Utente
Gentili dottori
vi chiedo un consulto per la situazione di mio papà, 70 anni, operato di prostatectomia radicale a feb.2010(nell'anno precedente rialzo del PSA da 4,0 a 7,0-biopsia positiva-pca3 300- asintomatico-negativo alla visita e all'eco tranrettale). L'esame istologico riportava:" Adenocarcinoma prostatico grado 4+4 gleason PT2c.La proliferazione neoplastica appare interessare prevalentemente la regione apicale con infiltrazione apice destro e sinistro e coinvolgimento dei margini apicali. Non evidenza di estensione extracapsulare. Le vescicole seminali risultano indenni da neoformazione neoplastiche. Linfonodi otturatori sx (7 formazioni linfonodali isolate) indenni da processo metastatico." Prima dell'intervento stadiazione con Risonanza magnetica total body e scintigrafia ossea entrambi negative.
Dimesso con richiesta di effettuare il PSA ogni mese per valutare la necessità di ulteriori terapie.
PSA marzo 2010: 0,41
PSA aprile 2010:0,24
PSA maggio 2010:0,34
PSA luglio 2010:0,51
A questo punto il chirurgo oncologo ed il radioterapista stabiliscono che è il caso di effettuare Radioterapia che inizierà a giorni. Ad oggi il PSA è 0.60, l'ecografia transrettale negativa.
Vi chiedo il mancato azzeramento post operatorio del PSA è indice di una mancata radicalità dell'intervento e quindi di cellule tumorali ancora presenti in sede? O indica già la presenza di metastasi? La radioterapia può essere risolutiva? Sarebbe opportuna una PET con colina prima di iniziare la radioterapia?
Sono molto preoccupata e vorrei capire la gravità della situazione
Attendo le vostre risposte e vi ringeazio anticipatamente
Bibba

[#1]  
Dr. Filippo Alongi

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Le rispondo analiticamente:

1)Si l'aumento del PSA al di sopra di 0,20ng/mL per due volte consecutive è indice di ripresa biochimica di malattia. Ciò è confermato dal margine positivo all'intervento chirurgico(mancata radicalità per definizione), verosimile causa di rialzo del PSA e di maggiore rischio di recidiva. Ciò non inidica nè depone comunque per la presenza di metastasi a distanza.

2)Si, la radioterapia di salvataggio può essere risolutiva con tassi di controllo a 5 anni > al 65%.E' inoltre possibile un ulteriore recupero con la terapia di deprivazione androgenica(anti-ormonale)

3)No, la PET con Colina non è indicata per valori sotto 1-1.5ng/mL

Prof. Filippo Alongi
Professore associato di Radioterapia
Direttore Dip. Radioterapia Oncologica Avanzata, IRCCS S.Cuore Don Calabria di Negrar(Ver

[#2] dopo  
Utente
Gentile dottore
la ringrazio per la sua risposta che mi conferma che stiamo procedendo in maniera corretta.
Le chiederei gentilmente un chiarimento sulla risposta 2; cosa si intende per risolutiva con tassi di controllo a 5 anni maggiori del 65%? Ed inoltre, l'eventuale ulteriore recupero con la terapia ormonale, dovrebbe essere iniziato subito dopo la radioterapia oppure quando ci saranno nuovi segnali di ripresa della malattia?
Ci sono ulteriori accertamenti che al momento sarebbe opportuno fare?
Le vostre risposte sono preziose per noi familiari che spesso non ci troviamo nelle condizioni di poter chiarire i dubbi che ci creano forti preoccupazioni con i nostri medici di riferimento.
La saluto ringraziandola anticipatamente.

[#3]  
Dr. Filippo Alongi

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Mi spiego meglio con un'unica risposta:
a 5 anni dal trattamento quasi 7 pazienti su 10 solitamente sono con PSA sottocontrollo. Per gli altri 3 si può intervenire spesso con una terapia ormonale, ma solo quando il PSA rialza o ci sono altri segni strumentali di recidiva(quindi la terapia ormonale dopo l'intervento và cominciata quando e se serve..)
Prof. Filippo Alongi
Professore associato di Radioterapia
Direttore Dip. Radioterapia Oncologica Avanzata, IRCCS S.Cuore Don Calabria di Negrar(Ver

[#4] dopo  
Utente
Grazie per la sua chiarezza, se ben ho interpretato le sue risposte la cosa più opportuna è che ora papà effettui la radioterapia (ha fatto ieri la Tac per il centraggio ed inizierà a giorni), dopodichè se i valori del Psa saranno sotto controllo(dovrà azzerarsi o rimanere stabile come è ora 0,60?)e gli altri esami strumentali negativi si procederà con una vigile attesa. Se nel tempo dagli esami si manifesterà una ripresa della malattia, si valutarà di intervenire con la terapia ormonale.
Sono un pò più serena ora perchè temevo una situazione più complicata a breve termine. La terrò aggiornata sull'evolversi della situazione, ma immagino che il prossimo Psa sarà ormai al termine della radioterapia. Ora ci stiamo "studiando" tutte le prescizioni utili da osservare durante il periodo del trattamento.
Distinti saluti.