Problema nevralgico o odontoiatrico?

Buonasera,
Chiedo aiuto per un caso di difficile risoluzione e interpretazione.

Circa 5 mesi fa inizio ad avvertire dolore ai denti dell'arcata inferiore sinistra, e si attribuisce questo mio dolore al bruxismo.

Viene devitalizzato un dente, il dolore peggiora e, dopo vari tentativi e senza che si veda nulla in radiografia, viene poi tolto.
Dopo l'estrazione compare un dolore nevralgico.
Tac:esito - alveolisi ossea orizzontale in sede dell'avulsione.
EMG:funzionalità dell'alveolare inferiore in questione pari al 77%.
Il dolore è costante e a tratti bruciante.
Analisi sangue Zoster negative, analisi tiroide negative, esami odontoiatrici negativi, visita neurologica negativa per NT.
A quanto pare sembra che la certezza sia la lesione del Nai.
Che fare?
Chi può salvarmi da questo calvario?
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Dr. Giuseppe Antonio Privitera Odontoiatra 1,1k 62 1
Premettendo che potrebbe esserci un problema disfunzionale, legato ad esempio ad una cattiva occlusione o al bruxismo, sembra comunque che adesso sia meglio sentire un collega neurologo, per appurare se davvero stiamo parlando di una nevralgia.

Dr. Giuseppe Antonio Privitera - Odontoiatra
Grazie per eventuali valutazioni dopo consulto
https://www.instagram.com/dr.giuseppep/

[#2]
Dr. Sergio Formentelli Dentista, Gnatologo, Ortodontista, Odontostomatologo 6,9k 209 18
Impossibile dirle qualcosa sulla base del suo racconto.
L'ipotesi di lesioni del NAI pur possibile, non mi sembra la prima da indagare.
Valuterei invece in prima battita una ipotsi gnatologica, il cui quadro clinico e sintomatologico è AGGRAVATO dalla perdita di denti, come accade quasi sempre.

www.studioformentelli.it
Attività prevalente: Gnatologia e
Implantologia (scuola italiana)

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dopo
Utente
Utente
Buongiorno Dott. Formentelli, è la prima cosa a cui avevo pensato. A seguito della perdita del dente il mio bruxismo si è aggravato, diventando anche diurno. Sono andata dal miglior gnatologo a quanto pare d'Italia, che mi ha freddamente lasciato con una diagnosi di sindrome miofasciale e un bite. Nessun follow up, terapia a base di Mag 2 per 3 mesi e finita così. Io mi Immaginavo approfondimenti diagnostici, uno studio della mia Atm che aiutasse a capire la sintomatologia. La mia impressione è che possa esserci una doppia componente: neurologica e miofasciale. Un'altra cosa poi mi è poco chiara: alveolisi ossea orizzontale. Leggo che si tratta comunque di un qualcosa non di normale, mentre mi dicono che non è nulla. Se non fosse nulla perché è riportato nel referto tac?
Grazie
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Dr. Giuseppe Antonio Privitera Odontoiatra 1,1k 62 1
L'alveolisi sul sito post estrattivo è un riassorbimento dell'osso alveolare, che è fisiologico in seguito ad un'estrazione.
Sono due le cose che mi sento di consigliarle, sia sentire un secondo parere gnatologico, perché secondo me c'è un problema disfunzionale che va indagato e curato per bene, sia fare una eventuale diagnosi differenziale del problema con un parere neurologico.

Dr. Giuseppe Antonio Privitera - Odontoiatra
Grazie per eventuali valutazioni dopo consulto
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[#5]
dopo
Utente
Utente
Altra domanda a chi possa aiutarmi: può un dolore legato a disfunzione ATM essere cosi invalidante e resistente a farmaci? Può addirittura portare ad un esito di deficit al nervo dall'EMG?
Grazie
[#6]
dopo
Utente
Utente
Grazie Dott. Formentelli, so che sul sito è vietato, ma lei conosce un bravo gnatologo da potermi consigliare via mail su Milano (una persona empatica possibilmente :))
Grazie
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Dr. Sergio Formentelli Dentista, Gnatologo, Ortodontista, Odontostomatologo 6,9k 209 18
Purtroppo non conosco nessuno su Milano.

Approfondimenti diagnostici: secondo me l'UNICO che serve veramente è la VISITA.
Con occhi che sappiano vedere.

Risonanza magnetica: mi sarà servita 2 o 3 volte in carriera, quando non capivo cosa stava succedendo.
EMG: mai.

Il dolore gnatologico è tipicamente resistente ai farmaci.

Deficit del nervo: o c'è sensibilità alla guancia e al labbro, o è parziale, o non c'è.
QUESTO è il deficit.
Quello che dice l'EMG per me è irrilevante.

Alveolisi ossea orizzontale.
Queste sono parole scritte da una altra persona di cui ignoro la competenza. Trattandosi di un radiologo, la competenza odontoiatrica, tranne lodevoli eccezioni, è in genere scarsa.

Sindrome miofasciale: la diagnosi posta equivale a quella di "febbre".
Una diagnosi del cavolo, (per usare parole political corretly) in pratica.

Significa dolore cronico ed infiammazione muscolare profonda con spasmi e rigidità.

Grazie al cavolo, lo sapevamo già.
Quello che ignoriamo è LA CAUSA, anche se ho grandi, grandissimi sospetti sulla causa gnatologica.

E, per ultimo, con quale criterio è stato definito chi la visitata il "miglior gnatologo"?

Il migliore SONO IO !!!

Scherzo, ovviamente.

... forse ...

www.studioformentelli.it
Attività prevalente: Gnatologia e
Implantologia (scuola italiana)

[#8]
dopo
Utente
Utente
Dott. Formentelli, mi ha strappato il mio primo sorriso dopo circa 5 mesi.
Vado per ordine.
Io ho iniziato ad avere questi dolori in un periodo di fortissimo stress, accompagnato da un digrignamento notturno che mi risvegliava con il rumore dello sfregamento delle arcate. Mi facevano male diversi denti, che mi sono poi stati LIMATI (PUR ESSENDO DENTI NATURALI) svariate volte, nel tentativo di definire i giusti precontatti.
Ogni volta che mi limavano diventavano ultra sensibili e mi facevano malissimo.
Ad un certo punto mi sono rifiutata di farmeli toccare, e li è diventato :"allora soffri di trigemino", dopo ovviamente "sei stressata vai dallo psichiatra a prendere un calmante".
Primo neurologo: visita negativa.
Lo gnatologo (indicato da molti come il migliore in piazza) mi indica la sindrome miofasciale, ipertono e iperalgesia degli pterigoidei mediali, masseteri poco tonici che fascicolano in attivazione.
Allora dico, ecco, questa è la strada da seguire.
Invece finisce lì.
Allora, visto che questi dolori erano avvenuti comunque in concomitanza di una estrazione e di una devitalizzazione (a livello dei premolari inferiori) mi rivolgo al mxf nel sospetto di una lesione del NAI.
Inizio Lyrica e vari complessi vitaminici - nessun effetto.
EMG indica questo ma, mi domando: questo risultato potrebbe anche essere dovuto ad un problema ATM? Una delle domande che ho posto è stata: perchè scartare un'ipotesi gnatologica che magari incide o è essa stessa il problema?
Risposta: i dolori ATM passano con i FANS. Mia osservazione: anche quelli acuti? Risposta: si
Adesso ho iniziato il Tegretol, e la mia strada sarà penso terapia del dolore e neurologia.
Come posso arrivare io ad una diagnosi differenziale?
Mi trovo in una condizione in cui se faccio una domanda divento una paziente saccente e devo accettare quello che mi viene detto senza chiedere nulla.
Ma ho la netta sensazione che la questione sia "strada". Ok, possono capitare le nevralgie facciali atipiche, ma conosco una ragazza su cui si era scoperto che i fortissimi dolori nevralgici dipendevano da un problema al massetere.
Mah, sono molto scoraggiata ed ovviamente stanca del dolore lancinante.
[#9]
Dr. Sergio Formentelli Dentista, Gnatologo, Ortodontista, Odontostomatologo 6,9k 209 18
"dolori in un periodo di fortissimo stress, accompagnato da un digrignamento notturno che mi risvegliava con il rumore dello sfregamento delle arcate"

Bruxismo - legga un pò qua:

https://www.studioformentelli.it/pagine/articoli/bruxismo-cause

E' vecchio e mal impaginato, ma chiaro.
Il GrindCare non c'è più.

Denti limati: ORRORE e RACCAPRICCIO. Persone incompetenti le hanno peggiorato la situazione.

"Allora soffri di trigemino": altra stronzata immane. "Allora soffri di febbre".
Lo accetto da un bracciante agricolo, non da un laureato. Ma forse si sono scambiati il lavoro...
Il trigemino è una branca nervoca, e "Nevralgia del trigemino" significa dolore in uno dei territori innervati dal nervo trigemino. Nevralgia "ESSENZIALE" del trigemino è un conflitto vascolo-nervoso (raro) che ha delle caratteristiche chiare che in neurochirurgo sa riconoscere.
Ma il suo caso non sembra proprio questo.

"Sei stressata vai dallo psichiatra a prendere un calmante". Può anche essere. Lo sono anche io.

Per farla breve, le serve uno gnatologo in gamba che le faccia un bite e le faccia passare i sintomi. Il problema STA LI'.

Ripeto: IN GAMBA.

www.studioformentelli.it
Attività prevalente: Gnatologia e
Implantologia (scuola italiana)

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