canalare ?
Sono spaventato perchè siamo in periodo di feste e tra meno di una settimana ho un volo di tre ore per le vacanze, questa situazione precaria e di dolore mi preoccupa assai. Si può volare messi così ? O rischio qualcosa ?
Mi consigliate di tollerare ed aspettare che i sintomi rientrino con la terapia farmacologica (da proseguire eventualmente in vacanza, dal 29 al 3 gennaio) o forzare i tempi e cercare un altro dentista che tra il 27 ed il 28, ad un solo giorno dal volo, riapra il tutto e rifaccia la terapia canalare ?

Grazie mille, cordialità.

[#1] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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Gentile utente, i trattamenti canalari possono dare complicanze e non sono tutti uguali. Lei può affrontare il volo è stare alle indicazioni del suo odontoiatra, che a gennaio terminerà le cure. Stia tranquillo che sono i brutti mali che danno poco dolore o non ne fanno, qui il dolore è presente deve solo pazientare.
Dr. Diego Ruffoni
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[#2] dopo  
Utente 474XXX

Grazie Dottor Ruffoni, mi conforta la sua risposta e mi pare di capire che anche secondo lei questo decorso può rientrare in un range di normalità. Sono un po' agitato perchè di solito mi capitava di non dormire prima della terapia canalare e non dopo, ma capisco che ogni dente faccia storia a se.
Secondo lei posso affrontare lo sbalzo pressorio dell'aereo con adeguata copertura farmacologica quindi ?
Glielo chiedo perchè il mio trigemino è fastidioso di natura ed al rientro da un viaggio in atterraggio anni fa mi diede una botta alla tempia che mi ricorderò per tutta la vita.
Grazie ancora.

[#3] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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Certamente può volare i veicoli attuali sono pressurizzati, per cui può stare tranquillo che non succede nulla, se dovesse aver dolore un antidolorifico sarà sufficiente a terminare il viaggio. Buon Natale.
Dr. Diego Ruffoni
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[#4] dopo  
Utente 474XXX

Grazie Dottore, oltre a ricambiare gli auguri di Buon Natale la aggiorno : il dolore è smussato da Zimox e Oki ed è diventato un fastidio nevralgico (grado 3 su 10) che segue il trigemino (oscilla tra incisivi e tempia). Continua a svegliarmi di notte, non con pulsazioni o dolore brutale ma con fastidio anche se uso cinque cuscini come rialzo (ho dormito cinque ore) e non si azzera con l'Oki. Migliora durante il giorno, durante le ore diurne è tollerabile e posso anche non prendere Oki. E' un decorso normale e questi fastidi riguardano la normale infiammazione post intervento o possono essere rimasti frammenti di nervo non rimossi durante la prima terapia canalare ? Se fossero rimasti con la cura antibiotica ed il tempo il fastidio derivante se ne va o serve l'azione meccanica di una seconda terapia canalare ?
Mi sono documentato sul volo aereo ed alcuni affermano che la pasta provvisoria creerebbe un tappo che renderebbe impossibile lo sfiatamento dell'aria interna al dente ormai cavo perchè privo di polpa innescando dolore. Alcuni fanno bucare la pasta per questo motivo o la rimuovono del tutto.
Hanno fondamento scientifico questi rilievi ?
Lei ha ragione sulla buona presurizzazione dei velivoli attuali, ma gli aerei non vengono tarati sul livello del mare ma su una presurizzazione di 2000 metri circa, quindi una differenza tra suolo e volo c'è.
La ringrazio tantissimo per avermi risposto specialmente in un periodo di feste, è una persona di cuore e le rinnovo i migliori auguri di Sereno Natale.

[#5] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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La pressurizzazione è continua e varia in base all'altezza in discesa c'è qualche piccolo sbalzo rilevabile dai nostri timpani, ma è minimi ininfluente su un dente e anche se ci fosse basta un semplice antidolorifico per il periodo del volo.
Dr. Diego Ruffoni
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[#6] dopo  
Utente 474XXX

Grazie Dottore, in merito al decorso post prima terapia canalare e i sintomi soprattutto notturni: reputa il quadro compatibile con la normalità clinica (siamo a 4 giorni esatti dall'operazione) ?