Utente 513XXX
In questo periodo si parla molto di cura del tumore non solo con i tradizionali mezzi della chemioterapia e radioterapia ma soprattutto con una recente tecnica del calore: l'ipertermia la quale può essere abbinata o meno rispetto alle terapie citate prima. Secondo quanto mi hanno riferito, l'ipertermia attraverso la tecnica del calore, produce degli effetti collaterali molto meno disastrosi della chemioterapia e con risultati molto soddisfacenti. Mi interessava quindi sapere se nel caso di tumore occulto (possibile laringe) possa essere utilizzata tale tecnica abbinata a chemio più leggera oppure mi si consiglia di continuare con le terapie tradizionali. GRAZIE TANTE

[#1] dopo  
Prof. Filippo Alongi

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Se fosse davvero efficace come dice lei, l'ipertermia sarebbe già diffusa e avrebbe soppiantato le metodiche tradizionali(RT-CT-chirurgia).
L'ipertermia è una metodica che innalzando la temperatura >42 gradi C contribuisce a potenziare l'effetto citocida dei farmaci antiblastici e delle radiazioni ionizzanti sulle cellule tumorali,più sensibili perchè meno in grado, rispetto alle cellule normali, di riparare il danno provocato. Comunque è una metodica non di uso routinario e con applicazioni ristrette solo ad alcune sedi anatomiche quali ad gli organi addominali.
Diversa è invece la TERMOABLAZIONE , metodica che si avvale di ultrasuoni che sono in grado, con l'innalzamento focalizzato intratumorale della temperatura, di denaturare le proteine del tessuto cellulare e determinare una vera e propria necrosi coagulativa della massa tumorale. Ma anche questa metodica ha sedi elettive ristrette di applicazione ed è ancora sperimentale su alcuni tumori.
Non si faccia suggestionare da articoli generici e spesso forvianti.
Per la regione cervico-cefalica, la radiochemioterapia, più o meno dopo chirurgia rappresenta lo standard comprovato di efficacia.

Cordiali Saluti
Dr.Filippo Alongi
Prof. Filippo Alongi
Professore associato di Radioterapia
Direttore Radioterapia Oncologica, Ospedale S.Cuore Don Calabria di Negrar(Verona),

[#2] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Soprattutto perchè si tratta di un "tumore occulto" continuerei con le terapie tradizionali.
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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