Utente 148XXX

Salve, ho 47 anni, da circa 20 giorni sono stata operata per un carcinoma mammario, l'intervento è andato bene, a dire del chirurgo, ho ricevuto da circa 3 giorni l'esito e vorrei sapere se la cosa è grave o meno, gradirei una risposta quanto prima, ringraziando anticipatamente, invio descrizione diagnosi :


MATERIALE INVIATO
A Nodulo quadrante supero centrale mammella sx (estemporaneo)
B Quadrante supero centrale più cavo ascellare sx
C Linfonodo I° livello cavo ascellare sx
D Linfonodo III° livello cavo ascellare sx



DIAGNOSI
A. Pervenuto in corso di esame intraoperatorio resecato nodulare di cm. 1,8 x 1,5 con caratteri del carcinoma duttale e lobulare infiltrante scarsamente differenziato con associata presenza di fenomeni necrotici e scleroialinosi stromale, esteso al margine di resezione.
B. Quadrante di cm. 10x5x6 con cavo ascellare di cm.6. Il quadrante è sede di breccia chirurgica con sottostante cavità di cm.3x2 da nodulectomia pregressa. Il parenchima pericavitario è sede di focolaio residuo di carcinoma infiltrante di cm. 0,7 con associata componente duttale in situ comedonica. Restante parenchima con parziali aspetti mastopatici. Cute e margini di resezione indenni. Iperplasia linfoistiocitaria a carico di 10 linfonodi ascellari omolaterali esaminati.
C. Resecato di tessuto fibrodiposo di cm. 1,5 da cui si isola linfonodo di cm.0,8 sede di metastasi.
D. Multipli frammenti di tessuto adiposo da cui si isolano quattro linfonodi sede di iperplasia linfoistiocitaria.
Cat. UICC: G3, pT2, pN1a, pMx


VALUTAZIONI DI PARAMETRI BIOLOGICI SU SEZIONI PARAFFINATE DI NODULO MAMMELLA SINISTRA.

ER : 0% delle cellule neoplastiche
PgR : 0% delle cellule neoplastiche

Proliferazione cellulare : (Ki67) 60%

Immunoistochimica : Her2/Neu debole e completa nel 10% delle cellule neoplastiche

Angiogenesis Grading : un valore >> 30 indica spiccata neovascolarizzazione.
Risultato M.A.G.S. <30

[#1]  
Dr. Salvo Catania

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Non comprendo quale sia il quesito posto da Lei.

Si tratta di un tumore in cui per la presenza di diversi parametri sfavorevoli si evince un certo grado di aggressività della malattia e per questa ragione è meritevole di un trattamento medico adiuvante oltre alla radioterapia. Parliamo ovviamente di una malattia curabile.

Cordiali saluti
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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[#2] dopo  
Utente 148XXX

GRAZIE PER LA CELERE RISPOSTA, NEL QUESITO PRECEDENTE VOLEVO DIRE SE IN BASE ALL'ESITO CHE PERCENTUALE DI GUARIGIONE ESISTE, SE SARA' IL CASO DI FARE CHEMIO ( QUALE TIPO, ROSSA...) E IN BASE AI RECETTORI SE AVRO' PROBLEMI CON LA TERAPIA. Il fattore Ki67 al 60% cosa vuole dire. ER e Pgr al 0% cosa vuole dire.In questo caso le sembra che sia un tumore preso in tempo o sia avanzato. In parole semplice su una scala da 1 a 10 di negativita'del male a quanto corrisponderebbe ? In ogni caso la informo che sono in attesa di essere interpellato dall'oncologo dell'ospedale dove sono stato operata. Mi scuso per la non troppo chiara espressione ma lei capisce che in questi casi si cerca di sapere il massimo per una maggiore tranquillita' ( tra virgolette ), grazie anticipatamente.

[#3]  
Dr. Salvo Catania

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Non si può ragionare per statistiche perchè la variabile principale è il paziente. E quelli che ha elencato sono i fattori prognostici alcuni favorevoli (esempio i recettori ormonali) ed altri sfavorevoli.
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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[#4] dopo  
Utente 148XXX

GRAZIE PER LA SUA ENNESIMA RISPOSTA. VORREI SAPERE, INNANZITUTTO, DOVE SI POSSA ESEGUIRE UN ESAME SPECIFICO, PER LE MIE 2 FIGLIE DI 20 ANNI, PER SAPERE SE ESISTE UNA REDISPOSIZIONE A QUESTO TIPO DI MALE. LE PREMETTO CHE PRIMA DI ME LO HA AVUTO MIA SORELLA 6 ANNI FA' E MIA MADRE 1 ANNO FA'. SE A PALERMO VI E' QUALCHE CENTRO O VICINANZE. GRAZIE SEMPRE

[#5]  
Dr. Salvo Catania

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[#6] dopo  
Utente 148XXX

NON HO CAPITO BENE LA RISPOSTA "E' PIU' SEMPLICE LEGGENDO" HO APERTO LE PAGINE MA NON VEDO PARLARE DI ESAMI SPECIFICI. SICCOME IL MIO CHIRURGO MI HA DETTO CHE VI E' UN ESAME SPECIFICO PER SAPERE LA PREDISPOSIZIONE AL DI LA' DI UMA MALATTIA FORTUITA, E' VERO CHE ESISTE E SE SI' QUALE E DOVE SI PUO' FARE.
NELLA PRECEDENTE RISPOSTA MI PARLAVA DI FATTORE FAVOREVOLE RICETTORI ORMONALI, SAREBBERO "ER 0% e PGR 0% ? CIOE' PIU' E' BASSA LA PERCENTUALE PIU' E' FAVOREVOLE? IN OGNI CASO QUESTO FATTORE FAVOREVOLE SI INTENDE PER UNA BUONA RIUSCITA DELLA TERAPIA ADIUVANTE ?
RINGRAZIO GIA' DA ORA PER LA SUA RISOSTA A QUESTO QUESITO.

[#7]  
Dr. Salvo Catania

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Sono sfavorevoli nel suo caso i fattori citati perchè i recettori sono negativi (ER=0),e sarebbe meglio che fossero positivi e il Ki 67, che è un indice di proliferazione ha un alto valore, mentre sarebbe meglio che fosse basso. Ma di cosa parla con il suo oncologo ?

E l'esame che mi chiede per le figlie dovrebbe richiederlo al chirurgo che ne ha fatto cenno.

Se si riferisse ad un test genetico ho provato ad allegarle un link per avere altri dettagli su una eventuale familiarità. Se non fosse comprensibile lo stampi e lo mostri al suo curante che le spiegherà.
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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[#8] dopo  
Utente 148XXX

ALLORA QUANDO PARLAVA DI FATTORI FAVOREVOLI A COSA SI RIFERIVA?
QUALI VALORI ERANO? E COSA SIGNIFICANO?
GRAZIE

[#9]  
Dr. Salvo Catania

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Si ha ragione Lei : pensavo a memoria, rispondendo "a puntate" che nel suo caso i recettori fossero positivi e invece rileggendo attentamente è il contrario.
(La prego di non scrivere tutto in maiuscolo perchè è difficilissimo poterla seguire).

Tra gli sfavorevoli c'è anche il G3, ma nello stesso tempo è predittivo di una buona risposta alla terapia adiuvante dei tumori indifferenziati.

Quindi parliamo di un tumore dotato di una discreta aggressività, ma certamente curabile.

Vedo favorevolmente l'interessamento di un solo linfonodo
ascellare e se < 3 è a migliore prognosi.
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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