Utente
Buongiorno, ho 26 anni e un dente dente del giudizio cariato (arcata inferiore sinistra) che ho trattato temporanemente con otturazione circa 1 anno fa, con lo scopo di estrarlo in futuro.
Purtroppo circa 2 giorni fa di notte è scoppiato un dolore fortissimo a questo dente.
Non ho sensibilità al freddo - caldo ma alla chiusura del morso e alla digito pressione si è scatenato un dolore trafittivo di entità 9/10.
A riposo il dolore è sordo 6-7/10.
Sono subito corso da un altra dentista che effettuata la prova "freddo", senza alcuna mia reazione di dolore, ha parlato di pulpite, che il dente è andato in necrosi e occorre rimuoverlo quanto prima.

il 19 agosto però partirò per New York per svolgere un esame a scopo professionale molto importante.

Nell indecisione sulla rimozione immediata del dente o terapia conservativa ho seguito un altro parere: aumenti 1g x3/die + aulin x2 /die.
da 28h in terapia ho avuto un immediato sollievo al dolore, che persiste quasi esclusivamente alla masticazione.
Adesso riscontro linfonodi sottomandibolari ingrossati e dolenti e impossibiltà ad aprire se non di pochi centimetri l ' arcata mandibolare.

Il mio obiettivo è uno solo: stare bene dal 19 al 30 agosto.
Domanda: la terapia farmacologica può far rientrare la situazione? e una volta terminata se si ripresentassero i sintomi potrei tamponare efficacemente con la ripetizione di questa? oppure dovrei rimuovere il dente con il rischio di tutte le complicanze possibili dei prossimi giorni.

P. s Il dente all' ortopantomografia risulta fuoriuscito quasi completamente.

grazie

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Dr. Luigi De Socio

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"....Il mio obiettivo è uno solo: stare bene dal 19 al 30 agosto.
Domanda: la terapia farmacologica può far rientrare la situazione? e una volta terminata se si ripresentassero i sintomi potrei tamponare efficacemente con la ripetizione di questa? oppure dovrei rimuovere il dente con il rischio di tutte le complicanze possibili dei prossimi giorni..."


Leggendo la sua storia penso che la soluzione migliore sia l'avulsione,perché la terapia farmacologica tampona temporaneamente ma non è risolutiva.Concordo ovviamente con il primo Collega che immagino l'avrà correttamente valutata clinicamente.



Cordiali Saluti
Dr. Luigi De Socio
Specialista in Odontoiatria
Perfezionato in Ortodonzia
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