Utente 488XXX
Buongiorno e grazie anticipatamente a chi saprà, in qualche modo, aiutarmi.
L'anno scorso ho iniziato ad avere innumerevoli problemi al viso. Tutto è iniziato con una infezione ad un dente (27 ) e dolori acutissimi a metà viso, parte dx. Non si riusciva a capire cosa c'era alla base di questi dolori atroci, che non mi permettevano neanche di bere e che mi costringevano a prendere circa 3/4 antidolorifici al giorno in attesa di risonanze, TAC e controlli vari.
La "diagnosi" che mi hanno dato tutti i medici in cui sono stata (dentisti, neurologi, maxillo facciale...) è stata sempre diversa.
Dalla risonanza all'encefalo è spuntata una ciste (sinusite) al seno paranale sx. Alcuni mi hanno consigliato di toglierla e altri assolutamente no.
Stessa cosa per le mole, secondo alcuni pescano sui seni paranasali e quindi toglierle subito e secondo altri medici assolutamente no.
Altra cosa che mi è stata diagnosticata, precisamente da un maxillo facciale e successivamente da un neurologo, è nevralgia del trigemino. Mi è stata data una cura, il lyrica, ma che ho sospeso circa due mesi dopo perchè cura non corretta secondo un altro maxillo facciale. Altro problema grave è la deformazione di metà viso evidentissima, caso "anomalo" secondo tutti i medici in cui sono stata.
Sabato ho fatto un'ulteriore visita con un maxillo facciale sempre per gli stessi problemi e per un altro problema che si è aggiunto da un paio di mesi all'altra metà del viso: non riesco più ad aprire la bocca, a masticare a destra, ho continui rumori, come se di dovesse spezzare la mandibola da un momento all'altro, non riesco più neanche a sbadigliare.
Dalla TAC si evince che il 27 dente è completamente cariato e con nervo fuori (secondo un altro dentista in cui sono andata una settimana fa i denti sono SANISSIMI) e una neoformazione al condilo destro e si sospetta osteocondroma e quindi mi consigliano di operare subito in quanto, col passare del tempo, l'intervento al viso può diventare sempre più invasivo.

Io non so più a chi rivolgermi e cosa fare. Qualcuno sa aiutarmi?

Grazie tante,
saluti.

[#1] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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Gentilissima utente, lei è un caso molto particolare, perché trova medici che le dicono di tutto e poi altri che le dicono il contrario di tutto. Purtroppo passare da un medico all'altro è facile poi trovarsi nella sua situazione. Perché quando un medico diceva il contrario di quell'altro, non metteva in confronto i due professionisti? Al professionista che legge una TAC in cui citano che un dente presenta carie e le risponde lei ha tutti i denti sani; lei dovrebbe richiedere per iscritto lo stato clinico dei denti sani, per poi tornare dal prescrittore della TAC e chiedere spiegazioni, fornendo la dichiarazione dell'odontoiatra, dove ci sarà un bel numero di telefono, dove potranno discutere della discordanza. Questa è la cosa più ovvia e semplice che avrebbe dovuto fare fin dall'inizio. Ora lei descrive una situazione drammatica "non riesco più ad aprire la bocca, a masticare a destra, ho continui rumori, come se di dovesse spezzare la mandibola da un momento all'altro, non riesco più neanche a sbadigliare" e questa situazione va risolta presso un odontoiatra, che dovrà essere unico e unico responsabile di tutte le cure, senza aver bisogno di altri pareri se non esplicitamente richiesti dal professionista, solo così potrà curarsi seriamente.
Dr. Diego Ruffoni
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[#2] dopo  
Utente 488XXX

Gentile Dott.Ruffoni,
intanto La ringrazio per la sua risposta.
Il "confronto", purtroppo, l'ho fatto in diverse situazioni e con diversi medici, ma non ho avuto grandi risultati, solo innumerevoli esami in più e un: "non so che dirLe, è un caso particolare e si deve rivolgere ad altri specialisti per capire la causa di tutti i suoi problemi perchè si tratta di un insieme di cose."
Per farle capire, sabato scorso ho fatto quella TAC e il medico che mi ha visitata, maxillo facciale, mi ha diagnosticato osteocondroma da operare subito.
Ieri, sotto consiglio di un amico/dottore (prima di subire un intervento così delicato..) che mi segue da anni, sono andata da uno gnatologo il quale, visionando la stessa TAC, smentisce la diagnosi che ho avuto e mi dice che si tratta di una brutta artrosi temporo mandibolare (da un tumore ad un artrosi ce ne passa....) e mi prescrive altre due radiografie.
Questa è la vita che faccio da un anno.
La ringrazio e la saluto cordialemente.

[#3] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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All'Odontoiatra che si occupa di gnatologia dovrebbe farsi scrivere la sua diagnosi, poi ricontatta il maxillofacciale mostrando ciò che le è stato rilasciato, poi ed eventualmente i due colleghi potrebbero sentirsi.
Dr. Diego Ruffoni
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[#4] dopo  
Dr. Armando Ponzi

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Gentile paziente,
la diagnosi di osteocondroma riposa su basi radiologiche piuttosto certe. Mi chiedo quale è stata la diagnosi sul referto del radiologo che normalmente accompagna la TAC.
Nel caso non l'avesse, richieda un consulto della TAC presso un radiologo qualificato: questo sarebbe un inizio importante per escludere o confermare il sospetto diagnostico.
Mi tenga informato se lo desidera.
Cordiali saluti
Dr. Armando Ponzi
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[#5] dopo  
Utente 488XXX

Buongiorno e grazie per le vostre risposte.
Oggi ho eseguito la risonanza dell'atm dx e sx con apertura e chiusura e il referto è :

Articolazione dx
In condizione di riposo il condilo è regolarmente alloggiato nella cavità articolare e presenta elisione del prodilo cefalico come per degenerazione artrosica.
Ridotta ampiezza dello spazio articolare.
Disco articolare marcatamente destrutturato, con ami fenomeni aderenziali che ne limitano l'escursione nelle fasi apertura della bocca. Durante tale fase infatti appare limitata l'escursione del condilo al turbecolo mandibolare con scarsa identificabilità della migrazione meniscale.

Articolazione sx
Minuto focolaio di sofferenza osteocondritica a carico della regione cefalico del condilo. Ridotta ampiezza spazio articolare. Menisco assottigliato. In fase di apertura limitata l'escursione del condilo al tubercolo articolare.

Cosa si fa in questi casi? Mi hanno parlato di ricostruzione o addirittura protesi.
In attesa di Vs gentile riscontro,
Grazie