Utente 225XXX
Gentili Dottori,
alla fine di febbraio scorso alcuni taglietti più lieve bruciore e rossore cominciano a manifestarsi ai lati della bocca. Dopo qualche pomata consigliata dal farmacista, decido di andare da un dermatologo il quale, senza neppure guardarmi la bocca, mi consiglia per questa cheilite una pomata, dermomycin, da mettere per 10 giorni. Secondo lui sarebbe causata da un possibile reflusso gastroesofageo o addirittura da un' ernia iatale.
Premetto che non soffro nè di bruciore nè di rigurgiti o di digestione pesante.
Dopo 10 giorni, devo dire che i sintomi si sono attenuati nel senso che comparivano nella media di una volta ogni tre giorni circa, ma non più costantemente come all'inizio.
Un settimana fa decido però di andare da un odontostomatologo il quale mi prescrive di fare un tampone linguale per sospetta candidosi in quanto ho la lingua impaniata con taglietti e fessure su di essa.
Mi prescrive anche una cura a base di vitamine del gruppo B.
L'altro ieri ritiro le analisi e invece di candidosi viene fuori che ho lo streptococco beta emolitico di gruppo A. Il mio medico curante, presso cui mi sono recata, sotto consiglio dell'odontostomatologo ( sentito subito per telefono ma non poteva ricevermi) mi prescrive 6 inezioni FIDATO.
A questo punto avrei alcune domande da farVi:
1) La cheilite è associata, in qualche modo, allo streptococco?
2) Il fatto di seguire, da una circa una settimana, una dieta con ridotta quantità di farinacei e grassi può aver agevolato la scomparsa, da una settimana circa, della cheilite? ( devo confessare che ho fatto abuso di cioccolata, zenzero, formaggi di tipo stagionato e anche di oki task per via della cervicale).
3)Mia madre ha delle macchie rosse con prurito che si estendono dal petto fino al basso ventre. Può aver anche lei contratto lo streptococco ?

Grazie dell'attenzione

Distinti saluti

[#1] dopo  
Dr. Enzo Di Iorio

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
FRANCAVILLA AL MARE (CH)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2010
1) La cheilite è associata, in qualche modo, allo streptococco? Alcune forme si.
2)Il fatto di seguire, da una circa una settimana, una dieta con ridotta quantità di farinacei e grassi può aver agevolato la scomparsa, da una settimana circa, della cheilite? Non credo.
3)Mia madre ha delle macchie rosse con prurito che si estendono dal petto fino al basso ventre. Può aver anche lei contratto lo streptococco ? Questa domanda dovrebbe postarla in dermatologia.

Cordiali saluti
Dr. Enzo Di Iorio
Chirurgo Odontoiatra specialista
enzodiiorio@hotmail.it

[#2] dopo  
Utente 225XXX

Gentile Dott. Di Iorio,
Vorrei aggiornarla sulla mia situazione negli ultimi tempi.
Dopo la serie di iniezioni , non ho più avuto la cheilite. Ho rifatto il tampone che risulta negativo. Ho fatto sia quello per la candidosi che per lo streptococco che risultano entrambi negativi. Quindi per tutto il mese di maggio e giugno non ho più avuto problemi di alcun tipo.
Nell'ultima settimana, però, ho avuto la sensazione di lingua come scottata, soprattutto sulla punta e un sapore strano in bocca in particolar modo sui lati della lingua. Ma per fortuna niente cheilite.
Mi sveglio bene al mattino ma poi durante il giorno questo fastiduo aumenta. La lingua appare con taglietti e fessure e più impaniata rispetto al'ultimo mese. Uso il puliscilingua e colluttoriio a base di clorexdina ma non vedo tanti miglioramenti.
Da premettere che soffro di tiroidite autoimmune di Hashimoto per la quale il mio Endocrinologo da due anni mi ha solo prescritto integratori a base di selenio.
Inoltre, ultimambte ho spesso sete e sonnolenza durante il giorno.
Sono un po' preoccupata. Soffro da sempre di stitichezza ma non di reflusso o acidità. Seguo un'alimentazione molto equilibrata. Probabilmente ultimamente ho esagerato molto con pomodori e melanzane e non so questo possa avere una relazione con la sensazione di lingua scottata.
Grazie dell'attenzione