Utente 232XXX
Gentilissimi,

A seguito della comparsa di un piccolo rigonfiamento sul lato della lingua, probabilmente dovuto allo "strusciare" di un dente del giudizio sceso e un po' storto, mi è stato dato da applicare il collutorio Alovex, chiedendomi di tenerlo il più possibile in bocca, cosa che ho diligentemente fatto. A quattro giorni di distanza inizio ad avere dei problemi a sentire i sapori, soprattutto il salato che non percepisco minimamente.
Poiché ho l'appuntamento col mio dentista venerdì, chiedevo: posso imputare a questo colluttorio (che forse ho usato con troppo entusiasmo?!) la sparizione dei sapori? Lo posso sospendere, visto che la lesione pare migliorata? E' possibile che il dentifricio paradontax sia ugualmente da accantonare?

Oppure è meglio se mi rivolgo ad un'otorinolaringoiatra?

[#1] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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Gentilissimo utente è corretto rivolgersi all'odontoiatra, la lesione deve regredire completamente altrimenti è bene sottoporsi ad altri accertamenti. Il farmaco utilizzato, è come un guanto liquido, cerotto liquido, per cui potrebbe essere normale aver perso momentaneamente parte del gusto.
Dr. Diego Ruffoni
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[#2] dopo  
Utente 232XXX

Gentilissimo dottor Ruffoni,

Mi permetto di disturbarla perché venerdì mi hanno un attimo messa in confusione.

Avendo infatti mio fratello fissato (per altri motivi) una visita da uno specialista otorinolaringoiatra per tutt'altri motivi, sempre nella giornata di venerdì scorso, poi passata da un altro dottore perché doveva andare via per le ferie, ho deciso di "subentrare" anche in questa visita.

La mattina, quindi, mi reco dal mio odontoiatra, o amichevolmente dentista, che mi dice che la lesione è in fase di guarigione, mi stonda un attimo il dentino che mi aveva "accicciata" e rimanda ad Ottobre per toglierlo del tutto, essendo un obsoleto dente del giudizio in fase di "discesa" dalla gengiva.
Mi consiglia, per il bruciore, la perdita di gusto/olfatto (già venerdì notevolmente attenuata, oggi ancora meglio) e, insomma, la reazione di infiammazione che avevo in bocca, di farmi a Settembre delle prove allergiche.

Me ne esco quindi bella tranquilla dallo studio.

Il pomeriggio, però, l'otorinolaringoiatra (dopo una visita di 4 minuti netti incluso guardarmi naso e orecchi), mi ha segnato una settimana di iniezioni e di pastiglie per bocca (con questo caldo), scrivendomi "stomatite" sul certificato.

Ora, tra colui che mi dice di non fare nulla che passa e colui che mi dice di spararmi una settimana di iniezioni e pasticche a seguito di una visita fulminea, ovviamente sono più propensa ad adottare l'approccio spartano del "mio" dentista..

Mi rendo ovviamente conto che non può vedermi la bocca, né conoscere i due medici in questione, ma le sembra corretta una settimana di terapia per una stomatite in remissione?

Per ora, ovviamente, ho passato..

La ringrazio anticipatamente.

[#3] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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Non capisco il perché di rimandare ad ottobre l'avulsione di un dente che crea una lesione. Poi non so che cure le ha prescritto l'otorino. Stomatite é un termine generico non una diagnosi specifica, per cui non é possibile stabilire se le cure sono indicate. Lo specialista del cavo orale é l'odontoiatra.
Dr. Diego Ruffoni
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