Utente 447XXX
Buon pomeriggio,
Sono una ragazza, ho 21 anni e da tanti anni soffro di alitosi persistente. Credo di avere una buona igiene orale, lavo i denti mattina e sera e faccio anche una scrupolosa igiene della lingua. Non ho particolari problemi ai denti, se non un po' di tartaro che conto di rimuovere presto grazie a una pulizia dei denti (il tartaro è probabilmente il risultato della poco corretta igiene orale che avevo quando ero più piccola, non ero così scrupolosa come lo sono oggi). Nonostante pulisca la lingua almeno 2 volte al giorno, su di essa tende a formarsi una patina bianca, più accentuata alla base. Il risultato è che mezz'ora dopo aver lavato i denti sento l'alito pesante e ciò mi crea un grande disagio psicologico. Sono costretta a masticare caramelle alla menta di continuo, tra l'altro con scarsi risultati. Facendo qualche ricerca ho scoperto dei colluttori a base di clorexidina che sembrano essere molto efficaci nel combattere il problema dell'alitosi. Volevo però un consiglio sul suo dosaggio (mi sembra di aver capito che esistono colluttori a diverse concentrazioni di clorexidina) e sulla durata del trattamento per evitare di incorrere in eventuali effetti indesiderati. Spero possiate aiutarmi

[#1] dopo  
Dr. Carlo Setta

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Gentile Utente,
le consiglio di consultare anche un gastroenterologo perchè potrebbe trattarsi, in aggiunta ad eventuali problematiche strettamente odontoiatriche, anche di
1) MRGE Malattia da reflusso gastroesofageo
2) Intolleranza ad alcuni alimenti (latte, solanacee, glutine, ecc.) o sostanze (lattosio, nichel, additivi alimentari, conservanti).
Esistono esami specifici che vanno eseguiti sia sul sangue che sul respiro.
Chieda informazioni in merito.
Intanto parli del suo problema al suo medico curante che eventualmente può consigliarle lo specialista più adeguato.
Cordialmente
Dr. Carlo Setta
https://www.dentistacarlosetta.it

[#2] dopo  
Utente 447XXX

Grazie mille per la risposta. Potrebbe anche derivare da un problema di sinusite? Mia madre ne soffre e io presento gli stessi disturbi. Nel caso, come dovrei procedere? Dunque mi sconsiglia di acquistare un colluttorio alla clorexidina per il momento?

[#3] dopo  
Dr. Carlo Setta

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Certamente potrebbe derivare da un problema di sinusite.
Se ha 21 anni e soffre già da vari anni di alitosi, consulti un Otorinolaringoiatra per controllare anche le tonsille linguali e le tonsille faringee.
Per quanto ne so, non essendo la mia branca specialistica, esiste anche una tecnica di "spremitura" tonsillare con raccolta di materiale interno alla tonsilla sul quale va eseguito un esame colturale microbiologico con relativo antibiogramma specifico per la bonifica di foci infettivi profondi.

La soluzione del suo problema mi sembra multidisciplinare, ossia necessitano competenze di vari specialisti in sinergia tra loro.

L'uso di collutorio medicato alla clorexidina può essere un aiuto ma, a mio parere, non risolve la situazione.
Il ricorso a continue assunzioni di caramelle alla menta potrebbe essere controindicato o addirittura dannoso.
Dr. Carlo Setta
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