Utente 188XXX
Salve. Ieri mi è stata fatta un'otturazione su un dente già devitalizzato in passato, e che si è successivamente rotto. Durante l'intervento il dentista si è reso conto che avrebbe dovuto inserire del materiale sottogengivale, e quindi ha utilizzato amalgama perchè dice che il cosiddetto "composito" non è bio-compatibile e non si può usare sotto gengiva. E' vero? Quando ho sentito il dentista nominare la necessità dell'amalgama con l'assistente, ho subito approfittato di una pausa per aprire bocca e dire che non volevo amalgama in bocca, poichè contiene mercurio. Il dottore ha detto "questa amalgama è priva di mercurio, anche perchè quelle con mercurio sono fuori legge". Vi risulta? Sicuramente non era materiale bianco, poichè dopo ha coperto l'amalgama con "composito" per evitare l'inestetismo. Esiste l'amalgama senza mercurio? Cercando su internet non trovo nulla del genere. Per questo chiedo a voi che siete medici, per avere un parere autorevole. Sono molto preoccupato. Grazie.

[#1] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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Gentilissimo utente, per amalgama intendiamo una polvere di varie leghe metalliche impastate con Mercurio, per cui se manca il mercurio non si tratta di amalgama. Ci sono metalli che possono essere impastati con cementi vetroionomerici che simulano l'amalgama e sono privi di mercurio. Ora non sappiamo cosa sia stato utilizzato, ma sicuramente è stato utilizzato il materiale ottimale per il suo caso. Ammettiamo che fosse stata amalgama, essa pur essendo ricca di mercurio è in libera vendita e possiede la certificazione europea; sulla sua tossicità, abbiamo ancora grossi dubbi se utilizzata correttamente, per cui non è successo nulla di grave. Le consiglio di riparlarne con il suo Odontoiatra, spesso i pazienti sono in uno stato di paura, ansia e non recepiscono correttamente le nostre risposte.
Dr. Diego Ruffoni
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[#2] dopo  
Utente 188XXX

Grazie mille dottore per la sua risposta. In ogni caso, al di là dei dubbi sulla tossicità, è bene che ognuno possa scegliere per sè, liberamente e con consapevolezza. Se il paziente afferma di non volere mercurio in bocca, e il dentista gli dice che il materiale che sta per usare nè è privo, cosi deve essere. Glielo chiederò. Ma è vero che il composito bianco non può essere usato per otturazioni sottogengivali, in quanto non biocompatibile? Grazie mille!

[#3] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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Il composito sottogengivale è tollerato come è tollerata l'amalgama, entrambi non necrotizzano i tessuti gengivali, l'amalgama può contaminare i tessuti provocando dei tatuaggi di amalgama. Il composito necessità di ambiente asciutto, l'amalgama è stabile anche in ambiente leggermente umido e non avendo applicato la diga forse il suo Odontoiatra si è trovato costretto all'utilizzo di questo materiale. Parli e chiarisca con il suo odontoiatra, che forse non ha utilizzato il mercurio come da sua esplicita richiesta.
Dr. Diego Ruffoni
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[#4] dopo  
Utente 188XXX

Grazie mille dottore per le sue chiare ed esaurienti risposte!

[#5] dopo  
Utente 188XXX

Salve. Ho chiesto all'odontoiatra e ha detto che chiederà al rappresentante della sostanza di fornirgli la composizione. Comunque, volevo dirle che ho ricordato che durante l'intervento ha utilizzato dell'alcool, per "attivare" il composto di "amalgama" o quel che era. Questo indizio potrebbe suggerire di che materiale si possa trattare? Grazie.

[#6] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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L'indizio é inusuale come attivatore, tutti i nostri prodotti hanno la composizione scritta sulla scatola, poi oggi in internet troviamo tutte le schede tecniche dei prodotti, che sono molto più affidabili dei fornitori. Ora, forse, nel suo caso occorre avere un po' di buon senso verso il mio collega, mettendoci una pietra sopra, considerando che l'eventuale bugia, era a buon fine per realizzarle le migliori cure.
Dr. Diego Ruffoni
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[#7] dopo  
Utente 188XXX

Grazie per la risposta dottore. Quindi non ci sono materiali che si attivano con alcool. Lo so per certo perchè ha chiesto dell'alcool all'assistente, la quale ha chiesto a cosa servisse, e il medico ha risposto "per attivare il materiale". Per quanto riguarda la diga e ciò che Lei ha scritto nel suo penultimo messaggio, va detto che l'intervento è stato fatto su un dente dell'arcata superiore. Anche in questo caso, serve la diga per applicare il composito, per via della saliva? Se cosi non fosse, ed essendo anche il composito biocompatibile, potrebbe avermi applicato l'amalgama senza nessuna ragione. Sbaglio? Grazie ancora!

[#8] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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Anche nell'arcata superiore, l'ambiente é umido e quell'odontoiatra ha scelto la miglior soluzione per questo caso. Controlli se chi le ha svolto le cure é iscritto all'Ordine dei Medici, se lo trovasse iscritto può stare tranquillo per le precauzioni che sono state adottate nei suoi confronti, qualora non lo trovasse iscritto allora tutti i suoi dubbi sono leciti.
Dr. Diego Ruffoni
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[#9] dopo  
Utente 188XXX

Grazie mille. Ultima domanda: cosa intendeva, qualche post fa, con "l'amalgama può contaminare i tessuti provocando dei tatuaggi di amalgama"? Questa contaminazione è nociva per la salute? Grazie di tutto.

[#10] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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No, più che nocivi sono preoccupanti, perché quando si evidenziano vanno messi in diagnosi differenziale con il melanoma.
Dr. Diego Ruffoni
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[#11] dopo  
Utente 188XXX

Grazie della risposta. Ma sono confuso. Questi tatuaggi di amalgama, quando si formano? Durante l'intervento, oppure anche in seguito dopo molto tempo? E a che distanza dall'otturazione possono comparire? Parla di melanoma, quindi intende l'epidermide? Possibile? Scusi, potrebbe spiegarmi meglio? Grazie.

[#12] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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Gli aloni dei tatuaggi d' amalgama si stabilizzano nel tempo nei tessuti molli del cavo orale, il melanoma può colpire le mucose del cavo orale, entrambe le forme si presentano sottoforma di macule.
Dr. Diego Ruffoni
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[#13] dopo  
Utente 188XXX

Quindi il mercurio può infiltrarsi e andare in giro nei tessuti, a tal punto da essere addirittura visibile ad occhio nudo? Figuriamoci a livello microscopico cosa combina allora. E nel mio caso l'amalgama è a diretto contatto con la parte interna della gengiva. E' allucinante che nel 2018, con tutta la tecnologia e i materiali a disposizione, sia ancora legale inquinare consapevolmente il corpo umano con questa roba, per giunta senza il consenso scritto del paziente, o addirittura, come nel mio caso, contro la sua volontà. Continuerò a chiamare il medico, per avere una risposta chiara e sincera, perchè ho il diritto di sapere. Grazie mille per le sue risposte dottore. E' stato molto gentile.